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PAESE PERDUTO

DINO COLTRO - PAESE PERDUTO
La cultura dei contadini veneti
(Bertani - Evidenze - 1975/1979 - 4 volumi - 2604pp. tot.)

















Piano dell'opera:
- Vol. 1° - la giornada e il lunario (settembre 1975)
- Vol. 2° - il giro del torototèla (luglio 1976)
- Vol. 3° - le parole del moléta (dicembre 1975)
- Vol. 4° - parte I - il pomo doraro (settembre 1978)
- Vol. 4° - parte I - Eto-beeto (gennaio 1979) 

Disegni in copertina di Andreina Robotti.
I disegni nel testo sono di Dario Fo (vol. 4°)

"Alla pubblicazione di quest'opera hanno contribiuto la Regione Veneto e il Comune di S. Giovanni Lupatoto".

Formato 21,5x14,5 cm.

AUTOCOSCIENZA

ALICE MARTINELLI - AUTOCOSCIENZA
(Scritti di Rivolta Femminile 6 - Giugno 1975 - 320pp.)

















"...Qualcosa di più della valorizzazione del personale e del privato. Per questo lo intitolai Autocoscienza, e misi il mio nome per esteso. La mia storia è la mia autocoscienza" (Alice Martinelli). 

Sommario:
- Incominciato nel Dicembre del 1970
- Dopo un certo tempo, Primavera 1972
- Dopo l'interruzione estiva, Settembre 1973

LO SPAZIO DELLA FOLLIA

UGO AMATI - LO SPAZIO DELLA FOLLIA
Teoria e pratica della psicoterapia istituzionale
(Bertani - Evidenze 17 - Luglio 1975 - 212pp.)

















Sommario:
- Prefazione (Jean-Claude Polack)
- Introduzione (1955-1970)
- Lo spazio della follia
- Appendice (Il mito del medico di campagna - Il caso Nelly - Bibliografia)

Formato 21,5x14,5 cm.

LA MANIERA FORTE

DOMENICO TARANTINI - LA MANIERA FORTE
Elogio della polizia - Storia del potere politico in Italia: 1860 - 1975
(Bertani - Evidenze 19 - Ottobre 1975 - 392pp.)

















La storia editoriale del saggio La Maniera Forte dell'anarchico Domenico Tarantini è lunga e tormentata; annunciato da Sugar nel 1964 e poi boicottato per incompatibilità con i socialisti al potere, rifiutato da De Donato nel 1970, l'anno seguente il libro sembrò interessare a Feltrinelli che all'ultimo momento lo rifiutò, come fece anche Jaca Book. Grazie all'interessamento di Luciano Della Mea, La Maniera Forte vide finalmente la luce per Bertani nel 1975.
Quest'opera ripercorre l'operato repressivo delle forze di polizia dall'unità d'Italia alla metà degli anni '70 ed è un atto d'accusa al potere, all'ordine mantenuto per oltre un secolo con l'uso delle pubblica sicurezza in chiave antipopolare, e alle forze politiche della sinistra storica, responsabili di avere contenuto e sedato le lotte popolari anzichè appoggiarle.

Sommario:
- Nota dell'autore (Domenico Tarantini, Settembre 1975)
- La maniera forte
- Elogio della polizia
- Indice dei nomi
- Indice dei luoghi

Formato 21.5x14 cm.

PARLA GORILLA

ISABEL MORENO - PARLA GORILLA
La stampa fascista cilena
(Mazzotta - Nuova informazione 25 - Luglio 1975 - 188pp.)

















Antologia di brani dalla stampa fascista cilena del dopo-Golpe, firmata con lo pseudonimo Isabel Moreno. Il florilegio di Parla Gorilla (Mazzotta 1975) mostra tutta la ferocia e la tronfia retorica - ammantata di un malinteso spirito religioso - del regime fascista cileno di Pinochet.

Sommario:
- Introduzione (Isabel Moreno)
- I Il massacro
- II Proibiamo tutto
- III I fascisti applaudono
- IV La propaganda del regime
- V Parlano i gorilla
- VI Molti nemici, molto onore
- VII Restaurazione paleocapitalista
- VIII Ma non doveva essere una pacchia?

Brani da: "El Mercurio, "La Tercera", "La Prensa", "La Segunda", "La Patria", "Ercilla", "Las Ultimas Noticias", "Que Pasa" (1973/1974).

Formato 19x11,5 cm.

LA RIMOZIONE DELL'ORECCHIO...

ROLANDO MIGNANI -
LA RIMOZIONE DELL'ORECCHIO NELL'ELARGIZIONE DELL'OCCHIO
(Libreria Sileno Editrice - Febbraio 1975 - 26pp.*)














Libro d'arte del poeta visivo Rolando Mignani (1937-2006); l'artista fu coinvolto a lungo nelle attività del gruppo genovese facente capo alla rivista "Tool", fondata da Ugo Carrega. Gli "esercizi di scrittura visiva" della Rimozione dell'Orecchio sono preceduti da un testo programmatico risalente al 1966, qui ampliato da citazioni di Deleuze e Levi-Strauss.

"Album del Sileno a cura di Atelier Bizzarro
centro studi e documentazioni sull'immaginario
piazza Palermo 9/9 16129 Genova
redazione: Carlo Romano-Rolando Mignani-Alfredo Passadore

a Milano:
Gianni Emilio Simonetti ARC/do
Via Piolti De Bianchi 29

a Bologna:
Gino Barbini
via Massarenti 175

Questo Album, a cura di ATELIER BIZZARRO, con alcuni interventi sulla pagina e un assemblaggio di timbrature originali di Rolando Mignani, è stato finito di stampare con il ciclostile Sada reporter della libreria Sileno, il 25/2/1975.
La tiratura è di 100 copie numerate a mano e firmate dall'autore".

Esemplare 4/100, copia con dedica.

Formato 32,5x21,5 cm.

* Tutte le pagine sono stampate su una sola facciata.

Libro non trovato nel sistema OPAC delle biblioteche italiane.

LA PRIMAVERA DI LISBONA

BRUNO CRIMI  & ULIANO LUCAS - LA PRIMAVERA DI LISBONA
Anno primo della rivoluzione
(Vallecchi - Maggio 1975 - 236pp.)


















La Primavera di Lisbona (Vallecchi, 1975) racconta la rivoluzione portoghese "dei garofani" dell'Aprile '74 attraverso le cronache di Bruno Crimi, giornalista esperto di Terzo mondo e lotte africane di indopendenza, e gli scatti del fotografo Uliano Lucas.
Scritto tra Lisbona e Parigi dall'Aprile 1974 al Marzo dell'anno successivo, il libro ripercorre le tappe politiche che portarono alla liberazione dalla dittatura che aveva oppresso il paese per quasi un trentennio, i rapporti con le colonie Angola e Guinea Bissau  e analizza le prospettive della neonata democrazia portoghese.

Sommario:
- Parte prima: L'Anno Zero
- Parte seconda: Le Prospettive
- Documentazione fotografica

Grafica: Davide Danti.

Con 96 pagine di fotografie b/n.

LE MANI ROSSE SULLE FORZE ARMATE

GUIDO GIANNETTINI  & PINO RAUTI - 
LE MANI ROSSE SULLE FORZE ARMATE
(Savelli - Attualità politica  008 - Gennaio 1975 - 128pp.)


















Le Mani Rosse sulle Forze Armate, di Guido Giannettini e Pino Rauti, è un'opera sulla ristrutturazione dell'esercito in funzione antidemocratica pubblicata per la prima volta nel 1966, commissionata dai settori più reazionari dell'esercito, destinata ad uso interno e più tardi tolto dalla circolazione nel timore che lo stesso testo potesse produrre l'effetto contrario a quello che si proponeva e creare un'opposizione democratica al progetto.
Savelli lo ripubblicò nel 1975 presentandolo come una prova dei legami tra il giornalista/agente segreto Guido Giannettini (all'epoca sotto processo a Catanzaro per la strage di Piazza Fontana), il S.I.D. e i vertici delle Forze Armate.

Sommario:
- Nota degli autori (La commissione PID di Lotta Continua)
- Saggio introduttivo (L. Salatiello, E. Beltrametti, T. Bottiglioni, PID di L.C.)
- Le mani rosse sulle forze armate

Copertina: "Davif".
Illustrazione: Manifesto di propaganda elettorale della D.C., 1948.

CANZONI DI UN ANNO

GIAMPIERO BIGAZZI - CANZONI DI UN ANNO
(Canzoniere del Valdarno / Carte Rosse - Luglio 1975 - 48pp.)


















Giampiero Bigazzi firma Canzoni di un Anno, antologia di testi del Canzoniere del Valdarno, un gruppo folk dell'area di Unità Proletaria (poi PdUP), con un repertorio di brani originali e riproposizioni di canti popolari toscani. Il libretto, coprodotto nel 1975 dal Canzoniere e dalla rivista Carte Rosse, raccoglie i testi di sedici canzoni inedite più la tradizionale "Battan l'Otto".
Un paio d'anni più tardi, nel 1977 il Canzoniere del Valdarno pubblicherà il primo lavoro discografico, "Cade l'Uliva" dando vita allo storico marchio Materiali Sonori (parte della cooperativa La Centrale), tuttora in attività.

Sommario:
- nota (g.p.b.)
- Canzoni di un anno o di Sempre (Gennaio 1975, Nicola Pagallo)
- Canzoni di un anno
- nota (Maggio 1975, g.p.b.)
- Iniziative a cui il Canzoniere del Valdarno ha partecipato

Suppl a "Fogli di Informazione"
aut. trib. di Pistoia
dir. resp. Daniele Protti

LA STORIA DELLA LOTTA PER LA CASA

ARMANDO CESTE + GIANFRANCO TORRI
LA STORIA DELLA LOTTA PER LA CASA
(Soffitte, pensioni, ci vadano i padroni)
(Savelli - Illustrati 012 - Dicembre 1975 - 36pp + 4 fogli di figurine)











La Storia delle Lotte per la Casa (Savelli, 1975) è libro a fumetti che nasce dall'esigenza di spiegare ai bambini la realtà e i problemi quotidiani in forma ludica. Il volume propone anche un gioco a punti con figurine da incollare. 

Sommario:
- Presentazione (Franco Platania)
- Domande e risposte
- Età primitiva
- Regime della schiavitù
- Regime feudale
- Figurine a 4 colori!
- Nascita dell'industria
- Ai nostri giorni...
- Lotta per la casa
- Indice delle figurine rosse

Impaginazione e grafica: Ceste e Torri.

Formato 30x30 cm.

COME ERAVAMO

COME ERAVAMO - a cura di Adriano Mordenti
Documenti fotografici per una storia delle lotte studentesche a Roma
(Savelli - Illustrati 009 - Ottobre 1975 - 96pp.)

















Fotostoria delle lotte degli studenti romani negli anni cruciali che vanno dal 1968 al 1972 nelle fotografie - alcune diventate celebri - realizzate da Adriano Mordenti e Massimo Vergari. Le immagini, frutto di una appassionata partecipazione, documentano le tante manifestazioni, occupazioni universitarie, provocazioni fasciste, barricate e alcuni volti noti (Oreste Scalzone, Pietro Valpreda, Giorgio Almirante, Victor Cavallo): "Una sorta di ricerca della rivoluzione perduta e, insieme, un contributo alla conservazione di un'esperienza decisiva per una generazione".

Sommario:
- Breve storia della contestazione (Rosanna Fiocchetto)
- foto (Adriano Mordenti a Massimo Vergari)

Copertina: "Davif".
Impaginazione: Adriano Mordenti.

Formato 30x21,5 cm.

PIAZZA DELLA LOGGIA 28 MAGGIO 1974

AA. VV. - PIAZZA DELLA LOGGIA 28 MAGGIO 1974
L'arte come autocoscienza contro il fascismo di ieri e di oggi
(Amministrazione Comunale at. al. - 1975 - 84pp.)


















Ad un anno dalla strage fascista di Piazza della Loggia (Brescia 28 Maggio 1974), le istituzioni bresciane (Comune, Provincia e Regione) organizzano una mostra sotto la supervisione di Giulio Carlo Argan, presso Palazzo della Loggia; vi partecipano alcuni tra i nomi più importanti dell'arte contemporanea (Francis Bacon, Sebastian Matta, Enrico Baj, Emilio Vedova tra i tanti). Il catalogo documenta l'intento degli artisti di testimoniare il loro impegno contro ogni forma di fascismo e contro "il chiuso conservatorismo sociale, politico e culturale su cui alligna". 

Sommario:
- introduzione (Pertini, Boni, Argan, De Santi, Panazza, Cassa, Birolli, Solmi)
- La presenza dell'irrazionale nella vita e nella società (F. Goya, P. Picasso)
- L'Artista dinanzi alle avversità della storia (Grosz, Dix, Brockmann, Mafai,
  Birolli, Manzù, Leonardi, Guttuso, Fautrier, Basaldella, Vedova, Mastroianni,
  Sutherland, Romagnoni, Bacon, Matta, Arroyo, Baj, Scanavino, Cavaliere,)
- Fotografia come documento della violenza fascista (28/29/31-5-1974)

Comitato promotore: Amministrazione Comunale, Amministrazione Provinciale, Regione Lombardia, Comitato Unitario Antifascista, Fed. CGIL, CISL, UIL Sindacato Artisti, Associazione Artisti Bresciani

Progetto: Giulio Carlo Argan

Copertina: Ken Damy studio.

Foto in bianco e nero.

Formato 21x20,5 cm.

Elenco OPAC delle biblioteche con questo libro.

L'ERBA VOGLIO 21

L'ERBA VOGLIO 
(L'Erba Voglio, bimestrale, Anno V, n. 21, Luglio-Agosto 1975 - 24pp.)


















Il n. 21 dell'Erba Voglio è interamente dedicato al Portogallo, a poco più di un anno dalla "rivoluzione dei garofani". Ad eccezione di un paio di testi dalla stampa portoghese, il fascicolo ospita un lungo diario di viaggio di Elvio Fachinelli attraverso il paese; non si tratta di un testo politico ma di note con impressioni personali sulle varie situazioni via via incontrate.
Più tardi il diario verrà ripreso integralmente nel libro "Uma Tentativa de Amor" (Cooperativa Scrittori 1976).

Sommario del n. 21:
- Viaggio in Portogallo (Elvio Fachinelli)
- L'alleanza popolo-MFA (da "Movimento", 25.7.75)
- Lisnave: programma di controllo operaio (da "Movimento", 11.7.75)
- vignetta (Idea fissa, da "Gaiola Aberta", 15 Giugno 1975)

Illustrazioni da manifesti della rivoluzione portoghese.

Il gruppo che discute e organizza il lavoro dela rivista si riunisce regolarmente a Milano. Chiunque è interessato ad esso può partecipare alle riunioni. Incontri con gruppi o collettivi di lavoro hanno luogo anche fuori Milano. La rivista dà notizia delle attività segnalate e risponde a tutte le lettere...

Per le norme sulla stampa, risulta direttore responsabile: Elvio Fachinelli.
Registraz. del Tribunale di Milano n. 234 del 24.6.1971.

Formato 27x21,5 cm.

"IL CAPITALE" A FUMETTI

KURT PLOECKINGER & GERHARD WOLFRAM
"IL CAPITALE" A FUMETTI - Il primo libro del "Capitale" di Marx
(Savelli - Illustrati 008 - Ottobre 1975 - 80pp.)

















  
Il Capitale a Fumetti di Ploeckinger e Wolfram, pubblicato nel 1975 da Savelli, è una riduzione a fumetti - dal segno rozzo ed elementare - del Libro I del classico di Karl Marx. Una serie di brevi episodi, ambientanti nella contemporaneità, illustrano le teorie del filosofo esemplificandole. 
Questa edizione italiana è aperta da una presentazione di Lucio Colletti; questa è in realtà una lettera indirizzata all'editore in cui Colletti esprimeva perplessità sull'opportunità di pubblicare una riduzione a fumetti di un'opera come "Il Capitale", temendo che questa potesse fornire una scorciatoia per non impegnarsi nella lettura del testo originale. 
Tra il 1974 e il 1976 le Edizioni Ottaviano e Savelli danno alle stampe altri titoli di divulgazione marxista a fumetti: "Conoscete Carlo Marx" di Rius (Ottaviano 1974), "Manifesto Comunista" di Marcenaro (Ottaviano 1976) e "Il Manifesto..." di De Luca & Carcaci (Savelli 1976).

Titolo originale: "Geschichten vom Doppelcharakter"
(Verlag fur das Studium der arbeiterbewegung, Berlino, 1974).
Traduzione: Gilda Piersanti.
Presentazione di Lucio Colletti (30 Settembre 1975)

Formato 30x21,5 cm.

ORDINE PUBBLICO E CRIMINALITA'

ORDINE PUBBLICO E CRIMINALITA'
a cura di Lotta Continua, Avanguardia Operaia, PDUP
(Mazzotta - Nuova informazione 27 - Luglio 1975 - 260pp.)


















Questo volume, edito da Mazzotta, contiene gli atti del convegno "Ordine pubblico e criminalità: per una risposta di classe alle leggi liberticide del governo Moro", promosso da Lotta Continua, Avanguardia Operaia e Partito di Unità Proletaria per il Comunismo (PDUP) e svoltosi alla Palazzina Liberty di Milano il 17 e 18 Maggio 1975, alla vigilia della approvazione parlamentare della legge Reale per l'ordine pubblico introdotta da Democrazia Cristiana e Repubblicani.

Sommario:
- Premessa (Lotta Continua, Avanguardia Operaia, PDUP - Maggio 1975)
- Introduzione (Marco Boato)
Leggi penali speciali e rafforzamento autoritario dello stato nelle fasi acute dello scontro di classe
(Romano Canosa, Alexander Langer, Alfredo Mujica)
Crisi del blocco dominante e ultime leggi liberticide in Italia
(Antonio Bevere, Gaetano Pecorella, Valerio Onida)
Campagna d'ordine e quadro politico
(Arnaldo Massei, Franco Marrone, Francesco Misiani, Alessandro Gamberini, Luigi Stortoni, Efisio Loi, Paola Rispoli) 
Lotta di classe e istituzioni 
(Bruno Dente, Fabio Viparelli, Elio Cherubini, Nerio Diodà, Marcello Pedrazzoli, Irene Invernizzi, Centro Informazioni e Difesa Contro la Giustizia Militare) 
Legalità e illegalita: il punto di vista proletario 
(Sandro Annoni, Maria Grazia Campari, Amalia Crugnola, Giuseppe Pelazza, Eugenio Polizzi, Elvio Rogolino, Aurora Maggio, Fabio Malcovati, Alberto Medini, Anna Perosino, Francesco Piscopo, Aldo Serafini, Giuliano Spazzali, Umberto Visconti, Gilberto Vitale, Luigi Zezza)

Formato 19x11 cm.

SALVO IMPREVISTI

SALVO IMPREVISTI
Quadrimestrale di poesia e altro materiale di lotta
(A. II. n. 1 - Gennaio/Aprile 1975 - 32pp.)

















Salvo Imprevisti, "quadrimestrale di poesia e altro materiale di lotta" fondato dalla poetessa Mariella Bettarini, nasce a Firenze nel Febbraio 1973 ("numero unico") e nel 1974 esce il n. 1 (Gennaio-Aprile). Mutato il sottotitolo in "quadrimestrale di poesia" (1980), continua le pubblicazioni fino al n. 56 del 1992, a cui si aggiungono numerosi quaderni e ciclostilati di poesia; successivamente prende il titolo L'Area di Broca, semestrale giunto nel 2012 al n. 94-95. 
I numeri di Salvo Imprevisti erano monografie su temi politico-culturali ("Dopo il '68", "Poesia e follia", etc.), impostazione poi mantenuta anche per "L'Area di Broca". Questo n. 1 dell'anno secondo è una indagine socio-antropologica sul rapporto tra sud e produzione culturale che comprende una panoramica dei più interessanti contributi (Scuola di Palermo, L'Antigruppo ed altri).

Sommario:
- Perchè il Sud (Mariella Bettarini)
Interventi:
- La cultura degli sfuttati: sud e magia? (Silvia Batisti)
- Sicilia, poesia e aree di intervento (Giuseppe Zagarrio)
- Testimonianze dalla Sicilia (Rolando Certa)
- Donne e Sicilia (Maria Rosa Cutrufelli)
- Cultura a Napoli: decadenza e dubbio (intervista a Franco Cavallo)
- Cinema italiano e questione meridionale (Giovanni R. Ricci)
Testi:
- Se.dizione (Ciro Vitiello)
- Dal fondo della campagna violata (Tommaso Di Ciaula)
- Formaggio e olive (racconto di Stefano Lanuzza)
- Lettera alla redazione (con risposta redazionale) (Giovanni Frullini)
- Libri (Valentini, Capezzuoli, Gagno, Lolini, Batisti, Ricci, Bettarini, Lanuzza) 

Foto: Maurizio Berlincioni.
Disegno: Rosa Mistretta.

"Registrazione del Tribunale di Firenze n. 2331 del 9/2/1974.

Redazione: Silvia Batisti - Mariella Bettarini (dir. responsabile) - Rino Capezzuoli - Roberto Gagno - Stefano Lanuzza - Attilio Lolini - Giovanni R. Ricci - Luciano Valentini - Roberto Voller".

Formato 32x21,5 cm. 


ATTENTO TE...!

LANFRANCO BINNI - ATTENTO TE...!
Il teatro politico di Dario Fo
(Bertani Editore - Manifesti della lotta di classe 16 - Luglio 1975 - 488pp.)


















Attento Te...! è saggio-dossier che mette a fuoco l'attività teatrale di Dario Fo nel periodo 1969-1975, inquadrando l'esperienza del collettivo "La Comune" all'interno della realtà politica in cui si trovava ad operare. Il libro si avvale di contributi già apparsi  negli anni precedenti (Giuliano Scabia, Goffredo Fofi etc.) e di documenti della "Comune" sul proprio lavoro e sul rapporto, spesso anche conflittuale, con le altre realtà della sinistra (rottura politica con ARCI e PCI e polemiche con i "Circoli Ottobre" di Lotta Continua). In appendice una intervista a Fo ed il testo della commedia "Il Fanfani Rapito".

Sommario:
- Prima "nota di montaggio"
- Cinque interventi sul teatro in italia e sul teatro politico di Dario Fo *
- Due documenti della Comune (Settembre 1972 e Marzo 1973)
- Uno spettacolo "d'intervento" Brescia 21 Giugno 1974
- Un "convegno sulla cultura" Milano, 13-14-15 giugno 1974 ("La Comune")
- La "Palazzina Liberty"
- Dario Fo
- Documentazione fotografica
- Seconda nota di montaggio (Milano, Settembre-Dicembre 1974)
Appendice
- Intervista con Dario Fo (Da "Playboy", dicembre 1974)
- Il Fanfani rapito (da "Panorama", n. 447, 12-6-1975)

* Giuliano Scabia da "Contro l'Industria Culturale" (Guaraldi 1971).
Paolo Puppa da L'Erba Voglio 5, Aprile 1972.
Da "Enciclopedia Feltrinelli Fischer", a cura di Pio Baldelli (Festrinelli 1974).
Roberto Alonge da "Teatro e Società del Novecento" (Principato 1974).
Goffredo Fofi da "Ombre Rosse" n. 5, Marzo 1974.

Formato 18,5x12 cm.

Elenco OPAC delle biblioteche con questo libro.

SPARARE A VISTA

CAMILLA CEDERNA - SPARARE A VISTA
Come la polizia del regime DC mantiene l'ordine pubblico
(Feltrinelli - Attualità - Giugno 1975 - 212pp.)


















Sparare a Vista è un saggio della giornalista Camilla Cederna (1911-1997) sulle violenze commesse dalla polizia di stato nel contesto della cosiddetta "strategia della tensione" che - come scriveva l'autrice - sarebbe meglio chiamare "tecnica del regime". Il libro ricostruisce le vicende delle morti di Saverio Saltarelli (1970), Giuseppe Tavecchio, Franco Serantini (1972) e Roberto Franceschi (1973), tutti uccisi dalle forze dell'ordine in manifestazioni di piazza, e analizza il clima politico che rese possibili quei crimini e le successive coperture giudiziarie.

Sommario:
- 1. Non dimenticare
- 2. Saltarelli
- 3. Tavecchio
- 4. Serantini
- 5. Franceschi
- 6. La Guerra alla Statale

Formato 20,5x12,5 cm.

ROMA ALTERNATIVA

DARIO SALVATORI - SILVIO ROSSI - CLAUDIO MARRAS
ROMA ALTERNATIVA (Regia di Angelo Quattrocchi)
(Sugarco Edizioni - Collana Fallo! - 1975 - 200pp.)


















Roma Alternativa, curato da Dario Salvatori, Silvio Rossi e Claudio Marras (di "Fallo!", ex rivista e poi collettivo editoriale) con la supervisione di Angelo Quattrocchi, è una controguida alle realtà alternative della Roma del 1975. Il libro, che usciva mentre la capitale si preparava all'invasione dell'Anno Santo, forniva consigli ed indirizzi di trattorie, botteghe, librerie, cinema, biblioteche, mercatini etc., alla ricerca della città nascosta tra le pieghe della Roma stereotipata per turisti.
Tra i collaboratori: Matteo Guarnaccia e Renata Molho, Dinni Cesoni, Umberto Santucci, Giuseppe Ricci e tanti altri.

Una guida gemella fu realizzata anche per Milano ("Milano Alternativa", Sugarco 1975), a cura di Giuseppe Ricci, Claudio Marras e Mauro Radice (regia di Quattrocchi). 

"Giordano Falzoni ha aiutato, con il semplice fatto di esistere, qui a Roma.
E poi tutti quelli che partecipano al disegno di una Roma alternativa, figure di fratelli che hanno dato gioia ed amore a questo progetto: la rivista di controinformazione Combinazioni, Eddi Ponti, Carlo Alberto, Santa Teresa, il mistico Piero Verni, Re Nudo, Giuseppe della Stanza Editrice, Matteo e Renata, il Messaggero e Paese Sera loro malgrado, Santucci,Isia Isikowska, Manuela, Kronos 1991, il liceo Mamiani, Shanti Carlo, il gruppo di Pugno Rosso, Paolone, Marcellino, Carla, Dinni...".

Copertina: Claudio Baini.

LA BAMBOLA ROTTA

ILEANA MONTINI - LA BAMBOLA ROTTA
Famiglia, chiesa, scuola nella formazione dell'identità maschile e femminile
(Bertani Editore - Didattica e pedagogia oggi 2 - Dicembre 1975 - 256pp.)


















La Bambola Rotta, primo libro di Ileana Montini (insegnante e giornalista), è un saggio che tratta dei ruoli delle istituzioni familiari, scolastiche e religiose nella costruzione dell'identità sessuale nell'infanzia. L'opera del 1975 - documento di un'epoca in cui la scuola mostrava più coraggio e fantasia in campo didattico - presenta una raccolta di circa 170 temi scolastici scritti da alunni di scuole medie inferiori (1a e 2a media); la proposta del tema era immaginare un improvviso cambiamento di sesso e, di conseguenza, raccontarne le sensazioni. La differenza più evidente tra i temi maschili e quelli femminili è che nei primi si riscontra una quasi unanime chiusura all'ipotesi, interpretata dall'autrice come pretesa superiorità sull'altro sesso e consapevolezza dei privilegi maschili; nei temi femminili il gioco è accettato, in qualche caso rifiutato identificando il maschio come oppressore. In chiusura, una raccolta di disegni - alcuni di gruppo - sui differenti ruoli e stereotipi sessuali.

"E' la fine ingloriosa del fascino incontestato della donna-bambola, futura madre-sposa, madre-sposa felice o infelice poco importa; vergine-madre delle anime sottomessa ai maschi rappresentanti e mediatori della divinità".

Sommario:
- Presentazione
- introduzione
- Il declino della famiglia
- Il mito dell'infanzia
- Il culto del "ciascuno al suo posto"
- L'interclassismo e la chiesa
- L'interclassismo nelle zone bianche
- L'istituto della famiglia e l'ideologia interclassista (con Lidia Menapace)
- Documentazione 1
- Documentazione 2
- Conclusioni
- Disegni

Formato 20,5x14,5 cm.

Elenco OPAC delle biblioteche con questo libro.