Visualizzazioni totali

Visualizzazione post con etichetta 1967. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 1967. Mostra tutti i post

THE SITUATIONIST TIMES

THE SITUATIONIST TIMES / LES TEMPS SITUATIONISTES n. 6
International Parisian Edition
(Jacqueline de Jong - Francia / Danimarca - Dicembre 1967 - 33 litografie)


















Numero finale della rivista The Situationist Times, animata dall'artista Jacqueline de Jong dal 1962 al 1967 tra Olanda, Francia e Danimarca. Questa lussuosa "International Parisian Edition" (fine 1967) consiste in una raccolta rilegata di 33 litografie di amici artisti, tra i quali Asger Jorn (compagno della de Jong), Roberto Matta, Topor, Lucio del Pezzo e molti altri. Le opere furono esposte in un paio di gallerie parigine nella primavera del '67, allo scopo di raccogliere fondi per la rivista; le sfortunate vicende finanziarie legate a questo ultimo numero ne provocarono la fine. Jacqueline de Jong aveva aderito all'Internazionale Situazionista nel 1960; contraria alle epurazioni interne al movimento e alla sua gestione settaria ("The Situationist Times" era infatti aperto a contributi di artisti esterni all'I.S.), negli anni successivi continuerà l'attività artistica dapprima contribuendo al movimento del '68 e più tardi abbandonando l'attività militante.

Opere di: Pierre Alechinski, René Bertholo, Guido Biasi, Samuel Buri, Lourdes Castro, Martin Engelmann, José Gamarra, Klaus Geissler, Theo Gerber, Reinhoud d'Haese, Hannelore, Maurice Henry, Mariano Hernandez, Jacqueline de Jong, Asger Jorn, Peter Klasen, Wifredo Lam, Lea Lublin, Paul de Lussanet, Milvia Maglione, Alejandro Marcos, Cristina Martinez, Roberto Matta, Lucio del Pezzo, Hannes Postma, Antonio Saura, Antoni Segui, Arne H.-Soerensen, Yasse Tabuchi, Topor, Jack Vanarsky, Jan Voss.

Editor and publisher: Jacqueline de Jong, 97, Rue de Charonne, Paris-11e
Commissioned by: Rhodos-International Science Publishers, Copenhagen. 

"This issue was completed during the spring and automm 1967. It consists of 33 original litographies in four colours. 2000 expl. plus 500 h.c.". 

Copertina: Ulf Trotzig

PALOMARES

ANTONIO FAETI - PALOMARES
(Sampietro Editore - 1967 - 132pp.)

















Sommario:
-introduzione (Giampiero Cane)
- Palomares

Formato 20x10,5 cm.

FATE L'AMORE NON LA GUERRA

PIERO NOVELLI - FATE L'AMORE NON LA GUERRA
I capelloni
(Edizioni dell'Albero - I Radar 3 - 1967 - 176pp.)


















Fate L'Amore Non la Guerra di Piero Novelli, 1967, è uno tra i primissimi documenti sulla scena beat italiana.
L'inchiesta di Novelli, già organizzatore di una tavola rotonda sui capelloni presso la "Gazzetta del Popolo" torinese, è introdotta entusiasticamente da Fernanda Pivano e si concentra sul movimento beat di Roma e Torino (curiosamente ne ignora la componente milanese, vedi Mondo Beat, il Beatnick's Clan di Monza etc.), riportando versi e testimonizianze di alcuni nomi destinati più tardi a diventare famosi: Gianni Milano, Ivano Urban, Carlo Silvestro, Ulisse Benedetti (Beat 72) ma anche di anonimi ragazzi scelti tra i frequentatori di locali come il Piper. "Fate l'Amore..." indaga sui costumi dei capelloni (sessualità e uso di droghe, LSD in special modo) e sulle differenze tra beatnicks (sulla lunghezza d'onda dei provos e di altre realtà internazionali) e yé-yè, questi ultimi descritti come facili prede di un giovane consumismo abilmente sfruttato dai registi del business della "protesta" e da testate come "Big" e "Ragazza Pop". Vale la pena ricordare come il libro già citi un feroce e tristemente noto articolo anticapelloni di Paolo Bugialli sul "Corriere della Sera" al quale osarono replicare solo poche voci, tra queste quella di Elsa Morante.

Sommario:

- Prefazione (Fernanda Pivano)
- "Che colpa abbiamo noi"?
- Il dharma all'italiana
- Chitarre, blue-jeans e miliardi
- La musa lungochiomata
- Conclusione
- Glossario
- Bibliografia

LSD La droga che dilata la coscienza

LSD La droga che dilata la coscienza - a cura di David Solomon
(Feltrinelli - I Fatti e le Idee / Saggi e Biografie 165 - Ottobre 1967 - 276pp.)


















Raccolta di saggi sull'acido lisergico firmati, tra gli altri, da Tim Leary, William Burroughs, Alan Watts. Questo libro fu scritto anni prima che l'LSD diventasse una sostanza illegale e massicciamente consumata dalle giovani generazioni dell'era hippie. Nel 1964, quando La Droga che Dilata la Coscienza fu pubblicato in USA, ad occuparsi dell'LSD erano infatti prevalentemente psichiatri e chimici in ambito accademico. Questa edizione italiana uscì alla fine del 1967; in quei tre anni, in un clima da caccia alle streghe, l'America benpensante era passata al contrattacco, le ricerche accademiche erano state interrotte e studiosi come Tim Leary e Richard Alpert erano stati isolati e privati delle cattedre.
Nel volume, gli studiosi (psichiatri, filosofi e scienziati) affrontano il potente allucinogeno dal punto di vista filosofico, antropologico e terapeutico mettendo anche in guardia - lo fa Grinker in special modo - da un uso indiscriminato ed irresponsabile.

Sommario:
- Ringraziamenti
- Prefazione del curatore
- Introduzione di Timothy Leary
- Cultura e individuo di Aldous Huxley
- Gli allucinogeni: giudizio obiettivo di un cronista di Dan Wakefield
- Un viaggio nello spazio interno di Alan Harrington
- Come modificare il comportamento di Timothy Leary
- L'esperienza psichelica: fatto o fantasia? di Alan Watts
- Analisi degli effetti clinici degli agenti psicotomimetici di Humphry Osmond
- Droghe e religione di Huston Smith
- Differenze tra droghe sedative e droghe dilatatrici della coscienza
  di William S. Burroughs 
L'LSD, la trascendenza e il nuovo inizio
di James Terrill, Charles Savage, Donald D. Jackson
- I. La natura dell'esperienza LSD di James Terrill
- II. LSD, alcolismo e trascendenza di Charles Savage
- III. LSD e il nuovo inizio di Donald D. Jackson
- Mescalina, LSD, psilocibina e mutamenti della personalità di Sanford Unger
- La dietilamide dell'acido lisergico di Roy R. Grinker
- Una rassegna degli studi sulle droghe psicotomimetiche
  di Jonathan O.Cole, Martin M. Katz
- Il dolore e l'LSD-25. Una teoria sull'attenzione dell'anticipazione
  di Erich Kast
- La bibliografia sull'LSD in psicoterapia di Sanford M. Unger
- Note

Titolo originale: LSD: The Consciousness-expanding drug (1964).
Traduzione dall'inglese di Andrea D'Anna.

Formato 22,5x14 cm.

Copia appartenuta al traduttore, scomparso nei primi anni '90.

IL PARADISO DELLE URI'

ANDREA D'ANNA - IL PARADISO DELLE URI'
(Libreria Feltrinelli - Maggio 1967 - 212pp.)


















Romanzo di Andrea D'Anna, giovane poeta e traduttore che prese parte alla scena beat milanese e collaborò alla rivista "Pianeta Fresco". Di questo libro, scritto da Febbraio a Luglio del 1966 tra Verona, Formentera e il Marocco, D'Anna scrisse: "Non saprei proprio come definirlo. E' un romanzo autobiografico, psichedelico, di fantareligione? So solo che l'ho scritto perchè dovevo scriverlo".
Il Paradiso delle Urì, scritto sotto l'effetto delle sostanze allucinogene, è un atto d'amore per l'Africa e il suo crogiolo di razze, culture e religioni.

Introduzione: Fernanda Pivano (Novembre 1966).

Formato 18x11 cm.

Copia autografa appartenuta all'autore, scomparso nei primi anni '90.