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SULLA STRADA DEI MAGAZZINI CRIMINALI

SANDRO LOMBARDI, MARION D'AMBURGO, FEDERICO TIEZZI -
SULLA STRADA DEI MAGAZZINI CRIMINALI 
(Ubulibri - Febbraio 1983 - 168pp.)


















La personalissima rilettura dei Magazzini Criminali di Sulla Strada (Ubulibri, 1983), liberamente ispirata al celebre romanzo di Jack Kerouac - libro simbolo della beat genearation, del testo originale mantiene lo spirito di tensione verso una libertà assoluta che si rifà all'esperienza nomade del Living Theatre; ambientata in uno  indefinita giungla tropicale, l'opera dei Magazzini mescola Kerouac a suggestioni da Artaud, Coppola, Deleuze a Guattari, con i contruibuti musicali di John Hassell e Nana Vasconcelos e scenografici di Tanino Liberatore.
Il volume presenta la sceneggiatura originale e ricostruisce nascita e divenire dello spettacolo; in appendice, un testo di Fernanda Pivano che approfondisce il rapporto tra i protagonisti di "On The Road", Keroauc e Cassady.
Sulla Strada andò in scena in prima mondiale per la Biennale di Venezia a Scandicci nel Maggio 1982.

Sommario:
- Introduzione, On The Road Now (Franco Quadri)
- Preludio (Sandro Lombardi)
- La sceneggiatura
- Lo spettacolo (Federico Tiezzi, Marion D'Amburgo, John Hassell)
- Appendice a Sulla Strada, Jack e Neal (Fernanda Pivano)
- Appendice ai Magazzini Criminali (teatrografia, filmo-disco-bibliografia) 

Fotografie: Maurizio Buscarino.
Per il pezzo "Musica del Quarto Mondo" copyright 1982 by John Hassell.
 
Bozzetti per la scena di Sulla Strada: Tanino Liberatore.
Disegni: Andrea Granchi, Very Much.
Impostazione grafica manifesto Merit: Stefano Tamburini.

Immagini a colori e b/n.

Formato 22x12,5 cm.

MONOLOGHI

PAOLO ROSSI - MONOLOGHI
(Gremese Editore - Teatro - 1989 - Prima ristampa 1992 - 96pp.)


















Monologhi di Paolo Rossi (Gremese, 1989) è un'antologia di brani del 1986-1988, periodo precedente alla consacrazione televisiva dell'attore comico; dopo varie prove corali per il Teatro dell'Elfo della prima metà del decennio ("Nemico di Classe", "Comedians"), Rossi dà inizio ad una serie di spettacoli da protagonista in cui si mescolano cabaret, poesia e umorismo surreale.
Il testo curiosamente omette i nomi degli autori dei monologhi, principalmente - oltre allo stesso Rossi - Gino Vignali e Michele Mozzati ma anche Stefano Benni ed altri ancora.

Sommario:
- Incantatore ma filibustiere. Piccolo ma grande... (Rodolfo di Giammarco)
- Peter Paolo (Gino e Michele)
- Da "Reccital" (Paolo Rossi, Gino e Michele) *
- Da "Settespettacoli" (Paolo Rossi, Gino e Michele) *
- Da "Chiamatemi Kowalski" (Paolo Rossi, David Riondino, Gino e Michele) *
- Compagni dell'Alfa  Romeo (una recita straordinaria all'Alfa Romeo)
- Da "The Times They Are A-Changing...un'altra volta ...again"
- Da "Le visioni di Mortimer" (Paolo Rossi, Riccardo Piferi, Stefano Benni) *

* Credits non indicati nel libro.

Copertina: Antonio Dojmi
Fotografie: "Master Photo" di Bruno Bruni, Maurizio Buscarino, Andrea Strigeli, Roby Shirer, A.GI.DI., Basedue di Forlini.

Immagini in bianco e nero.

Formato 20x12,5 cm.

Gremese ha ristampato il volume nel 1993; riedizioni CDE nel 1993 e 1994.

PAESAGGIO METROPOLITANO

A cura di G. Bartolucci, M. Fabbri, M. Pisani, G. Spinucci
PAESAGGIO METROPOLITANO 
(Feltrinelli - ARCI/Movimenti 2 - Giugno 1982 - 288pp.)


















Paesaggio Metropolitano (Feltrinelli 1982) raccoglie i testi presentati in occasione della rassegna "Arti/Teatro, nuova performance-nuova spettacolità", ideata da Giuseppe Bartolucci e svoltasi alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma dall'8 Gennaio al 1 Marzo 1981. Tra postavanguardia teatrale, estetica postmoderna e crisi dell'ideologia, i contributi critici di Paesaggio Metropolitano analizzano il rapporto tra produzione artistica e contesto urbano agli inizi del decennio '80, un periodo ricco di mutamenti in campo tecnologico, sociale e comunicativo.

Sommario:
- Avvertenza
- 1. Metropoli ed estetica
- 2. Metropoli e tecnica
- 3. Metropoli: arti e media
- 4. Metropoli e pratiche artistiche
- 5. Spettacolo su spettacolo (Franco Cordelli)

Scritti di: Alberto Abruzzese, Edoardo Alamaro, Francesca Alinovi, Ernesto Assante, Marco Baliani, Giuseppe Bartolucci, Jean Baudrillard, Paolo Bertetto, Alberto Boatto, Franco Bolelli, Rossella Bonfiglioli, Simone Carella/Ulisse Benedetti/Mario Romano, Gianni Colombo, Gianni Colosimo, Franco Cordelli, Marion D'Amburgo, Giulio De Martino, Gillo Dorfles, Marcello Fabbri, Vittorio Fagone, Maurizio Ferraris, Carlo Formenti, Nico Garrone, Enrico Ghezzi, Giovanni Graia, Paolo Landi, Sandro Lombardi, Jean François lyotard, Achille Mango, Lorenzo Mango, Gianni Manzella, Rino Mele, Filiberto Menna, Cesare Milanese, Italo Moscati, Gualtiero Peirce del gruppo "Altro", Gianni Pettena, Carlo Sini, Silvana Sinisi, Federico Tiezzi, Renato Tomasino, Giorgio Verzotti, Giles Wright/Luca Molaioni/Demetrio Giordani, Horacio Zabala.

Formato 20,5x12,5 cm.

LA MEMORIA, IL TEATRO - FOTOGRAFIE

MAURIZIO BUSCARINO - LA MEMORIA, IL TEATRO - FOTOGRAFIE
(Il Triangolo Nero - Gennaio 1988 - 14pp.*)













La Memoria, Il Teatro del fotografo Maurizio Buscarino (Il Triangolo Nero, 1988) raccoglie una serie di scatti in bianco e nero  che documentano le realizzazioni del Laboratorio Lirico di Alessandria negli anni dal 1984 al 1987. Il volumetto è realizzato artigianalmente (rilegato a mano, astuccio numerato) e stampato su cartoncino pesante.

"Le copie dal n. 150 al n. 200 sono firmate dall'autore".

Esemplare 185/200.

Formato 22x15 cm. 

* Tutte le pagine sono stampate su una sola facciata.

Libro non trovato nel sistema OPAC delle biblioteche italiane. 

COPPIA APERTA

FRANCA RAME E DARIO FO - FRANCA RAME IN COPPIA APERTA 
(Compagnia Teatrale La Comune - Marzo 1984 - 40pp.)

















Sommario:
- Presentazione al testo (Walter Valeri, Renzo Sanson, Franca Rame)
- Coppia aperta, quasi spalancata
- Rientro a casa
- Lo stupro (Franca Rame)
- appendice (recensioni estere 1981-1983 e rappresentazioni mondiali)

A cura di Franca Rame
con la collaborazione di Walter Valeri e di Luisa Giardini
Disegni: Dario Fo.

IL TEATRO DI MEME' PERLINI

RINO MELE - IL TEATRO DI MEME' PERLINI
(10/17 - Discorsi/2 - Maggio 1982 - 96pp.)

















Il Teatro di Memè Perlini (Coop. Editrice 10/17, 1982), curato dal critico teatrale e poeta Rino Mele, propone la lettura dell'opera dell'autore-regista come un "macrotesto", definendolo il più unitario sforzo di ricerca degli anni '70 assieme al lavoro di Luca Ronconi e del Carrozzone (poi "Magazzini Criminali). Il corpo centrale del libro è una lunga intervista in cui Perlini ripercorre i principali nodi di un decennio di attività; in appendice, una dettagliata cronologia degli spettacoli e una bibliografia.

Sommario:
- L'opera
- L'intervista
- Gli spettacoli
- Nota bibliografica
- Indice delle fotografie

Foto in bianco e nero di: Pino Grimaldi, Piero Marsili, Team Editorial Services, Agnese De Donato.

Foto di copertina: Pino Grimaldi
Immagine e grafica: Gelsomino D'Ambrosio e Pino Grimaldi, Studio Segno
Progetto grafico: Studio Segno

Formato: 17x10,5 cm.

SANTA GIOVANNA DEI MACELLI DI BRECHT

GIORGIO STREHLER - SANTA GIOVANNA DEI MACELLI DI BRECHT
(Bertani Editore Verona - Comunicazioni visive 2 - Giugno 1974 - 342pp.)

















Realizzato da Giorgio Strehler durante il periodo di allontanamento dal Piccolo, il brechtiano Santa Giovanna dei Macelli fu messo in scena al teatro della Pergola di Firenze nel Luglio 1970. Il volume raccoglie il testo di Brecht nella versione di Strehler (con l'apporto di varianti e tagli del regista per la rappresentazione), le note di regia, foto di scena ed un saggio degli studiosi belgi Stephan e Claire De Lannoy su questa particolare versione di "Santa Giovanna".

Sommario:
- Introduzione (Arturo Lazzari)
- Appunti per la regia
- Santa Giovanna dei Macelli
- Analisi dello spettacolo (Stephan e Claire De Lannoy)

Fotografie: Luigi Ciminaghi
Volume a cura di Arturo Lazzari e Luigi Lunari.
Traduzione del testo di Brecht: Franco Fortini.
Copertina e impaginazione: Saturnino.

Foto in bianco e nero.

Formato 21x12,5 cm.

IL RE LEAR DI SHAKESPEARE

GIORGIO STREHLER - IL RE LEAR DI SHAKESPEARE 
(Bertani Editore - Comunicazioni visive 1 - Settembre 1973 - 272pp.)

















Testo e note di regia per la versione strehleriana del Re Lear di Shakespeare (Bertani, 1973); in scena al Piccolo Teatro di Milano dal Novembre 1972 all'estate '73, lo spettacolo segnò il ritorno del regista alla sede milanese della compagnia dopo un temporaneo allontanamento durato alcuni anni.
Completano il testo, riccamente illustrato con foto di scena, i diari tenuti dagli attori-ricercatori nei mesi precedenti durante la preparazione dello spettacolo.

Sommario:
- Introduzione (Luigi Lunari)
- Appunti per la regia
- Re Lear
- Cronaca delle prove
- Irrappresentabile o illeggibile? (Agostino Lombardo, Sipario)

Traduzioni: Angelo Dallagiacoma - Luigi Lunari.
Volume a cura di Luigi Lunari e Franco Sangermano.
Fotografie: Luigi Ciminaghi
Copertina e impaginazione: Saturnino.

Foto in bianco e nero.

Formato 21x13 cm.

LA CULTURA UNDERGROUND

MARIO MAFFI - LA CULTURA UNDERGROUND
I. Dai beats agli yippies - II. Rock, poesia, cinema, teatro
(Laterza - Universale 258/259 - Ia ed U.L. Giugno 1980 - 2 vol. 512pp.)

















Il saggio La Cultura Underground di Mario Maffi (Laterza, 1972) - una delle prime monografie italiane sull'argomento - passa in rassegna le tappe che, dalla Beat Generation degli anni '50, portarono alla nascita del magmatico e contagioso movimento della controcultura che, contestando l'enstablishment, scosse il decennio '60 (e gli anni a venire) cambiando costumi, stili di vita e riferimenti culturali. Il libro prende in esame l'intero mondo dell'underground, popolato da molte anime differenti: gli scrittori beat (Kerouac, Ferlinghetti, Burroughs), l'unanime opposizione alla guerra del Vietnam, il conflittuale rapporto tra underground politicizzato e pacifismo hippie, il "new cinema" (Jonas Mekas, Stan Brakage), il teatro (Living Theater, San Francisco Mime Troupe, il teatro guerriglia), le droghe, la musica (dal rock'n'roll ai gruppi psichedelici), la comunicazione dei fogli dell'underground (numerosissime le citazioni tratte da "IT", "OZ" e altre testate), i diggers, gli yippies di Jerry Rubin e Abbie Hoffman, il processo di Chicago, la controinformazione, i movimenti di liberazione sessuali gay e femministi, le Pantere Nere, I Weatherman e mille altre "contro-istituzioni" del "contro-mondo".
Questa edizione (la terza, pubblicata nel 1980) è introdotta da una breve prefazione che storicizza l'opera nel contesto in cui venne prodotta.

Sommario:
I. Dai beats agli yippies:
- Prefazione alla terza edizione (Milano, Ottobre 1979)
- I. La cultura underground
- II. Verso gli anni settanta
- III. L'individuo
- IV. La comunità
- V. La politica
- Bibliografia
- Indice dei nomi
II. Rock, poesia, cinema, teatro
- Premessa

- I. Arte come gioco e informazione-comunicazione
- II. Origini e sviluppo dell'underground cinema
- III. Dal rock 'n' roll alla pop music
- IV. Ultime tendenze del "Nuovo Teatro"
- V. La politica
- Bibliografia
- Indice dei nomi

Formato 16,5x12,5 cm.

Ripubblicato da Odoya nel 2009.

ZOMBIE DI TUTTO IL MONDO UNITEVI A NERVI

GIANFRANCO MANFREDI & RICKY GIANCO -
1992: ZOMBIE DI TUTTO IL MONDO UNITEVI A NERVI
(Mazzotta - Quaderni di Cultura e Classe 22 - Febbraio 1978 - 128pp.)

















Testi e canzoni dallo spettacolo 1992: Zombie di Tutto il Mondo Unitevi a Nervi (Mazzotta 1978), portato in scena nel 1977/78 con la regia di Velia Mantegazza. Venticinque canzoni, tratte principalmente dai due rispettivi album di Gianfranco Manfredi e Ricky Gianco incisi per Ultima Spiaggia nel 1977, con l'aggiunta di alcuni brani precedenti e classici del rock'n'roll anni '50 dal repertorio di Gianco.
I brani e i dialoghi di Zombie..., ironici ed anti-ideologici, sono incentrati sul tema della disgregazione e la ricerca di una comunicazione concreta.
In appendice un intervento di Manfredi sulla "distruzione dello spettacolo" (dopo il Parco Lambro '76), gli spartiti dei brani ed una discografia.

"...Zombie non si capisce bene che spettacolo sia: canzoni? cabaret? concerto militante? avanspettacolo? satira? Boh... E la vita che facciamo di che 'genere' è? Comica? Drammatica? Grottesca? O 'morta-viva'?"

Sommario:
- Introduzione
- Primo tempo
- Secondo tempo
- Disgregare lo spettacolo (Gianfranco Manfredi)
- Musiche (R. Gianco, G. Manfredi, G. Illiani, C. Fabi, R. Colombo, C. Dentes)
- Discografia essenziale

In copertina disegno di Roberto Guarnaccia.

Foto in b/n.

"Quaderni di Cultura e Classe. Pubblicazione trimestrale 28 febbraio 1978 Direttore responsabile Fabio Cavalera 
Autorizzazione n. 196 del 20/5/77 del Tribunale di Milano".

Formato 16,5x12,5 cm.

DARIO FO PARLA DI DARIO FO

DARIO FO PARLA DI DARIO FO
Intervista e saggio introduttivo di Erminia Artese
(Edizioni Lerici - Aprile 1977 - 178pp.)


















Questo libro intervista, curato da Erminia Artese per l'editore Lerici, ripercorre la carriera di Dario Fo, offrendo un autoritratto dell'attore-drammaturgo, con la sua concezione del teatro, l'arte del comico, la passione politica e i difficili rapporti tra teatro e potere.

Sommario:
- Prefazione (Elio Pagliarani)
- Introduzione (Erminia Artese)
- Dario Fo Parla di Dario Fo
- Appendice bibliografica

Grafica: L. Martinis.

STALLE E PIAZZE

DINO COLTRO - STALLE E PIAZZE
El filò, il teatro di paese e di parrocchia
(Bertani Editore - Testi/Teatro 23 - Dicembre 1979 - 256pp.)


















Stalle e Piazze, del maestro, poeta e ricercatore della cultura contadina veneta Dino Coltro (1929-2009), è un lavoro contemporaneo all'imponente "Paese Perduto" (5 volumi pubblicati per Bertani tra il 1975 e il 1982) e presenta una esperienza di "dramma popolare" svolta assieme al "Piccolo Teatro di Oppeano", alla maniera dei girovaghi di un tempo, con esibizioni in piccoli teatri, piazze ma anche osterie. Favole, canti e storie (alcuni già comparsi in "Paese Perduto") compongono questa testimonianza di recupero del "filò" nel quadro di una proposta culturale che unisce tradizione orale e riflessione sul rapporto tra cultura popolare del passato ed il suo senso nel mondo moderno.

Sommario:
- Il filò nella tradizione orale veneta
- Il teatro di piazza
- Repertorio del teatro di paese
- Documentazione fotografica
- El filò
- Raffronti bibliografici - Notizia - Glossario
- Appendice: Cultura contadina veneta

Copertina: disegno di Sergio Zuanetti.

Formato 19x12 cm.

Elenco OPAC delle biblioteche con questo libro.

THE LIVING THEATRE

THE LIVING THEATRE 
SETTE MEDITAZIONI SUL SADOMASOCHISMO POLITICO
(Edizioni del CDA - 1976 - 80pp.)

















Sette Meditazioni sul Sadomasochismo Politico, rappresentato dal Living Theatre in prima italiana alla Biennale di Venezia nell'Ottobre 1975, è parte del ciclo "L'Eredità di Caino", ispirato all'opera omonima di Sacher-Masoch, un work-in-progress realizzato solo parzialmente e incentrato sul rapporto schiavo-padrone in tutti gli aspetti della società.
"Sette Meditazioni" è, nelle intenzioni del collettivo teatrale, un rituale per esorcizzare "la violenza del sistema" attraverso la meditazione e l'estasi. La performance, ripresa dal Living Theatre europeo in anni recenti, ingloba forme rituali di diversa provenienza come, tra gli altri, macumba e canto dei Gnaoua del Marocco.

Sommario:
- The Living Theatre Collective (Collettivo The Living Theatre 1976)
- Sette meditazioni sul sadomasochismo politico
- Rivoluzione e controrivoluzione (Julian Beck)
- Anarchismo e femminismo (J. Malina, trad. Gruppo Anarchico Malatesta)

"Sette meditazioni sul sadomasochismo politico da L'eredità di Caino, una creazione collettiva del Collettivo The Living Theatre, trascritta da Judith Malina e Julian Beck e tradotta da Gianfranco Mantegna". 

Traduzioni di Gianfranco Mantegna, Enrico Arosio, Ruggero Bianchi.

Formato 19x12 cm.

MARX, LA MOGLIE E LA FEDELE GOVERNANTE

ADELE CAMBRIA - MARX, LA MOGLIE E LA FEDELE GOVERNANTE
(Mastrogiacomo Editore - Images 70 Padova - Ottobre 1980 - 36pp.)

















Adele Cambria, giornalista, scrittrice e femminista, nello spettacolo In Principio era Marx / La moglie e la fedele governante mette in scena la relazione - a lungo rimossa dalla storiografia - tra il filosofo, la moglia e la domestica. La commedia, scritta nel 1979 e rappresentata per la prima volta nel marzo 1980 a Napoli in occasione della "Settimana della Donna" organizzata dal collettivo Nemesiache, si basa sul saggio della Cambria "In Principio Era Marx" (Sugarco 1978).
Il testo fa a pezzi il mito di Marx, pupazzo-feticcio cui presta la voce registrata Vittorio Gassman, rappresentando le debolezze umane di un uomo che si spese più per i proletari di tutto il mondo che per chi gli viveva e moriva accanto.
Nel cast le protagoniste Victoria Zinny e Bianca Galvan; alla regia Elsa De Giorgi, ex diva del cinema degli anni '30. 

Sommario:
- introduzione
- Marx, la moglie e la fedele governante
- Note al testo
- Appendice (cast dello spettacolo / note di regia / critiche e recensioni)

Foto in bianco e nero.

Formato 17,5x17,5 cm.

Elenco OPAC delle biblioteche con questo libro .

IL LAVORO DEL LIVING THEATRE

JULIAN BECK E JUDITH MALINA - IL LAVORO DEL LIVING THEATRE
(materiali 1952-1969) a cura di Franco Quadri
(Ubulibri - 1982 - 348pp.)


















Il Lavoro del Living Theatre è una raccolta di testi che documenta quasi un ventennio di attività  del celebre collettivo teatrale d'avanguardia guidato da Julian Beck (1925-1985) e Judith Malina, dagli inizi fino alla fine del primo ciclo di vita del gruppo, che corrisponde allo scioglimento del 1970. Il libro, curato da Franco Quadri, è ricco di materiali e comprende testi di spettacoli, manifesti programmatici, diari, lettere, disegni e foto.

Sommario:
- Prima della rottura con l'America (Judith Malina)
- La rottura con l'America (Julian Beck, Judith Malina)
- Il teatro dell'esilio (Judith Malina, Julian Beck)
- Paradise Now e il passaggio all'azione (Judith Malina, Julian Beck)

Traduzioni di Gianfranco Mantegna, Enrico Arosio, Ruggero Bianchi.
Con brani ripresi da "Paradise Now" (Einaudi 1970).

Formato 22x12,5 cm.

Ubulibri ha pubblicato una nuova edizione del libro nel 2000.

ATTENTO TE...!

LANFRANCO BINNI - ATTENTO TE...!
Il teatro politico di Dario Fo
(Bertani Editore - Manifesti della lotta di classe 16 - Luglio 1975 - 488pp.)


















Attento Te...! è saggio-dossier che mette a fuoco l'attività teatrale di Dario Fo nel periodo 1969-1975, inquadrando l'esperienza del collettivo "La Comune" all'interno della realtà politica in cui si trovava ad operare. Il libro si avvale di contributi già apparsi  negli anni precedenti (Giuliano Scabia, Goffredo Fofi etc.) e di documenti della "Comune" sul proprio lavoro e sul rapporto, spesso anche conflittuale, con le altre realtà della sinistra (rottura politica con ARCI e PCI e polemiche con i "Circoli Ottobre" di Lotta Continua). In appendice una intervista a Fo ed il testo della commedia "Il Fanfani Rapito".

Sommario:
- Prima "nota di montaggio"
- Cinque interventi sul teatro in italia e sul teatro politico di Dario Fo *
- Due documenti della Comune (Settembre 1972 e Marzo 1973)
- Uno spettacolo "d'intervento" Brescia 21 Giugno 1974
- Un "convegno sulla cultura" Milano, 13-14-15 giugno 1974 ("La Comune")
- La "Palazzina Liberty"
- Dario Fo
- Documentazione fotografica
- Seconda nota di montaggio (Milano, Settembre-Dicembre 1974)
Appendice
- Intervista con Dario Fo (Da "Playboy", dicembre 1974)
- Il Fanfani rapito (da "Panorama", n. 447, 12-6-1975)

* Giuliano Scabia da "Contro l'Industria Culturale" (Guaraldi 1971).
Paolo Puppa da L'Erba Voglio 5, Aprile 1972.
Da "Enciclopedia Feltrinelli Fischer", a cura di Pio Baldelli (Festrinelli 1974).
Roberto Alonge da "Teatro e Società del Novecento" (Principato 1974).
Goffredo Fofi da "Ombre Rosse" n. 5, Marzo 1974.

Formato 18,5x12 cm.

Elenco OPAC delle biblioteche con questo libro.

NORA

CINZIA GHIGLIANO - NORA
(Dalla Parte Delle Bambine - Per le ragazze - Febbraio 1978 - 80pp.)


















Nora di Cinzia Ghigliano è un adattamento a fumetti della commedia teatrale "Casa di Bambola" (1879) di Henrik Ibsen.
Il volume è pubblicato dalle Edizioni Dalla parte delle bambine, una casa editrice femminista fondata a metà anni '70 da Nella Bosnia e Adela Turin e specializzata in libri illustrati per l'infanzia.
 
In appendice, il testo integrale di "Casa di Bambola".
 
Colore: Francesca Cantarelli.

LIQUIDI

LUCIA POLI - LIQUIDI
(Mastrogiacomo Editore - Images 70 -
Teatro oggi - Ottobre 1978 - 40pp.)


















Scritto, diretto e interpretato da Lucia Poli, il monologo Liquidi debuttò al Cabaret Voltaire di Torino nel Dicembre 1976 e l'anno successivo fu reppresentato con successo in svariate situazioni, dai teatri off (La Maddalena e L'Alberico di Roma), a quelli del circuito tradizionale, nelle case del popolo e alle feste dell'Unità, suscitando in qualche caso scandalo e tentativi di censura.
Lo spettacolo, sulla difficile ricerca della propria identità, mette in scena un servizio fotografico; protagonista una modella che, mentre si spoglia per un fotografo (muto per tutto il tempo della rappresentazione), maschera le sue insicurezze attraverso la parola; ad interrompere questa finzione, dal suo corpo, che reclama la sua vera natura, fuoriescono saliva, latte, lacrime, sangue mestruale (i liquidi del titolo), restituendo verità alla donna. Nel finale, le fotografie appese dal fotografo non sono quelle scattate per il servizio; sono immagini di vita passata, i luoghi comuni di una vita borghese.

Liquidi è interamente giocato su forti contrasti: buio e luce, un personaggio dell' ininterrotto monologo ed uno muto, le pose fisse della modella e il fluire dei liquidi, le foto scattate per il servizio e quelle del finale.

Fotografie di Sergio Putatti.

Formato 17x17 cm.

Elenco OPAC delle biblioteche con questo libro.

MI RIUNISCO IN ASSEMBLEA

LIVIA CERINI e UMBERTO SIMONETTA
MI RIUNISCO IN ASSEMBLEA
(Mastrogiacomo - Images 70 - Teatro oggi - Gennaio 1978 - 46pp.)


















Ancora un monologo teatrale portato in scena da Livia Cerini con la regia di Fabrizio Caleffi. Mi Riunisco in Assemblea è parte seconda di Sta Per Venire la Rivoluzione e Non Ho Niente da Mettermi; in questo testo, forse ancora più divertente del percedente, la protagonista Paola Sangalli delira tra sé e sé (unica assemblea in cui riesca a prendere parola) nel suo slang "neomilanese" mettendo a nudo, dietro la satira grottesca e un mulinello di citazioni, di nomi e situazioni, l'emarginazione e lo smarrimento di una generazione.

Fotografie di Luciana Mulas.
Impaginazione e grafica di Gaetano Mastrogiacomo.
Redazione di Michela Villotta

Tiratura 1500 copie.

Formato 17,5x17,5 cm.

Elenco OPAC delle biblioteche con questo libro.

STA PER VENIRE LA RIVOLUZIONE E NON HO NIENTE DA METTERMI

LIVIA CERINI e UMBERTO SIMONETTA -
STA PER VENIRE LA RIVOLUZIONE E NON HO NIENTE DA METTERMI
(Mastrogiacomo - Images 70 - Teatro oggi - Agosto 1977 - 48pp.)


















Sta per venire la rivoluzione e non ho niente da mettermi è un monologo teatrale portato in scena da Livia Cerini per la regia di Fabrizio Caleffi. La Cerini interpreta Paola Sangalli, una giovane trapiantata a Milano che prova una seduta psicoanalitica che forse non affronterà. Attraverso l'uso di un linguaggio che mischia dialetto milanese e slang giovanile, gli autori mettono alla berlina vizi e manie della gioventù "fricchettona", un po' impegnata e un po' snob.

In appendice: la riproduzione integrale di un numero di Insekten Sekte (n.7, 1972), con disegni di Matteo Guarnaccia, Valerio Diotto e Renata Molho, i commenti del pubblico e note biografiche su Umberto Simonetta, Livia Cerini e Fabrizio Caleffi.

Fotografie di Luciana Mulas, Marcello Norbert e Sergio Putatti.
Impaginazione e grafica di Gaetano Mastrogiacomo.  

Tiratura 1500 copie.
Al volume è accluso un foglio-catalogo con libri e cartelle d'arte ordinabili.

Formato 17,5x17,5 cm.

Elenco OPAC delle biblioteche con questo libro.