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DAL CILE

SAVERIO TUTINO - DAL CILE
Come si realizza la controrivoluzione, Ottobre 1972-Settembre 1973
(Mazzotta - Nuova informazione 1 - Novembre 1973 - 148pp.)


















Dal Cile di Saverio Tutino, un libro scritto a caldo nell'immediatezza degli eventi e pubblicato da Mazzotta a fine 1973, ricostruisce il clima politico e gli avvenimenti che portarono al tragico colpo di stato cileno del settembre di quell'anno; profondo conoscitore del Sud America, Tutino - che si trovava in Cile in quei giorni cruciali - prende in esame l'anno che precedette un golpe annunciato da molti segnali, preparato da lungo tempo con il coinvolgimento di forze politiche interne ed esterne e spiega i ruoli giocati dalla Democrazia Cristiana, dalle forze della destra, dall'esercito, dalla CIA e dall'industria.
 
Sommario:
- Introduzione ("Una voce di donna", intervista, Santiago 21 set. 1973)
- I pericoli si addensano
- Sciopero della borghesia
- La discussione tra MIR e PC
- Le elezioni di Marzo
- Il piano dei militari
- Il centro del complotto
- Lo strangolamento
- La forza delle armi
- Gli ultimi giorni di Allende
- Dopo il golpe

Formato 19x11,5 cm.

PARLA GORILLA

ISABEL MORENO - PARLA GORILLA
La stampa fascista cilena
(Mazzotta - Nuova informazione 25 - Luglio 1975 - 188pp.)

















Antologia di brani dalla stampa fascista cilena del dopo-Golpe, firmata con lo pseudonimo Isabel Moreno. Il florilegio di Parla Gorilla (Mazzotta 1975) mostra tutta la ferocia e la tronfia retorica - ammantata di un malinteso spirito religioso - del regime fascista cileno di Pinochet.

Sommario:
- Introduzione (Isabel Moreno)
- I Il massacro
- II Proibiamo tutto
- III I fascisti applaudono
- IV La propaganda del regime
- V Parlano i gorilla
- VI Molti nemici, molto onore
- VII Restaurazione paleocapitalista
- VIII Ma non doveva essere una pacchia?

Brani da: "El Mercurio, "La Tercera", "La Prensa", "La Segunda", "La Patria", "Ercilla", "Las Ultimas Noticias", "Que Pasa" (1973/1974).

Formato 19x11,5 cm.

LE MANI ROSSE SULLE FORZE ARMATE

GUIDO GIANNETTINI  & PINO RAUTI - 
LE MANI ROSSE SULLE FORZE ARMATE
(Savelli - Attualità politica  008 - Gennaio 1975 - 128pp.)


















Le Mani Rosse sulle Forze Armate, di Guido Giannettini e Pino Rauti, è un'opera sulla ristrutturazione dell'esercito in funzione antidemocratica pubblicata per la prima volta nel 1966, commissionata dai settori più reazionari dell'esercito, destinata ad uso interno e più tardi tolto dalla circolazione nel timore che lo stesso testo potesse produrre l'effetto contrario a quello che si proponeva e creare un'opposizione democratica al progetto.
Savelli lo ripubblicò nel 1975 presentandolo come una prova dei legami tra il giornalista/agente segreto Guido Giannettini (all'epoca sotto processo a Catanzaro per la strage di Piazza Fontana), il S.I.D. e i vertici delle Forze Armate.

Sommario:
- Nota degli autori (La commissione PID di Lotta Continua)
- Saggio introduttivo (L. Salatiello, E. Beltrametti, T. Bottiglioni, PID di L.C.)
- Le mani rosse sulle forze armate

Copertina: "Davif".
Illustrazione: Manifesto di propaganda elettorale della D.C., 1948.

LAMBRO/HOBBIT

GIUSEPPE BESSARIONE - LAMBRO/HOBBIT
La cultura giovanile di destra, in Italia e il Europa
(Arcana Editrice - Situazioni 37 - Marzo 1979 - 176pp.)


















Nel 1979 Arcana Editrice dà alle stampe Lambro/Hobbit, un'antologia sulla nuova destra curata da Giuseppe Bessarione (Gianni Emilio Simonetti). Oltre ad alcuni brani che definiscono la cultura di destra (Romualdi ed altri, 1965-73), la scelta dei materiali presenti nel volume si concentra sulla produzione ideologica del neofascismo italiano, in special modo quella del lustro 1974-78, che corrisponde al periodo di emersione dell'area cosiddetta "movimentista", facente capo ad alcune riviste vicine agli ambienti della nuova destra francese ("La Voce della Fogna", "Elementi", "Intervento" etc.), in polemica con la destra più tradizionalista e istituzionale. La nuova destra rautiana in quegli anni dispiegava un fronte che si dotava di mezzi e forme culturali non dissimili da quelli della nuova sinistra: riviste e fogli, radio libere e manifestazioni per i giovani con musica dal vivo come i "campi Hobbit"; difficile individuare dove finissero le coincidenze e dove cominciasse una precisa strategia di infiltrazione culturale: Nel 1977 Marco Tarchi, ad una conferenza nazionale del MSI dichiarava: "Dobbiamo valutare quando sia necessario agire con le nostre strutture tradizionali e quando si debba ricorrere a forme mimetizzate che anche gli altri non disdegnano. E' necessario in alcuni casi non essere etichettati per poter meglio penetrare in certe posizioni che permettono una larga azione politica". Di fatto, i brani antologizzati riflettono i gusti musicali e il lessico dei giovani militanti di destra, che andavano somigliando sempre più a quelli dei loro coetanei di sinistra. Da qui, l'allarmato appello lanciato dall'autore: 

"In Lambro Hobbit sono raccolti alcuni materiali per una riflessione - sulla cui opportunità ed urgenza non è più possibile patteggiare - intorno alle forme e agli sviluppi recenti del fascismo e ai suoi riflessi sulla cultura giovanile. 
(...) 
Così l'obiettivo del libro è di allarmare: IL FASCISMO E' DAPPERTUTTO SOTTO LE SUE FORME RECUPERATE!". 

Sommario:
- Avvertenza: il nostro obiettivo è di allarmare, il fascismo è dappertutto
- Tesi sul fascismo (Giuseppe Bessarione, febbraio 1979)
Per una definizione di cultura di destra e suoi orientamenti 
- Alcune premesse
- Che cosa significa essere di destra (Adriano Romualdi, FUAN, 1965)
- La «nuova cultura» di destra (Adriano Romualdi, Roma, 1973)
- Saggio di definizione della destra (Daniel Cologne, Paris, 1977)
- Oltre il nazionalismo (Adriano Romualdi, da "La Destra", febbraio 1972)
- Verso un'Europa socialista? (Intervento, n. 26, gennaio/aprile 1977)
- La destra vista da destra (da "Diorama Letterario", settembre 1978)
La politica come inveramento della festa e della comunità
- La festa contro la festa (Francis Louth, da "Eléments" 20, Parigi, 1977)
- Tra «festa» e rivoluzione (Marco Tarchi, "Intervento" 30, Roma, 1978)
- «Comunità» e «Società» (Alain de Benoist, "Eléments" 23, Parigi 1977)
- The Tolkien Society (Marco Tarchi, "Intervento" 30, mag.-giu. 1978)
Fascismo, estremismo, nuova destra e strategie di lotta...
- La guerra rivoluzionaria (Giovanni Volpe, da "La Torre" 97, mag. 1978)
- Le posizioni politiche di «Lotta di Popolo» ("Lotta di Popolo" gen. 1970)
- Linee per una lotta rivoluzionaria ("Lotta di Popolo", lug.-ago. 1971)
- Maoismo e tradizione (C. Mutti - Quaderni del Veltro, Bologna 1973)
- Intervista con Giorgio Freda (Catanzaro, estate 1977. Inedita in Italia)
- Radici storiche della violenza di destra (da "Il Popolo", 3 Aprile 1975)
- Italia all'avanguardia (da "Dissenso" n. 8, Roma, giugno 1978)
- Per un «gramscismo di destra» (da "Vu de Droite", Alain de Benoist)
- Strategie nella formazione del consenso ("Dissenso" 10, ottobre 1978)
La questione giovanile e la nuova "alternativa"
- La nuova contestazione (Georges Gondinet, edizione ciclostilata, s.d.)
- La generazione dell'anno IX (Stenio Solinas, da "Intervento" 28, 1977)
- I nostri frammenti (da "Fare Fronte" - bollettino del FdG, Milano 1978)
- Un'inchiesta: costruiamo il nostro identikit ("Dissenso" 5, feb. 1978)
- La destra e la questione giovanile (varie fonti, 1975-1978)
- Onda nera e le radio di destra (G.B.)
- Destra e musica popolare (G.B.)
- Lineamenti orientativi sulla stampa periodica di destra (G.B.)

il libro riporta inoltre frammenti da:
- da "Fare Fronte" - bollettino del FdG - Milano - giugno-luglio 1978
- frammento di intervista a Eugenio Ionesco da "Il Borghese", lug. 1978
- Adriano Romualdi, "La destra e la crisi del nazionalismo", Roma 1973
- "Sarà capitato anche a voi" di Jack M. da "La Voce della Fogna", s.d.
- "I fascisti in camicia rossa" di Giorgio Galli, "La Repubblica", 16-1-1979
- Julius Evola, da "L'arco e la clava", Milano, 1968
- "Premono il grilletto e fanno: "pop", da "L'Espresso" - 29 maggio 1977

Copertina: Studio Lapis, Milano.

Illustrazioni in bianco e nero.

RAPPORTO SULLA VIOLENZA FASCISTA

RAPPORTO SULLA VIOLENZA FASCISTA IN LOMBARDIA
Edizione reprint a cura di Luigi V.  Majocchi
(Cooperativa Scrittori - Archivio italiano 2 - Febbraio 1975 - 896pp.)


















Dopo la Relazione della Commissione parlamentare sulla Mafia, Cooperativa Scrittori rende disponibile al grande pubblico un altro testo altrimenti destinato a rimanere sepolto negli archivi di stato. "Rapporto sulla Violenza Fascista in Lombardia" nasceva su iniziativa della Regione; dopo la consueta pubblicazione d'ufficio, Cooperativa Scrittori si mostrava l'unico editore disposto alla pubblicazione degli atti.
Oltre alla cronologia 1969-1974 degli atti di violenza fascista, il volume fornisce una notevole quantità di documenti della destra (M.S.I., monarchici, neonazisti ecc.), riprodotti in forma anastatica, che bene testimoniano il clima di estrema tensione e di continuo attacco alle istituzioni democratiche che viveva il paese in quegli anni.

Sommario:
- Introduzioni (Lelio Basso, Nicola Tranfaglia, Luigi Majocchi, Carlo Rossella)
- Prefazione (Piero Bassetti)
- Parte 1a. Rapporto preliminare sulla violenza fascista in Lombardia
- Parte 2a. Rapporto sulla violenza fascista in Lombardia

Testo integrale della relazione della Commissione di inchiesta nominata dalla Giunta della Regione Lombardia e presieduta dall'Assessore Sandro Fontana.

Grafica: Giuseppe Trevisani e Albert Steiner.