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PICCOLE ANTENNE CRESCONO

a cura di PAOLO HUTTER - PICCOLE ANTENNE CRESCONO
Documenti, interventi e proposte sulla vita delle radio di movimento
(Savelli - Attualità politica 26 - Marzo 1978 - 144pp.)

















Piccole Antenne Crescono (Savelli, 1978), a cura di Paolo Hutter, giornalista, esponente di Lotta Continua e redattore di Radio Popolare, è una delle prime monografie sul rivoluzionario fenomeno delle radio libere (e militanti); il libro, con l'aiuto di documenti di alcune emittenti storiche dell'epoca - come Radio Alice, Radio Popolare e Canale 96 - traccia una storia delle radio di movimento, ne illustra funzionamento e dinamiche delineando possibili prospettive per il futuro.

Sommario:
- Nota introduttiva (Paolo Hutter)
- I. Un piccolo manuale
- II. Spontaneità o mediazione (il dibattito sul modello di radio democratica)
- III. Milano: Radio Popolare
- IV. Di troppa linea si muore
- V. La musica alternativa e/o di massa
- Appendice: H. M. Enzensberger - Elementi per una teoria dei media, 1970

Con testi di: Lietta Tornabuoni (Corriere della Sera 1977), Stefano Benni (Il Manifesto 1977), Tullio Camiglieri-R. Riti (Il Manifesto 1977), FRED (con tesi precongressuali di Radio Alice e Canale 96, 1977), Maurizio Torrealta (intervista da Bandiera Rossa), R. Novelli (Lotta Continua 1977), Paolo Hutter (Ombre Rosse 20), Radio Popolare (Lotta Continua 1977), Fabio Santini (Altrimedia), Andrea Agostini-Claudio Fucci-Roberto Caselli (Quotidiano dei Lavoratori 1977), Ivano Amati (Radio Canale 96).

Copertina: "Davif".
Illustrazione: Bruno Munari, "Composizione" (particolare)

L'AVANGUARDIA INAUDITA

KLEMENS GRUBER - L'AVANGUARDIA INAUDITA
Comunicazione e strategia nei movimenti degli anni Settanta 
(Costa & Nolan - Riscontri Saggistica -Giugno 1997 - 192pp.)


















"Radio Alice", il Collettivo A/Traverso e la rivoluzione della comunicazione "trasversale" sono i protagonisti del saggio L'Avanguardia Inaudita di Klemens Gruber (Costa & Nolan, 1997). L'autore, docente austriaco esperto di media, nel 1975 si trovò ad essere testimone della nascita di "Radio Alice"; Gruber traccia la storia dell'emittente bolognese che, mescolando dada, Majakovskij, Artaud e Mao (ma anche i Beatles, i Gong e il free jazz di Braxton), praticava la "guerriglia semiologica" e il sabotaggio della norma del linguaggio.
Il libro, uscito in lingua originale nel 1989, analizza gli elementi mutuati dalle avanguardie storiche del '900, il lavoro teorico svolto da A/Traverso che precedette la costituzione della radio e, con l'aiuto di alcune trascrizioni dalle trasmissioni, mette in luce i caratteri distintivi dell'ala creativa del movimento del '77 e degli "indiani metropolitani": ironia, parodia, falsificazione e detournement; la rivista satirica "Il Male", oggetto di uno dei capitoli finali, ne sarà l'erede negli anni immediatamente successivi.
Presentazione e postfazione sono curati da Maurizio Torrealta e Franco Berardi, protagonisti delle vicende di Alice e A/Traverso; a Berardi si deve la pubblicazione italiana nel ventennale del '77.

Sommario:
- Nota all'edizione italiana (Klemens Gruber, Vienna, Aprile 1997)
- Presentazione (Maurizio Torrealta)
- Il laboratorio
- Alla ricerca di una "poetica della trasformazione"
- Nel paese delle meraviglie dei media
- "Trasmettere è divertente"
- Chi parla?
- Un linguaggio sporco
- Parodia Falsificazione Simulazione
- Nuovi contenuti
- Postfazione. Leggermente ribelli... (Franco Berardi "Bifo")
- Bibliografia
- Elenco delle fonti 

Titolo originale: "Die Zerstreute Avantgarde" (Bohlau, 1989).
Traduzione: Elfi Reiter.

In copertina: Collettivo A/Traverso, Alice è il diavolo (manifesto pubblicitario)

Immagini in bianco e nero.

L'ERBA VOGLIO 24/25

L'ERBA VOGLIO
Lasciamoci così 
(L'Erba Voglio, bimestrale, Anno VI, n. 24/25, Feb.-Mag. 1976 - 24pp.)


















Il n. 24/25 dell'Erba Voglio ospita un articolo di Caterina Guerra sull'introduzione delle schede di valutazione nelle scuole medie, un intervento di Radio Alice che ripercorre la storia dell'emittente, versi di Nanni Balestrini, Bifo sulla fine della cumune di Terrasini, lettere di operai dell'Andaldo consegnate a Vincenzo Guerrazzi e lette al convegno "Scrittura/Letteratura" (Orvieto Aprile 1976), una recensione del film "Anna" di Alberto Grifi.
Infine, 4 pagine di inserto centrale (pubblicità editoriali, sommario dei numeri precedenti, abbonamento, etc.).

Sommario del n. 21:
- L'uomo scimmia e la crisi (da "Appunti", 2, Ediz. Il Formichiere)
- Le griglie della sinistra (Caterina Guerra)
- Radio Alice è nell'aria (Collettivo A/traverso)
- Delle teste (Nanni Balestrini)
- Due interventi sulle comuni (Giampaolo Nogara, Franco Berardi "Bifo")
- Lettere di operai a un compagno che va a un congresso (Ansaldo, Genova)
- Strappate il quotidiano! (L. Sacchi, E. Rasy, N. Spinosi, M. Bertini)

"Il collage in prima pagina è di Caterina Guerra; le vignette di Tarzan sono tratte da "Tarzan Extra", n. 9; i disegni li ha fatti Corrado Costa al convegno "Scrittura / LEttura" di Orvieto (1-4 aprile '76)".

Il gruppo che discute e organizza il lavoro dela rivista si riunisce regolarmente a Milano. Chiunque è interessato ad esso può partecipare alle riunioni. Incontri con gruppi o collettivi di lavoro hanno luogo anche fuori Milano. La rivista dà notizia delle attività segnalate e risponde a tutte le lettere...

Per le norme sulla stampa, risulta direttore responsabile: Elvio Fachinelli.
Registraz. del Tribunale di Milano n. 234 del 24.6.1971.

Formato 27,5x21,5 cm.

L'ERBA VOGLIO 28

L'ERBA VOGLIO
(L'Erba Voglio, bimestrale, n. 28, - Febbraio-Marzo 1977 - 12pp.)


















Nelle poche pagine del numero 28, L'Erba Voglio annuncia la conclusione delle rivista come bimestrale ed esprime la necessità di un nuovo periodico (quindicinale o mensile) che però non avrà seguito.

Un inserto di 4 pagine riporta la registrazione dell'incursione della polizia a Radio Alice, avvenuta in diretta il giorno dopo l'uccisione di Francesco Lorusso a Bologna l'11 Marzo 1977; in quei giorni la rivista era vicina alle vicende della radio (della quale aveva pubblicato l'antologia di materiali Alice E' il Diavolo) e del collettivo di A/traverso, con cui - nonostante alcune divergenze - aveva intrapreso una serie di incontri-discussione dall'autunno '76 sulle ipotesi di una nuova rivista ed un possibile centro di documentazione e informazione. Il contributo del gruppo di Bologna è evidente anche nella grafica di questo numero, simile a quella dei fogli del movimento del '77.

Per finire, note sulla casa occupata di S. Marta a Milano e gli altri "covi della militanza"; ironia su Luciano Lama; lo "smontaggio" di un articolo da "La Repubblica" sul congresso di sessuologia "Convieni!".

L'ultimo numero della rivista fu il 29/30 (Settembre-Ottobre 1977), mentre le Edizioni L'Erba Voglio continueranno le pubblicazioni fino al 1982.

Sommario del n. 28:
- Messaggi Rapidi
- La Repubica: Quattrocento aspirati sessuologi assistono a un film (sic)
- inserto centrale: Bologna, 12 Marzo Ore 23,15 (chiusura di Radio Alice)

"Hanno contribuito: Sergio Benvenuto, Gianni De Martino, Diana De Pietri, Elvio Fachinelli, Pinni Galante, Caterina Guerra, Franz Kafka ("Racconti"), Federico La Sala, Jean-François Lyotard ("Politiques de la philosophie"), Gian Paolo Nogara e Radio Alice".

"Per informazioni e prenotazioni rivolgersi a L'Erba Voglio, via Lanzone da Corte 7, 20123...".

"Per le norme sulla stampa, risulta direttore responsabile: Elvio Fachinelli.
Registrazione del Tribunale di Milano n. 234 del 24.6.1971".

QUALCUN ALTRO

BRUNO GIORGINI - QUALCUN ALTRO
(Alpha Beta - Dicembre 1977 - 168pp.)


















Bruno Giorgini, militante di Lotta Continua ed insegnante, nel 1977 fu colpito da un mandato di cattura del giudice Catalanotti nell'ambito delle operazioni di polizia che portarono alla chiusura di Radio Alice e a numerosi arresti.
Qualcun Altro è una storia del movimento bolognese del '77, un'analisi politica di un anno denso di eventi memorabili e il diario personale dei giorni trascorsi in latitanza.

Sommario:
- Preambolo
- Due ipotesi
- Un problema
- Fine Agosto '77
- Un passo indietro
- Diario
- Giugno '77: un tentativo di racconto
- Settembre
- L'idea
- Dentro, fuori, durante il convegno di Bologna

Con numerose foto in bianco e nero, di Enrico Scuro ed altri.

Formato 17x11,5 cm.

APERTI IN SQUARCI

APERTI IN SQUARCI 5
Quadrimestrale di politica della cultura
(Anno II, n. 5 - Agosto 1977 - 56pp)


















Aperti in Squarci nasce nel 1976; prima serie di Anterem - rivista letteraria veronese tuttora esistente, pubblicherà anche una collana di monografie dal titolo "Quaderni di Aperti in Squarci".

Il numero 5 ospita scritti (soprattutto poesia) ed opere artistiche di:
Franco Ferreri, Nino Majellaro, Brandolino Brandolini D'Adda, Adriano Spatola, Gianni Toti, Dario Biagi, Giulia Niccolai, Mario Quesada, Marilla Battilana, Giancarlo Pavanello, Domenico Cara, Ferruccio Brugnaro, Silvano Martini, Alberto Cappi, Pierluigi Rampinelli, Nino Majellario, Flavio Ermini, Renato Aldighieri, Franco Verdi, Alfio Fiorentino, Lilli Pavoni e Silvana Bellocchio, Antonio Neri, Anna Maria Pavan, Andreina Robotti, Radio Alice, Giornate della poesia a Treviso, Sindacato Nazionale Scrittori Sezione Veneto

Sommario:
- Ri-velazione Creativo
- Ri-creazione Critica
- Ri-frazione Operatività

Collettivo di redazione: Aldighieri, Bellini, Bellocchio, Contò, Ermini, Fiorentino, Gaudio, Majellaro, Martini, Pavoni, Scomparin, Verdi.

Formato 24x17,5 cm.
Redazione: c/o Franco Verdi, Piazza Simoni 31, 37100 Verona.
Amministrazione: c/o Flavio Ermini, Via Badile 12, 37100 Verona
Supplemento al Laboratorio delle Arti, pubblicazione periodica,  registrazione del tribunale di Milano n. 220 del 26-6-1969. Responsabile: Domenico Cara.

BOLOGNA MARZO 1977 ... FATTI NOSTRI ...

AUTORI MOLTI COMPAGNI - BOLOGNA MARZO 1977
... FATTI NOSTRI ...
(Bertani Editore - Evidenze 27 - Giugno 1977 - 256pp.)


















Fatti Nostri è la cronaca delle giornate del Marzo 1977 che vedono Bologna al centro di drammatici eventi: L'11 Marzo 1977 viene ucciso Francesco Lorusso, un giovane militante di Lotta Continua. Il 12 Marzo, dopo i disordini che seguono l'evento, Radio Alice, la voce del movimento bolognese viene chiusa da un'incursione della polizia; poi, i giorni successivi, Bologna occupata dai carri armati dell'esercito, gli scontri, gli arresti, i funerali di Lorusso e i sit-in di protesta.
Il libro documenta gli avvenimenti di quelle convulse giornate con le lotte, le barricate e i disordini, le voci in diretta attraverso le onde di Radio Alice e, dopo la sua chiusura, Radio Ricerca Aperta che ne continua l'opera di controinformazione, Il collettivo Jacquerie, le manifestazioni in piazza. I materiali sono presentati senza preoccuparsi di dare un'interpretazione definitiva sugli avvenimenti, operazione peraltro impossibile nell'immediatezza degli eventi.
Completano la documentazione oltre un centinaio di fotografie, molte quelle di Enrico Scuro.

Sommario:
- Introduzione
- Nota tecnica - Come leggere il libro
- Note per un aggiornamento impossibile
- Al mattino ci si doveva vedere come al solito alle dieci in Piazza Verdi
- Foto
- Venerdì 11 - uccidono Francesco
- Foto
- Sabato 12 - gli scontri
- Foto
- Domenica 13 - arrivano i carriarmati
- Foto
- Lunedì 14, martedì 15, mercoledì 16, giovedì 17, venerdì 18 - i funerali...
- Prima di marzo tanta gente aveva danzato - noi, l'occupazione, jacquerie
- Foto
- Dopo marzo... - lettere da dentro e da lontano; costruire e distruggere
- Conclusioni
- Appendice: Bruno Catalanotti scrive

"Il volume è a cura di: Enrico Palandri, Claudio Piersanti, Carlo Rovelli, Maurizio Torrealta e tanti altri compagni".
Foto: Enrico Scuro, ANSA, Italia, Collettivo di Controinformazione.

Con testi di Franco Berardi "Bifo" ed un appello ("No alla criminalizazione della comunicazione antagonista"), firmato da A/Traverso, Zut, Libreria Calusca ed altri, in polemica con l'operazione di polizia del Maggio '77 che portò alla perquisizione di numerose librerie, redazioni ed editrici militanti (tra questi, lo stesso editore Bertani).

Formato 21,5x14 cm.

Fatti Nostri, lettura imprescindibile sul movimento del '77, è stato ristampato da NDA nel 2007, a trenta anni dai fatti. Il libro, con materiale inedito sequestrato ai tempi della prima pubblicazione, è disponibile online presso l'editore.