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STORIE DI INTRIGHI E DI PROCESSI

ALDO GIANNULI & NICOLA SCHIAVULLI -
STORIE DI INTRIGHI E PROCESSI
Dalla strage di Piazza Fontana al caso Sofri
(Edizioni Associate - Giugno 1991 - 16opp.)


















Storie di Intrighi e Processi (Edizioni Associate, 1991) degli storici Aldo Giannuli e Nicola Schiavulli ricostruisce - a distanza di quasi venti anni - il caso dell'omicidio del commissario Luigi Calabresi, una vicenda inestricabilmente legata alla strage di Piazza Fontana. Il libro segue le vicende dall'esplosione della bomba avvenuta a Milano nel '69 (prologo di tutta la storia e origine di una lunghissima catena di atti eversivi) attraverso molte vicende cruciali di quell'inizio di decennio come la morte di Giangiacomo Feltrinelli, la controinchiesta militante della "Strage di Stato", la campagna di stampa anti-Calabresi di Lotta Continua, l'omicidio del commissario nel 1972 fino alla riapertura delle indagini nel 1988 con l'arresto dell'ex leader di L.C. Adriano Sofri ed altri ex militanti dell'organizzazione, successivamente condannati in via definitiva per l'omicidio.
Gli autori puntualizzano che l'opera non deve essere letta come una controinchiesta militante (alla maniera del celeberrimo "Strage di Stato") - frutto di circostanze legate alla temperie degli anni '70 - ma come una ricerca storica realizzata con gli strumenti del moderno giornalismo di inchiesta. 

Sommario:
- Introduzione
- Capitolo I - Quella sera a Milano era caldo... (Aldo Giannuli)
- Capitolo II - "Valpreda è innocente, la strage è di stato..." (Aldo Giannuli)
- Capitolo III - 1972: un anno molto particolare (Aldo Giannuli)
- Capitolo IV - La morte del commissario Calabresi (Aldo Giannuli)
- Capitolo V - La prima inchiesta (Aldo Giannuli)
- Capitolo VI -Si riapre il caso Calabresi (Nicola Schiavulli)
- Capitolo VII - Argomenti a confronto (Nicola Schiavulli)
- Capitolo VIII - Il processo (Nicola Schiavulli)
- Capitolo IX - Le motivazioni della sentenza (Nicola Schiavulli)
- Conclusioni (Nicola Schiavulli)
- Appendice - Lotta Continua: storia di un'organizzazione (Nicola Schiavulli)

In copertina: Umberto Boccioni, La strada entra nella casa, 1911.

Formato 21x13,5 cm.

L'ULTIMO PROCESSO

L'ULTIMO PROCESSO - a cura di IDA FARE' 
Patologia di un'istruttoria: omicidio Coco, imputato Giuliano Naria
(Milano Libri Edizioni - Prima pagina - Marzo 1980 - 144pp.)


















L'Ultimo Processo (Milano Libri, 1980) documenta i primi anni della travagliata vicenda giudiziaria di Giuliano Naria (1947-1997), operaio e militante della sinistra extraparlamentare, accusato nel 1976 di avere fatto parte del commando brigatista che uccise il giudice Francesco Coco. Sottoposto ad una lunga carcerazione preventiva, Naria trascorse 9 anni di detenzione prima di assere definitivamente assolto.
La ricca documentazione presentata da questo libro a cura di Ida Faré ricostruisce il caso Coco mettendo in luce contraddizioni, dubbi e anomalie dell'impianto accusatorio.

Prefazione: Giorgio Bocca

Collana diretta da Maria Grazia Perini
Disegni: Paolo Rosa e Tullio Brunone
Copertina: Paolo Guidotti

Raccolta materiali: Riccardo Degl'Innocenti, Ambra Caruso e Rosella Simone.

Foto e illustrazioni in bianco e nero.

Formato 21,5x13,5 cm.

C'ERA UNA VOLTA LA COSTITUZIONE

AGOSTINO VIVIANI, BENIAMINO DEIDDA, PIERLUIGI ONORATO -
C'ERA UNA VOLTA LA COSTITUZIONE
Analisi della legislazione contro il terrorismo
(Stampa Alternativa - Ottobre 1980 - 64pp.)


















C'era una Volta la Costituzione (Stampa Alternativa) interviene nell'acceso dibattito sulla legge d'emergenza antiterrorismo del 1980 (nota come "decreto Cossiga"); la legge introduceva aumenti di pena per i reati compiuti con finalità di terrorismo e concedeva maggiori poteri alla polizia (perquisizioni senza mandato, estensione del provvedimento di fermo, etc.); gli interventi di Beniamino Deidda, Pierluigi Onorato (magistrati) e del presidente della commissione giustizia del Senato Agostino Viviani affrontano gli articoli della legge rilevandone gli elementi di anticostituzionalità. Questo testo era annunciato come il primo di una serie sui temi della repressione e del carcere, continuazione dell'impegno di Stampa Alternativa che aveva reso possibile l'uscita del periodico "Carcere Informazione", in precedenza edito dal Centro Documentazione di Pistoia.

Sommario:
- Presentazione (Stampa Alternativa)
- Analisi politico giuridica della recente legislazione... (Agostino Viviani)
- Commento articolo per articolo del decreto legge 252 (Beniamino Deidda)
- Quale strategia per il terrorismo (Pierluigi Onorato)
- Dal diritto alla vita al diritto alla morte (a cura di Stampa Alternativa) 

Composizione: Paola Capitani - Roma
Copertina: Mario Libera

"Stampa Alternativa - periodico quindicinale,
Reg. Trib. Roma 14276 del 24/12/71
dir. resp. Marcello Baraghini

Anno IX, Numero 9/10, 1/31 Maggio 1980"

Formato 21x15,5 cm.

DA KENNEDY A MORO

SAVERIO TUTINO - DA KENNEDY A MORO
La vera storia degli ultimi vent'anni 
(Edizioni Studio Tesi - Coll. Studio Tesi Libri 3 - Luglio 1979 - 184pp.)


















Da Kennedy a Moro (Studio Tesi 1979) raccoglie una serie di articoli del giornalista e scrittore Saverio Tutino (1923-2011) pubblicati sulla rivista "Linus" e il suo inserto "L'Uno" tra il 1974 del dopo-golpe cileno e  il periodo successivo all'affaire Moro (1979). Nella sua rubrica mensile Tutino, esperto di politica internazionale, ricostruisce con dati storici e ipotesi veridiche la "vera storia degli ultimi vent'anni", ovvero le vicende di uno scenario mondiale in cui si sono incrociati colpi di stato, manovre occulte dei servizi segreti, i disegni del terrorismo rosso e le coperture di cui ha goduto per anni l'estremismo fascista nella democrazia bloccata del nostro Paese.
 
Sommario: 
- Nota editoriale ("Breve storia di questo libro")
- Prologo (marzo 1979)
Da Kennedy a Moro
- La vera storia degli ultimi vent'anni (maggio 1974-novembre 1975)
- La storia ritorna (giugno 1976-marzo 1979)
- Appunti latino-americani (maggio1976-agosto 1978)
- Appunti di riflessione (novembre 1976-aprile 1979)
- Conclusione ("I terroristi", giugno 1979)

Copertina: Ufficio Grafico Studio Tesi
Disegno di Enzo Lunari, da Linus del novembre 1976

Formato 21x12 cm.

ANNI DI PIOMBO

MIMMO ROTELLA - ANNI DI PIOMBO
A cura di Vincenzo Trione
(Abscondita - Miniature 90 - Marzo 2012 - 104pp.)


















Anni di Piombo (Abscondita, 2012) raccoglie 24 opere di Mimmo Rotella (1918-2006) da un ciclo del 1979/80 incentrato sulla rappresentazione fotografica degli eventi del terrorismo italiano di quegli anni (non solo italiano). Rotella ritaglia le immagini dai rotocalchi ("Espresso", "Europeo", "Time", "Newsweek", con istantanee da manifestazioni e sparatorie ma anche prime pagine con elaborazioni grafiche ad effetto) scegliendo tra alcuni degli scatti diventati simbolo degli anni di piombo; le riproduzioni su tela diventano occasione per una riflessione su comunicazione, violenza e morte.

Sommario:
- Anni di piombo
- Schede sulle opere *
- Quasi-film (Vincenzo Trione)
- Il grande gelo italiano (Pierluigi battista)
- Nota biografica *
- Bibliografia *

* A cura di Elisa Rossetti

"Volume edito in collaborazione con la Fondazione Rotella di Milano e con il supporto di Consulcesi / Spirale d'Idee".

Formato 19,5x10,5 cm.

Il libro è ordinabile online su LibriBook.

IL LATTE NERO DEL TERRORE

PIERO, CANALE E CAM - IL LATTE NERO DEL TERRORE
Infanzia dell'autonomia in Germania
(Squilibri Edizioni - Novembre 1978 - 152pp.)

















Il Latte Nero del Terrore (Squilibri, 1978) raccoglie materiali dell'autonomia in Germania (detta "sponti" in lingua tedesca) ai tempi di una profonda crisi della sinistra, tra il pesantissimo clima successivo ai casi dell'autunno '77 (Schleyer, Buback, Mogadiscio, Stammheim), la conseguente repressione estesa anche all'area extraparlamentare non allineata su posizioni pro-RAF e un senso di frustrazione, provato da molti, di "guerra senza speranze", "guerra strisciante" .
Oltre al discorso sul terrorismo, il libro mette insieme anche contributi per un dibattito sulla sessualità, in cui si discute su rapporto di coppia, sessualità liberata, femminismo e violenza.
Con testi tratti da: Stern, Pflasterstrand, Autonomie, convegno Tunix. 

Sommario:
- Introduzione
- Capitolo I - Dopo Stammheim
- Capitolo II - Dibattito sulla sessualità
- Postfazione

Copertina: Lorenza Ferrari.

Formato: 20x12 cm.

PRATERIA IN FIAMME

WEATHERMEN - PRATERIA IN FIAMME 
(Collettivo Editoriale Librirossi - Ottobre 1977 - 240pp.)

















Prateria in Fiamme, storia e progetto politico dei Weather Underground (o Weathermen) apparve clandestinamente negli Stati nel 1974; il libro fu tradotto l'anno seguente in italiano dall'americanista e docente Paolo Bertella Farnetti e infine pubblicato nel 1977 dal Collettivo Editoriale Librirossi.
"Prairie Fire" riassume la storia delle lotte dei nativi americani, degli schiavi neri, delle donne per il diritto al voto, degli operai, fino agli scontri degli studenti dei campus in opposizione alla guerra del Vietnam.
Nati dalla radicalizzazione di una parte degli Students for a Democratic Society (SDS), tra il 1969 e il 1974 i Weathermen realizzarono numerosi attentati contro edifici e beni governativi, stazioni di polizia, tribunali, monumenti e altro ancora; dopo la fine della guerra in Vietnam l'organizzazione andò in crisi e si divise in due fazioni, una favorevole all'uscita dalla clandestinità contrariamente all'altra che intendeva restare "underground". Tra la fine del decennio '70 e i primi anni '80 alcuni membri confluirono in altre organizzazioni di lotta armata mentre altri si costituirono.
Dal 1975 è tuttora attivo il Prairie Fire Organizing Committee, sorta di braccio legale dei Weathermen, nato in seguito al dibattito suscitato dal libro e in anni recenti schieratosi contro l'intervento statunitense in Iraq.

Sommario:
- Introduzione (Paolo Bertella Farnetti)
- I. Arma lo spirito
- II. Vietnam
- III. Sulla strada: impressioni sulla storia americana
- IV. Imperialismo in crisi: il Terzo Mondo
- V. Imperialismo in crisi: il fronte interno
- VI. Contro il nemico comune

Titolo originale: Prairie Fire (1974).

Traduzione: Paolo Bertella Farnetti.
Copertina: Duccio Berti.

Formato 20,5x12,5 cm.

Calusca City Lights di Milano ha ristampato il libro in anastatica nel 2004.

L'INSINUAZIONE

ANONIMO - L'INSINUAZIONE
(Bertani - Libreria Bertani 4 - Febbraio 1984 - 216pp.)

















L'Insinuazione (Bertani, 1984) continua l'anonima storia fantapolitica iniziata da L'Intuizione, pubblicato poco più di un anno prima dalla stessa casa editrice. In questa "seconda puntata" i fatti narrati cominciano il 22 Dicembre 1981 (subito dopo la morte del professor Giangi Peltrinelli) e hanno fine nella tarda Estate del 1983.

"Io so un mistero
e nol dovria sapere,
e al sol pensiero
il cor mi si spaura;
sapere e non ridire
è cosa dura,
pur se il tacere
mi salva dal morire".

Disegno di copertina: Gek Tessaro.

Formato 20x16 cm.

PIAZZA DELLA LOGGIA 28 MAGGIO 1974

AA. VV. - PIAZZA DELLA LOGGIA 28 MAGGIO 1974
L'arte come autocoscienza contro il fascismo di ieri e di oggi
(Amministrazione Comunale at. al. - 1975 - 84pp.)


















Ad un anno dalla strage fascista di Piazza della Loggia (Brescia 28 Maggio 1974), le istituzioni bresciane (Comune, Provincia e Regione) organizzano una mostra sotto la supervisione di Giulio Carlo Argan, presso Palazzo della Loggia; vi partecipano alcuni tra i nomi più importanti dell'arte contemporanea (Francis Bacon, Sebastian Matta, Enrico Baj, Emilio Vedova tra i tanti). Il catalogo documenta l'intento degli artisti di testimoniare il loro impegno contro ogni forma di fascismo e contro "il chiuso conservatorismo sociale, politico e culturale su cui alligna". 

Sommario:
- introduzione (Pertini, Boni, Argan, De Santi, Panazza, Cassa, Birolli, Solmi)
- La presenza dell'irrazionale nella vita e nella società (F. Goya, P. Picasso)
- L'Artista dinanzi alle avversità della storia (Grosz, Dix, Brockmann, Mafai,
  Birolli, Manzù, Leonardi, Guttuso, Fautrier, Basaldella, Vedova, Mastroianni,
  Sutherland, Romagnoni, Bacon, Matta, Arroyo, Baj, Scanavino, Cavaliere,)
- Fotografia come documento della violenza fascista (28/29/31-5-1974)

Comitato promotore: Amministrazione Comunale, Amministrazione Provinciale, Regione Lombardia, Comitato Unitario Antifascista, Fed. CGIL, CISL, UIL Sindacato Artisti, Associazione Artisti Bresciani

Progetto: Giulio Carlo Argan

Copertina: Ken Damy studio.

Foto in bianco e nero.

Formato 21x20,5 cm.

Elenco OPAC delle biblioteche con questo libro.

STORIA DI UNO DI NOI

DANTE FORNI - STORIA DI UNO DI NOI
Diario di una segregazione
(Marsilio Editori - Aprile 1980 - 184pp.)

















Storia di Uno di Noi è il diario dal carcere di Dante Forni, arrestato nel 1978 a Bologna nell'ambito di una inchiesta sul gruppo terroristico Prima Linea e incarcerato per diversi anni prima che la giustizia riconoscesse la sua innocenza.
Considerato un terrorista dallo stato e un nemico dai carcerati di Porto Azzurro, Forni continuerà con ostinazione a non volersi dichiarare prigioniero politico e a cercare di dimostrare la sua estraneità all'eversione.
Sulla vicenda il suo legale Achille Melchionda ha scritto "Un Tunnel Chiamato Giustizia" (Minerva).

Presentazione: Umberto Giovine
Con un saggio di Roberto Escobar
Disegni: Nani Tedeschi "D'après De Chirico".

Con brani dalla stampa quotidiana e verbali.

IMPUTAZIONE STRAGE

CORRADO PONZANELLI - IMPUTAZIONE STRAGE
Verbali d'interrogatorio, testimonianze, documenti dal processo...
(Corrado Ponzanelli - Altrimargini 1- 1978 - 148pp.)


















Imputazione Strage raccoglie storia e documenti sull'istruttoria per la strage di Piazza della Loggia (Brescia 1974); nel 1978, alla viigilia del processo, Corrado Ponzanelli, giornalista scomparso nel 2003, tra i fondatori di Bresciaoggi, scrive ed edita in proprio questo libro che indaga dettagliatamente, con il supporto di verbali, lettere ed altri documenti, la scena del neofascismo stragista bresciano, i suoi rapporti, mai chiariti fino in fondo, con i servizi segreti e la destra istituzionale, i tentativi di depistaggio (con tanto di "pista rossa"), le morti collaterali alla strage.

Sommario:
- Prefazione (Brescia, Marzo 1978)
- La morte di Silvio
- Imputazione strage
- Le "ritrattazioni"
- Scarcerazioni facili
- Il processo MAR
- Piazza Arnaldo
- Appendice
- Indice alfabetico dei nomi

Copertina: Ken Damy studio.

Foto in bianco e nero.

Formato 20x12,5 cm.

Elenco OPAC delle biblioteche con questo libro.

L'INTUIZIONE

ANONIMO - L'INTUIZIONE
(Bertani - Libreria Bertani 1 - Dicembre 1982 - 160pp.)

















L'Intuizione (Bertani, 1982), romanzo fantapolitico di Anonimo, ripercorre gli eventi del terrorismo italiano degli anni di piombo e suggerisce l'ipotesi che a reggere le fila dei gruppi armati fosse un "grande vecchio". Il libro, boicottato dalle librerie di sinistra, divenne un caso editoriale e fu oggetto di indagine della Commissione Parlamentare di Inchiesta sul Terrorismo, dove compare agli atti tra gli allegati di un filone di inchiesta sulla strage di Piazza della Loggia.
Secondo quanto scrive Giorgio Bertani nell'introduzione, il dattiloscritto gli fu recapitato nell'estate 1982; l'anonimo autore vi allegava precise istruzioni circa le modalità di comunicazione con l'Editore e dell'eventuale pubblicazione.
Il racconto, dai risvolti minacciosi e inquietanti, ambientato perloppiù a Brescia, prende il via il 16 Marzo 1978, giorno del rapimento Moro e termina il 17 Dicembre 1981, data che corrisponde al rapimento del Generale Dozier. Il protagonista, il professore di filosofia Giangi Peltrinelli, segue le vicende del terrorismo che hanno segnato gli anni '70 ed arriva alla conclusione che il "grande vecchio" sia 2G, un famoso editore che ha inscenato la propria morte nel 1972 per guidare i gruppi armati dalla clandestinità.
Se si tratti di testo nato ai margini di ambienti eversivi o di divertimento letterario, noi non lo sappiamo; Bertani descrive l'autore come "profondo conoscitore, comunque, della politica italiana del terrorismo, ma non solo; esperto anche dell'editoria, e in particolare della vita redazionale di una casa editrice a me vicina negli affetti", e intervistato dal "Resto del Carlino" sull'identità dell'Anonimo - tuttora sconosciuto al pubblico - dichiarò: "Per un attimo ho pensato allo stesso Feltrinelli...".
Il romanzo avrà un seguito, "L'Insinuazione", che uscì nell'84; quando nel '93 Baldini e Castoldi pubblicò il romanzo anonimo "La Rivolta", qualcuno suggerì che l'autore potesse essere lo stesso de "L'Intuizione".

"2G ha preparato la ribalta europea sulla quale poi hanno recitato i terrorismi dei vari stati".

Disegno di copertina: Gek Tessaro.

Formato 20,5x16 cm.

DEL TERRORISMO E DELLO STATO

GIANFRANCO SANGUINETTI - DEL TERRORISMO E DELLO STATO
La teoria e la pratica del terrorismo per la prima volta divulgate
(Gianfranco Sanguinetti c.p. 451 Milano - IIa ed. Aprile 1980 - 96pp.)

















  
Gianfranco Sanguinetti, già membro dell'Internazionale Situazionista e nel 1975 autore (con lo pseudonimo Censor) di "Rapporto Veridico sulle ultime opportunità di salvare il capitalismo in Italia", nel 1979 diede alle stampe Del Terrorismo e dello Stato; il pamphlet era  solo un capitolo (il decimo - sui rapporti tra Stato e terrorismo - unitamente alla dedica e alla prefazione), di un'opera intitolata "Rimedio a Tutto", i cui diritti vennero acquistati da Mondadori che però si rifiutava di pubblicarlo. Sanguinetti decise di "dissequestrare" il libro pubblicandolo in proprio. Dopo un anno ne veniva pubblicata una seconda edizione che si apriva con una nuova prefazione, già apparsa sull'edizione francese del libro (Le fin mot de l'Histoire, 1980). Del Terrorismo...considerava le Brigate Rosse niente più che "una delle molteplici appendici armate" dello stato, uno strumento spettacolare nelle mani dei servizi segreti.

"...Coloro che oggi, o per disperazione, o perché vittime della propaganda che il regime fa al terrorismo come non plus ultra della sovversione, guardando con ammirazione acritica al terrorismo artificiale, provandosi perfino talvolta a praticarlo, questi non sanno di mettersi in concorrenza con lo stato sul suo stesso terreno; e non sanno che, sul suo proprio terreno, lo stato non solo è più forte, ma avrà sempre l'ultima parola". 

Sommario:
Prefazione all'edizione francese
- Avvertimento dell'Autore
- Indice di Rimedio a Tutto
- Dedica ai cattivi operai d'Italia e di tutti i paesi
- Prefazione
- Del terrorismo e dello Stato

Formato 23x14,5 cm.

Una traduzione integrale in inglese si trova sul sito della rivista Not Bored.