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SCRITTI SULL'ARTE E SULLA LETTERATURA

ROSA LUXEMBURG - SCRITTI SULL'ARTE E SULLA LETTERATURA
in appendice saggio critico di Marlen M. Korallov, a cura di Franco Volpi
(Bertani - Evidenze 22 - Marzo 1976 - 144pp.)


















Scritti sull'Arte e sulla Letteratura (Bertani, 1976) - a cura del filosofo Franco Volpi - raccoglie in volume una serie di articoli scritti dalla rivoluzionaria Rosa Luxemburg (1871-1919) per alcuni giornali tedeschi ("Leipziger Volkszeitung", "Neue Zeit" e "Saechsische Arbeiterzeitung") tra il 1898 e il 1919. I saggi qui antologizzati vertono - tra l'altro - sulla letteratura russa, Leone Tolstoj come pensatore sociale, Franz Mehring, Friedrich Schiller e un necrologio dello scrittore russo Gleb Uspenskij.

Sommario:
- Nota del curatore (Vicenza, 1976 Franco Volpi)
- Nota biografica su Rosa Luxemburg e indicazioni bibliografiche (F. Volpi)
- Scritti sull'arte e sulla letteratura
- Appendice (Marlen M. Korallov)

Titolo originale: Schriften Uber Kunst und Literatur (VEB, 1972).
Traduzione: Franco Volpi.

1a di copertina: disegno di GianGiacomo Spadari
4a di copertina: da un manifesto tedesco 1919, Che cosa vuole Spartaco?

Formato 21,5x14 cm.

IL DIRITTO ALL'OZIO / ARBEIT MACHT FREI 1976

PAUL LAFARGUE - IL  DIRITTO ALL'OZIO, 1883 /
KARL ABSENT - ARBEIT MACHT FREI 1976
(Collettivo editoriale 10/16 - Febbraio 1977 - 80pp.)


















Questa minuscolo libretto bifronte - edito dal milanese Collettivo Editoriale 10/16, diretto da Lanfranco Binni - presenta il celebre pamphlet di Paul Lafargue (1842-1911) Il Diritto all'Ozio (o "Il Diritto alla Pigrizia") affiancato dal provocatorio Arbeit Macht Frei, un breve scritto dell'enigmatico Karl Absent "contro il lavoro nelle condizioni del Kapitalismo". 
L'opera di Lafargue è una confutazione del "diritto al lavoro", principio fondamentale dei rivoluzionari; il genero di Marx era convinto che le macchine - sostituendosi all'uomo nella produzione - avrebbero permesso a tutti di vivere felici e liberi dalla schiavitù del lavoro. Il testo, scritto in carcere, apparve per la prima volta sul periodico "L'Egalité" nel 1880 e, con qualche aggiunta, nel 1883 in volume.

Sommario:
Il Diritto all'Ozio:
- Premessa (P. L., carcere di Sainte Pélagie, 1883)
- 1. Un dogma disastroso
- 2. Benedizioni del lavoro
- 3. Cosa segue alla sovrapproduzione
- 4. A nuova musica, nuova canzone
- Appendice
- Note
- Nota bio-bibliografica
- Per lo studio di Lafargue
Arbeit Macht Frei 1977:*
- Il lavoro rende liberi
- Nota bio-bibliografica

* Nel titolo in copertina l'anno è 1976, sul frontespizio diventa 1977. 

Titolo originale: Le Droit à la Paresse (1880).

"Il diritto all'ozio" a cura di Lanfranco Binni.

Formato: 15,5x10 cm.

STORIA DEL POPOLO

FRANCESCA ALEXANDER - STORIA DEL POPOLO
Beatrice di Pian degli Ontani
(Libreria Editrice Fiorentina - Quaderni d'Ontignano - Giu. 1976 - 128pp.)


















Francesca Alexander (1839-1917), una colta e ricca signora americana che visse quasi tutta la sua vita in Toscana a contatto con la cultura contadina, è l'autrice di una biografia di Beatrice Bugelli (Beatrice di Pian degli Ontani, analfabeta, poetessa improvvisatrice, vissuta tra il 1803 e il 1885), con canzoni, stornelli - "i rispetti" - e numerose illustrazioni; i fogli che componevano la raccolta - dispersi e ritrovati - furono pubblicati a più riprese grazie all'intervento dello scrittore e critico John Ruskin, che si era appassionato al lavoro della Alexander, improntato ad una partecipazione che solitamente non appartiene al ricercatore o all'antropologo.

Storia del Popolo (Libreria Editrice Fiorentina, 1976), parte della collana Quaderni d'Ontignano, raccoglie "Roadside Songs of Tuscany" (la prima pubblicazione) con l'aggiunta di materiale successivo e testimonianze di amici. Questo primo volume fu seguito nel 1980 da una seconda parte con ulteriori documenti.

Sommario:
- Presentazione (Giannozzo Pucci)
- Introduzione (L'Editore)
- Introduzione di John Ruskin, primo editore
- Prefazione
- La storia di Beatrice e dei suoi figli
- Rispetti di Beatrice
- La madonna e il riccone
- Lettera di Angelo a Rosina
- Vita di Beatrice raccontata da lei stessa
- Storia di Beatrice raccontata da chi la conobbe
- Ottave e Rispetti dal Tigre e dal Giannini
- Stornelli
- Appendice

Con i ricordi di: Giambattista Giuliani, Alessandro Chiappelli, Tommaso Catani, Teresa Raveschiari, Clara Schubert, Niccolò Tommaseo.

Estratto dagli originali in inglese:
"Roadside Songs of Tuscany", George Allen ed., Orpington 1885.
"Christ Folk in the Appennine".

Illustrazioni in bianco e nero di Francesca Alexander.

Traduzione: Giannozzo Pucci.

Formato 20,5x14 cm.

LA CHITARRA E IL POTERE

BERTELLI, DELLA MEA, MANFREDI, MARINI, MASI, PIETRANGELI - LA CHITARRA E IL POTERE - a cura di Simone Dessì e Giaime Pintor
Gli autori della canzone politica contemporanea
(Savelli - Il pane e le rose 3 - Dicembre 1976 - 168pp.)


















La Chitarra e il Potere (Savelli, 1976), a cura di Luigi Manconi (che qui si firma Simone Dessì) e Giaime Pintor segna l'inizio - assieme al coevo "Cercando un Altro Egitto" - di una serie di antologie e saggi sulla canzone politica e "d'autore" che più tardi si sarebbero guadagnati uno spazio autonomo con la collana "La chitarra il pianoforte e il potere". Pintor e Dessì rivendicano una scelta di gusto personale per i cantautori presenti (Della Mea, Marini e Pietrangeli - tutti provenienti dall'esperienza del Nuovo Canzoniere Italiano -, Bertelli, Masi e Manfredi), che incarnano anche tendenze e stili differenti nella canzone politica tra la fine degli anni '60 e la metà del decennio successivo.

Sommario:
- Le parole, i suoni, le pietre, il madrigale (Simone Dessì e Giaime Pintor)
- Ivan Della Mea
- Giovanna Marini
- Paolo Pietrangeli
- Gualtiero Bertelli
- Pino Masi
- Gianfranco Manfredi
- Appendice (Alessandro Portelli, Ivan Della Mea)

Copertina: Giuliano Vittori.
Disegno: Pablo Echaurren

CANZONIERE DELLA PROTESTA 5

IVAN DELLA MEA - CANZONIERE DELLA PROTESTA 5 
(Edizioni Bella Ciao - I Canzonieri della protesta 5 - Nov. 1976 - 144pp.)


















Antologia di testi e trascrizioni musicali con accordi per chitarra dal repertorio del cantautore Ivan Della Mea (1940-2009). Il libro - parte di una serie delle Edizioni Bella Ciao dedicata alla canzone politica ("Canti della resistenza", "La linea rossa della canzone" etc.) - raccoglie brani dal 1962 al 1976 incisi per I Dischi del Sole, I Dischi dello Zodiaco più alcuni inediti. Completano il volume un breve testo introduttivo ed un elenco cronologico delle opere di Della Mea.

Sommario:
- Nota introduttiva (Silvano Piccardi)
- Testi delle canzoni
- Traduzioni delle canzoni dialettali
- Musiche delle canzoni
- Indice dei testi e delle musiche
- Cronologia delle canzoni di Ivan Della Mea

La scelta delle canzoni e la cronologia generale dell'opera sono a cura di Cesare Bermani.
Trascrizioni musicali a cura di Ezio Cuppone.
Revisione dei testi dialettali a cura di Giovanni Piazza.
Impaginazione: Franco Origoni.
 
Formato 16,5x12 cm.

PAESE PERDUTO

DINO COLTRO - PAESE PERDUTO
La cultura dei contadini veneti
(Bertani - Evidenze - 1975/1979 - 4 volumi - 2604pp. tot.)

















Piano dell'opera:
- Vol. 1° - la giornada e il lunario (settembre 1975)
- Vol. 2° - il giro del torototèla (luglio 1976)
- Vol. 3° - le parole del moléta (dicembre 1975)
- Vol. 4° - parte I - il pomo doraro (settembre 1978)
- Vol. 4° - parte I - Eto-beeto (gennaio 1979) 

Disegni in copertina di Andreina Robotti.
I disegni nel testo sono di Dario Fo (vol. 4°)

"Alla pubblicazione di quest'opera hanno contribiuto la Regione Veneto e il Comune di S. Giovanni Lupatoto".

Formato 21,5x14,5 cm.

LA STRADA PIU' LUNGA

MARIA GRAZIA CHINESE - LA STRADA PIU' LUNGA
(Scritti di Rivolta Femminile 7 - 1976 - 64pp.)

















Raccolta di scatti fotografici che documentano alcuni momenti dalle riunioni di autocoscienza del gruppo Rivolta Femminile tenute a Genova, Milano, Roma, Torino e Firenze nella primavera del 1972.

Sommario:
- introduzione (Genova 1975)
- fotografie

Foto in bianco e nero

SFRUTTAMENTO, INQUINAMENTO, GUERRA

JEAN FALLOT - SFRUTTAMENTO, INQUINAMENTO, GUERRA
Scienza di classe
(Bertani - Evidenze 21 - Febbraio 1974 - 304pp.)

















Sommario:
- Introduzione (Dario Paccino)
- Premessa
- I - Lo sfruttamento
- II - L'inquinamento
- III - La guerra
- IV - Lo sfuttamento, l'inquinamento, la guerra e la produzione capitalistica 

Titolo originale: Exploitation Pollution Guerre (Paris, 1974)
Tradotto direttamente dal manoscritto originale, Parigi 1974
Traduzione:Neva Maffii, Lucia Martini e Ettore Tibaldi
In copertina due acquetinte di Umberto Mastroianni.

Formato 21,5x14,5 cm.

SCUOLA SERRATA

ARMANDO TAGLIAVENTO (HERMANN) - SCUOLA SERRATA

(Sergio Ghisoni Editore - Marzo 1976 - 160pp.)

















Il romanzo-diario Scuola Serrata (Ghisoni, 1976) di Armando Tagliavento (Hermann) (1930-2012), racconta il clima di ribellione che si poteva respirare in una scuola come l'Iistituto Tecnico Molinari di Milano, teatro dei fatti qui raccontati, tra scioperi, occupazioni, scontri con i fascisti, manifestazioni e comizi. L'autore, emigrante/bidello/scrittore, aveva già pubblicato per Feltrinelli "Tra Fascisti e Germanesi", una testimonianza sull'esperienza dell'emigrazione, apparsa nella collana di "letteratura selvaggia" "I Franchi Narratori".

Prefazione: Gino Commissari.

LIBRO BIANCO SUL POP IN ITALIA

(Anonimo) - LIBRO BIANCO SUL POP IN ITALIA
Cronaca di una colonizzazione musicale in un paese mediterraneo 
(Arcana Editrice - Situazioni 16 - Marzo 1976 - 176pp.)


















Libro Bianco sul Pop in Italia (Arcana, 1976) traccia una storia che l'anonimo autore (Giaime Pintor) definisce semiseria - "a metà fra la cronaca e la fantapolitica" - della musica giovanile del nostro paese, dai primi timidi tentativi di emulazione dei modelli del rock 'n' roll dei tardi '50 al festival di Licola (1975); oltre quindici anni di storia sociale vissuti attraverso l'ascolto dei dischi - dal beat al progressive, la stampa specializzata (Ciao 2001, Muzak, Gong etc.), i festival, la controcultura, le polemiche tra Re Nudo e Stampa Alternativa, gli scontri ai concerti per la musica gratis, l'industria discografica, David Zard e Gianni Sassi.
L'appendice finale scheda e stronca una cinquantina di nomi, da Acqua Fragile a Uno, con succinte discografie.

Sommario:
- Leggenda (Gli Autori)
- Introduzione
- Capitolo I - I prodromi: La tentata invasione degli anni '50
- Capitolo II - Gli inizi: Operazione Michelle
- Capitolo III - E' successo un sessantotto!
- Capitolo IV - I palasport nuovi templi dell'arte
- Capitolo V - Dalle borgate e dai quartieri rossi...
- Capitolo VI - Cronache del cambiamento
- Capitolo VII - La lunga estate del '75
- Appendice ("alcune schedine segnaletiche dei gruppi e cantanti italiani...")

"Il materiale fotografico ci è stato gentilmente concesso da Roberto Masotti, Milano".

Con immagini in b/n.

Formato 20x14 cm.

Elenco OPAC delle biblioteche con questo libro.

AVANTI UN'ALTRA

LILIANA C. PAGGIO - AVANTI UN'ALTRA
Donne e ginecologi a confronto
(La Salamandra - Il vaso di Pandora 5 - Settembre 1976 - 160pp.)


















Avanti un'Altra di Liliana Paggio (La Salamandra, 1976) è una inchiesta femminista che mette a confronto donne e ginecologi. Negando la medicina come scienza separata, il libro vuole rompere il silenzio sul disagio vissuto da tante donne di fronte all'ostetricia e alla ginecologia.
La ricerca, attraverso numerose interviste a pazienti, prende in esame il ruolo del medico, anticoncezionali e problemi sessuali, visite ospedaliere ed ambulatoriali.

Sommario:
- Introduzione
- 1. L'esperienza della visita ginecologica
- 2. La visita: dove
- 3. I medici ci illuminano sugli anticoncezionali
- 4. Come sono i ginecologi?
- 5. Dalla parte della paziente
- Conclusioni
- Appendice A - Interviste con un gruppo di donne sottoproletarie immigrate
- Appendice B - Schema della visita/intervista
- Appendice C - Tavole riassuntive del materiale raccolto durante le visite... 

"Questa ricerca è stata possibile grazie al finanziamento del consultorio di via Scalvini a Milano e ad alcune donne del consultorio stesso".

Formato 20x10 cm.

STOCKHAUSEN AL SERVIZIO DELL'IMPERIALISMO

CORNELIUS CARDEW -
STOCKHAUSEN AL SERVIZIO DELL'IMPERIALISMO
(Edizioni di Cultura Popolare - Febbraio 1976 - 120pp.)

















Stockhausen al Servizio dell'Imperialismo del compositore inglese Cornelius Cardew (1936-1981) è un saggio del 1974 sul ruolo del musicista e delle avanguardie nella società. L'opera, profondamente influenzata dallo studio del marxismo che l'autore aveva intrapreso da alcuni anni, opera una impietosa critica su John Cage e Karlheinz Stockhausen, accusati di essere degli "idealisti borghesi", e sulle proprie composizioni degli anni '60 (tra queste anche "Treatise", considerata dalla critica l'opera più importante di Cardew).
L'edizione italiana fu curata e pubblicata nel 1976 dalle Edizioni di Cultura Popolare, facenti capo al Movimento Lavoratori per il Socialismo (MLS) dell'Università Statale di Milano.

Sommario:
- Prefazione all'edizione italiana (Cornelius Cardew - Ottobre 1975)
- Nota dei curatori (Sandro Melchiorre e Umberto Gioia - 15-11-1975)
- Introduzione (Cornelius Cardew - 14-6-1974)
- Capitolo 1: Una storia della Scratch Orchestra (1969-1972) (Rod Eley)
- Capitolo 2: La critica a Cage e Stockhausen (con un testo di John Tillbury)
- Capitolo 3: Un concerto critico
- Capitolo 4: Autocritica: il ripudio dei lavori del primo periodo
- Note
- Catalogo delle opere di Cornelius Cardew

Titolo originale: Stockhausen Serves Imperialism (Latimer, 1974).
Traduzione dall'inglese: Giovanni Mantegazza e Umberto Mosca.
Hanno collaborato: Gianni Barbacetto, Rita Freni, M. Luisa Villa.

Formato 21x15 cm.

Il testo integrale in inglese si trova sul blog Guaciara.

VIA IL REGIME DELLA FORCHETTA

a cura di Dino G. Audino e Giuseppe Vittori
VIA IL REGIME DELLA FORCHETTA
Autobiografia del PCI nei primi anni '50 attraverso i manifesti...
(Savelli - Illustrati 016 - Maggio 1976 - 80pp)

















La documentazione grafica presentata in Via il Regime della Forchetta (Savelli, 1976), testimonia la comunicazione del Partito Comunista Italiano nel dopoguerra, ancora profondamente subordinato all'URSS e stalinista; Il libro si propone di ricostruire, attraverso i manifesti elettorali e la loro mitologia propagandistica - ora satirica, ora retorica - il racconto di quel periodo cruciale nella vita del PCI e dell'Italia.

Sommario:
- Alcune note su PCI e DC dal 1948 al 1953 (Marcello Flores)
- La fiaba "manifesta" (Arturo Carlo Quintavalle)
- sezione iconografica 

Impaginazione: Dino G. Audino e Giuseppe Vittori.

Formato 30x30 cm.

OBIEZIONE DI COSCIENZA

JEAN-PIERRE CATTELAIN - OBIEZIONE DI COSCIENZA
all'Esercito e allo Stato
(Celuc Libri - Cartine di tornasole 1 - Aprile 1976 - 204pp.)


















Obiezione di Coscienza di Jean Pierre Cattelain (Celuc 1976) ricostruisce una storia del rifiuto al servizio militare e traccia tendenze e prospettive per una difesa civile nel tentativo di inscrivere le lotte antimilitariste in più generale rifiuto dello Stato e le sue istituzioni.
L'edizione italiana, curata dall'insegnante Antonino Drago, è integrata da un'appendice di documenti italiani, una nutrita bibliografia e una guida tecnica all'obiezione a cura della LOCoscienza di Milano.

Sommario:
- Prefazione all'edizione italiana (Antonino Drago)
- Introduzione
- 1. La coscienza cristiana e la ragione di stato
- 2. Dalla schiavitù volontaria alla disobbedienza civile
- 3. Il riconoscimento legale dell'obiezione di coscienza
- 4. La legge per gli obiettori al servizio militare
- 5. Le attuali tendenze dell'obiezione di coscienza
- 6. Le altre forme di obiezione all'istituzione militare
- 7. L'obiezione di coscienza al "disordine stabilito"
- 8. L'obiezione di coscienza: dal modello al'immaginazione
- 9. Le condizioni per una difesa civile nonviolenta
- 10. Conclusione
- Appendice*

* Documenti di Luca Taddei, Massimo Valpiana, Giovanni Avesani, Dalmazio Bertulessi, Vincenzo Rizzitiello, Antonino Drago bibliografia, Guida tecnica all'obiezione di coscienza a cura della LOC milanese.  

Traduzione di Ezio Polizzi.

ANDARE IN ORIENTE

Stampa Alternativa - ANDARE IN ORIENTE
(Savelli - Controcultura 15 - Novembre 1976 - 192pp.)


















Nel 1976 Stampa Alternativa pubblica, con l'editore Savelli, Andare in Oriente; non un aggiornamento del classico Andare in India ma una traduzione della guida inglese "Overland to India & Australia" del BIT information Service di Londra. Il libro prende in considerazione tutti gli aspetti del viaggio (trasporti, luoghi da vedere  o da evitare, mangiare, alloggio, denaro), inclusi quelli legali (dogana, visti ed eventuali arresti per possesso di droghe).

Sommario:
- Informazioni generali
- Il viaggio paese per paese
- BIT Information Service

Traduzione: Donatella, Amedeo e Flavio
Copertina: Simone

Supplemento a Stampa Alternativa, reg. Tribunale di Roma n. 14276 del 24-12-1972, direttore responsabile Marcello Baraghini.

UN MATERASSO CHE VA A VAPORE

IDA TRAVI - UN MATERASSO CHE VA A VAPORE
(Edizioni  La Scimmia Verde - Nuovi strumenti 1 - Giugno 1976 - 152pp.)


















Prima pubblicazione della poetessa Ida Travi, Un Materasso Che Va a Vapore (La Scimmia Verde 1976) documenta una esperienza didattica alternativa sulla comunicazione con i bambini della Scuola Materna Comunale di Via Pastrengo di Milano. Il libro fu preceduto da un articolo sul numeo 23 della rivista L'Erba Voglio ("Il boomerang del segno"); a conclusione, una nota di Elvio Fachinelli.

Edizioni La Scimmia Verde c/o ISAT distribuzione c.p. 4069 20100 Milano.
Progetto editoriale: Pino Franzosi.
Grafica: Studio TAO.

Formato 21x15 cm.

Ristampato nel 1983 da Tranchida.

Elenco OPAC delle biblioteche con questo libro.

50 GIORNI DA RICORDARE

MARIAN SKUBIN - 50 GIORNI DA RICORDARE
(Pass Editrice - Luglio 1976 - 108pp.)
















  
50 Giorni da Ricordare è un libro fotografico che racconta, in circa 200 scatti di Marian Skubin, il periodo della campagna elettorale per le elezioni del Giugno 1976. L'autore trascorse quei giorni su e giù per il paese a documentate gli avvenimenti della stagione: i comizi di Enrico Berlinguer e dei radicali, il terremoto del Friuli in Maggio, i murales politici ma anche il Giro d'Italia, l'omicidio Coco e il processo alle Brigate Rosse.

Testi: Maria Grazia Marchelli.
Impaginazione: Antonio Soccol.

Formato 34x21 cm.

CHI GIOCA ALLA CRISI

AA. VV. - CHI GIOCA ALLA CRISI
a cura della Commissione stampa della federazione torinese del PCI
(Books' Store - Maggio 1976 - 89pp.)

















Dopo "Pelo e Contropelo", l'editore torinese Books' Store pubblica Chi Gioca Alla Crisi (1976), un'altra raccolta di vignette satiriche che affrontano il tema della crisi economica. Tra gli autori - più o meno gli stessi del precedente libro - gli animatori della rivista "Pelo e Contropelo" Claudio Mellana e Dario Mariano, Altan, Calligaro, Skiaffino e l'ancora poco conosciuto Milo Manara.

Disegni di:
Altan, Sergio Barletta, Graziano Braschi, Berlinghiero Buonarroti, Renato Calligaro, Alfredo Chiappori, Lido Contemori, Paolo Della Bella, Gal, Gionni, Giuliano Rossetti, Dario Mairano, Roberto Malfatti, Milo Manara, Claudio Mellana, Luca Novelli, Gualtiero Skiaffino, Vannini.

Testi di:
Ferruccio Alessandri, Franco Manescalchi.

Impaginazione e grafica di Claudio Mellana.

THE LIVING THEATRE

THE LIVING THEATRE 
SETTE MEDITAZIONI SUL SADOMASOCHISMO POLITICO
(Edizioni del CDA - 1976 - 80pp.)

















Sette Meditazioni sul Sadomasochismo Politico, rappresentato dal Living Theatre in prima italiana alla Biennale di Venezia nell'Ottobre 1975, è parte del ciclo "L'Eredità di Caino", ispirato all'opera omonima di Sacher-Masoch, un work-in-progress realizzato solo parzialmente e incentrato sul rapporto schiavo-padrone in tutti gli aspetti della società.
"Sette Meditazioni" è, nelle intenzioni del collettivo teatrale, un rituale per esorcizzare "la violenza del sistema" attraverso la meditazione e l'estasi. La performance, ripresa dal Living Theatre europeo in anni recenti, ingloba forme rituali di diversa provenienza come, tra gli altri, macumba e canto dei Gnaoua del Marocco.

Sommario:
- The Living Theatre Collective (Collettivo The Living Theatre 1976)
- Sette meditazioni sul sadomasochismo politico
- Rivoluzione e controrivoluzione (Julian Beck)
- Anarchismo e femminismo (J. Malina, trad. Gruppo Anarchico Malatesta)

"Sette meditazioni sul sadomasochismo politico da L'eredità di Caino, una creazione collettiva del Collettivo The Living Theatre, trascritta da Judith Malina e Julian Beck e tradotta da Gianfranco Mantegna". 

Traduzioni di Gianfranco Mantegna, Enrico Arosio, Ruggero Bianchi.

Formato 19x12 cm.

L'ERBA VOGLIO 24/25

L'ERBA VOGLIO
Lasciamoci così 
(L'Erba Voglio, bimestrale, Anno VI, n. 24/25, Feb.-Mag. 1976 - 24pp.)


















Il n. 24/25 dell'Erba Voglio ospita un articolo di Caterina Guerra sull'introduzione delle schede di valutazione nelle scuole medie, un intervento di Radio Alice che ripercorre la storia dell'emittente, versi di Nanni Balestrini, Bifo sulla fine della cumune di Terrasini, lettere di operai dell'Andaldo consegnate a Vincenzo Guerrazzi e lette al convegno "Scrittura/Letteratura" (Orvieto Aprile 1976), una recensione del film "Anna" di Alberto Grifi.
Infine, 4 pagine di inserto centrale (pubblicità editoriali, sommario dei numeri precedenti, abbonamento, etc.).

Sommario del n. 21:
- L'uomo scimmia e la crisi (da "Appunti", 2, Ediz. Il Formichiere)
- Le griglie della sinistra (Caterina Guerra)
- Radio Alice è nell'aria (Collettivo A/traverso)
- Delle teste (Nanni Balestrini)
- Due interventi sulle comuni (Giampaolo Nogara, Franco Berardi "Bifo")
- Lettere di operai a un compagno che va a un congresso (Ansaldo, Genova)
- Strappate il quotidiano! (L. Sacchi, E. Rasy, N. Spinosi, M. Bertini)

"Il collage in prima pagina è di Caterina Guerra; le vignette di Tarzan sono tratte da "Tarzan Extra", n. 9; i disegni li ha fatti Corrado Costa al convegno "Scrittura / LEttura" di Orvieto (1-4 aprile '76)".

Il gruppo che discute e organizza il lavoro dela rivista si riunisce regolarmente a Milano. Chiunque è interessato ad esso può partecipare alle riunioni. Incontri con gruppi o collettivi di lavoro hanno luogo anche fuori Milano. La rivista dà notizia delle attività segnalate e risponde a tutte le lettere...

Per le norme sulla stampa, risulta direttore responsabile: Elvio Fachinelli.
Registraz. del Tribunale di Milano n. 234 del 24.6.1971.

Formato 27,5x21,5 cm.