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UNDERGROUND: A PUGNO CHIUSO!

ANDREA VALCARENGHI - UNDERGROUND: A PUGNO CHIUSO
(NDA Press - Classici del movimento 2 - Ottobre 2007 - 200pp.)


















Ristampa per i tipi di NdA del primo libro di Andrea Valcarenghi, uscito in prima edizione nel 1973 per Arcana. Underground: a Pugno Chiuso è una autobiografia politica dell'autore, dalla Milano di "Onda Verde" e "Mondo Beat" (1966-1967) alla stagione controculturale di "Re Nudo". Il nodo centrale della vicenda è il tentativo, faticoso e mai del tutto riuscito, di fondere le istanze politiche della nuova sinistra postsessantottina alla controcultura, operazione sintetizzata dal poco felice motto "pipa e fucile" e incarnata dall'effimero gruppo renudista delle "Pantere Bianche".
Il libro, annunciato a fine '72 col titolo provvisorio "E Venne il Giorno in cui a Mao Spuntarono i Capelli", integra alcuni articoli dalla rivista ai contributi originali di Marco Pannella, Michele Straniero, Goffredo Fofi. In appendice una postfazione della curatrice della nuova edizione e una bibliografia.

Sommario:
- Introduzione (Marco Pannella, Luglio 1973)
- Parte prima: Cast
- Parte seconda: 1966 / 1967 /1968
- ...Distruggiamoci la città ("Re Nudo" nr. 8, 25 Ottobre 1971)
- Un prodotto dell'imperialismo culturale: la musica rock
- La comune: un punto di arrivo ("Re Nudo" 18) 
- Il terzo Re Nudo pop festival. Conclusioni 
- Documenti (Mondo Beat, M. Capanna, G. Natale, S. Notarnicola, Re Nudo)
- Interventi (Carlo Silvestro, Goffredo Fofi, Michele Straniero)
- Postfazione (Silvia Casilio)
- Bibliografia

Prima edizione: Arcana 1973
Nuova edizione a cura di Silvia Casilio.
Copertina: elaborazione grafica di Milena Pari.

Formato 21x14 cm.

Il libro è ordinabile online dal sito NDA.

RE NUDO

ALESSANDRO BERTANTE - RE NUDO
Underground e rivoluzione nelle pagine di una rivista
(NDA - Contrasti 3 - Maggio 2005 - 176pp.)


















Il saggio di Alessandro Bertante ripercorre la storia di Re Nudo, la più famosa rivista di controcultura italiana, dalla nascita nel 1970 al 1976, anno dell'ultima e sfortunata "Festa del Proletariato Giovanile" di Parco Lambro. Il libro mette a fuoco successi e nodi irrisolti della rivista diretta da Andrea Valcarenghi, che sin dall'inizio si adoperò per unire l'anima hippie e controculturale a quella più squisitamente politica e militante del "movimento", con alterne fortune.
Riproponendo stralci da editoriali ed articoli della rivista, le posizioni politiche di Re Nudo sono analizzate in rapporto agli sviluppi di quegli anni, che videro dapprima la crisi e la fine dei gruppi extraparlamentari, la nascita di Autonomia, di innumerevoli "Circoli del proletariato giovanile" ed infine il movimento del' 77, il ritorno al privato e la diffusione massiccia dell'eroina.
A chiosare l'opera una breve postfazione di Angelo Quattrocchi. 

Sommario:
- Introduzione
- I primi due numeri di Re Nudo nel clima sociale milanese alla fine del 1970
- Sviluppo politico del giornale e scissione interna / copertine / altre riviste
- Re Nudo e la proliferazione delle testate underground
- Circoli del proletariato giovanile, Parco Lambro '76, Autonomia Operaia
- Postfazione (Angelo Quattrocchi)
- Bibliografia essenziale

Copertina: elaborazione grafica di Milena Pari.
Redazione: NDA Press.

Formato 21x14 cm.

Il libro è ordinabile online dal sito NDA.