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SULLA STRADA DEI MAGAZZINI CRIMINALI

SANDRO LOMBARDI, MARION D'AMBURGO, FEDERICO TIEZZI -
SULLA STRADA DEI MAGAZZINI CRIMINALI 
(Ubulibri - Febbraio 1983 - 168pp.)


















La personalissima rilettura dei Magazzini Criminali di Sulla Strada (Ubulibri, 1983), liberamente ispirata al celebre romanzo di Jack Kerouac - libro simbolo della beat genearation, del testo originale mantiene lo spirito di tensione verso una libertà assoluta che si rifà all'esperienza nomade del Living Theatre; ambientata in uno  indefinita giungla tropicale, l'opera dei Magazzini mescola Kerouac a suggestioni da Artaud, Coppola, Deleuze a Guattari, con i contruibuti musicali di John Hassell e Nana Vasconcelos e scenografici di Tanino Liberatore.
Il volume presenta la sceneggiatura originale e ricostruisce nascita e divenire dello spettacolo; in appendice, un testo di Fernanda Pivano che approfondisce il rapporto tra i protagonisti di "On The Road", Keroauc e Cassady.
Sulla Strada andò in scena in prima mondiale per la Biennale di Venezia a Scandicci nel Maggio 1982.

Sommario:
- Introduzione, On The Road Now (Franco Quadri)
- Preludio (Sandro Lombardi)
- La sceneggiatura
- Lo spettacolo (Federico Tiezzi, Marion D'Amburgo, John Hassell)
- Appendice a Sulla Strada, Jack e Neal (Fernanda Pivano)
- Appendice ai Magazzini Criminali (teatrografia, filmo-disco-bibliografia) 

Fotografie: Maurizio Buscarino.
Per il pezzo "Musica del Quarto Mondo" copyright 1982 by John Hassell.
 
Bozzetti per la scena di Sulla Strada: Tanino Liberatore.
Disegni: Andrea Granchi, Very Much.
Impostazione grafica manifesto Merit: Stefano Tamburini.

Immagini a colori e b/n.

Formato 22x12,5 cm.

CON BURROUGHS

VICTOR BOCKRIS - CON BURROUGHS
Conversazioni inedite 1974-1979
(Arcana Editrice - Situazioni 44 - Novembre 1979 - 144pp.

















Con Burroughs (Arcana, 1979) raccoglie una serie di conversazioni di William Burroughs con Terry Southern, Miles, Christopher Isherwood, Lou Reed, Patti Smith, Paul Getty ed altri; registrate dal biografo Victor Bockris tra il 1974 e il 1979 ed assemblate con un "cut-up"che taglia ed unisce parti di discorso da fonti cronologicamente distanti con criterio tematico, queste chiacchierate - attraverso ricordi, aneddoti e considerazioni filosofiche sulla vita, la letteratura, le droghe - tracciano "l'unica possibile biografia umana e letteraria di William S. Burroughs, scrittore dell'immaginazione". 

Sommario:
- Premessa
- Le "altre" aree della coscienza
- Il soggiorno londinese
- La morte, il tempo
- Burroughs a New York
- Dello scrivere
- Il denaro
- Le armi
- Burroughs in Colorado
- Istantanee
- Sulla politica
- Kerouac
- Le donne
- Hollywood: l'altra mecca
- Retroscena della "Nova Convention"
- L'infanzia
- Con Beckett a Berlino
- Céline
- Primi piani a New York City
- Roma e l'assassinio di Pasolini

Copertina: Studio Lapis, Milano.
Traduzioni: Alessandro Gebbia e Sergio Duichin.
Foto: Victor Bockris, Gerard Malanga, Bobby Grossman, Michael Montfort, Michel Vidal, James Hamilton, Piero Marsili. 

Alcune parti di questo libro sono state pubblicate, sotto altra forma, in varie riviste negli Stati Uniti, Inghilterra e Germania. L'autore ringrazia le riviste "High Times", "Interview" e, in particolare, Tom Forcade e Andy Warhol per i loro consigli e aiuto. 

Formato 20x14 cm.

Nel 1997 Arcana ha pubblicato una nuova edizione del volume. 

Elenco OPAC delle biblioteche con questo libro.

LA CULTURA UNDERGROUND

MARIO MAFFI - LA CULTURA UNDERGROUND
I. Dai beats agli yippies - II. Rock, poesia, cinema, teatro
(Laterza - Universale 258/259 - Ia ed U.L. Giugno 1980 - 2 vol. 512pp.)

















Il saggio La Cultura Underground di Mario Maffi (Laterza, 1972) - una delle prime monografie italiane sull'argomento - passa in rassegna le tappe che, dalla Beat Generation degli anni '50, portarono alla nascita del magmatico e contagioso movimento della controcultura che, contestando l'enstablishment, scosse il decennio '60 (e gli anni a venire) cambiando costumi, stili di vita e riferimenti culturali. Il libro prende in esame l'intero mondo dell'underground, popolato da molte anime differenti: gli scrittori beat (Kerouac, Ferlinghetti, Burroughs), l'unanime opposizione alla guerra del Vietnam, il conflittuale rapporto tra underground politicizzato e pacifismo hippie, il "new cinema" (Jonas Mekas, Stan Brakage), il teatro (Living Theater, San Francisco Mime Troupe, il teatro guerriglia), le droghe, la musica (dal rock'n'roll ai gruppi psichedelici), la comunicazione dei fogli dell'underground (numerosissime le citazioni tratte da "IT", "OZ" e altre testate), i diggers, gli yippies di Jerry Rubin e Abbie Hoffman, il processo di Chicago, la controinformazione, i movimenti di liberazione sessuali gay e femministi, le Pantere Nere, I Weatherman e mille altre "contro-istituzioni" del "contro-mondo".
Questa edizione (la terza, pubblicata nel 1980) è introdotta da una breve prefazione che storicizza l'opera nel contesto in cui venne prodotta.

Sommario:
I. Dai beats agli yippies:
- Prefazione alla terza edizione (Milano, Ottobre 1979)
- I. La cultura underground
- II. Verso gli anni settanta
- III. L'individuo
- IV. La comunità
- V. La politica
- Bibliografia
- Indice dei nomi
II. Rock, poesia, cinema, teatro
- Premessa

- I. Arte come gioco e informazione-comunicazione
- II. Origini e sviluppo dell'underground cinema
- III. Dal rock 'n' roll alla pop music
- IV. Ultime tendenze del "Nuovo Teatro"
- V. La politica
- Bibliografia
- Indice dei nomi

Formato 16,5x12,5 cm.

Ripubblicato da Odoya nel 2009.

PRIMI BLUES

ALLEN GINSBERG - PRIMI BLUES
Rags, ballate e canti con l'armonium 1971-1975 
(Guanda - Quaderni della Fenice 35 -Maggio 1978 - 176pp.)


















Il poeta Allen Ginsberg (1926-1997) compose le ballate raccolte in Primi Blues (Guanda, 1978) tra il 1971 e il 1975. Queste composizioni nacquero in seguito ad una improvvisazione estemporanea tenuta a New York (1971); Bob Dylan in quell'occasione incoraggiò Ginsberg a comporre una serie di poesie "da cantare" (che il poeta solitamente eseguiva con l'aiuto dell'armonium) per un progetto discografico poi abortito. L'autore, alla ricerca di una comunicazione con un pubblico più vasto, impronta le poesie spesso autobiografiche di "Primi Blues" alla semplicità, mescolando numerosi riferimenti agli avvenimenti politici dell'epoca (il Vietnam, lo scandalo Watergate, la CIA), vita quotidiana e ricerca spirituale.

Sommario:
- La danza nuda di Allen Ginsberg (Carlo A. Corsi, Milano Aprile 1978) 
- Biografia (1964-1966, già in "Nuovi Argomenti")
- Bibliografia (1968, già in "Nuovi Argomenti")
- Spiegazione di "Primi Blues" (Allen Ginsberg, Naropa, Boulder, 30/6/75) 
- Primi Blues (1971-1975)
- Partiture di alcuni testi

Titolo originale: "First Blues" (Full Court press, New York, 1975).
A cura di Carlo A. Corsi.

Formato 20x12 cm. 

"Primi Blues" è stato ristampato da Guanda nel 1993 e nel 2006.
Altre edizioni italiane: Lato Side (1979), Tea (1999), Saggiatore (2011).

Elenco OPAC delle biblioteche con questo libro.

BUK E I BEAT

JEAN-FRANCOIS DUVAL - BUK E I BEAT
Con una intervista inedita a Charles Bukowski
(Archinto - Ottobre 1999 - 192pp.)


















Buk e i Beat, del giornalista Jean-François Duval, indaga sui contraddittorio rapporto tra il mondo degli scrittori della beat generation (Kerouac, Corso, Ginsberg, Burroughs, Ferlinghetti ed altri meno conosciuti) e Charles Bukowski, un autore spesso poco compreso anche nella sua America.
Il libro, il cui piatto forte è la trascrizione di un'interessante intervista casalinga registrata nel 1986, attraverso uno studio attento delle opere di Bukowski e del mondo dei beats (con affinità e distanze, amore-odio da parte di C.B.), offre uno sguardo approfondito ed inedito su un uomo di grande sensibilità, troppo spesso dipinto solo con le tinte forti degli eccessi.
Conclude l'opera un'appendice con dettagliatissime bibliografie e un "who's who" con note biografiche sugli scrittori beat, complete degli alias con cui compaiono nell'opera di Jack Kerouac.

Sommario:
- Prefazione
- Buk e i Beat
- Una serata da Buk (intervista inedita a Charles Bukowski)
- Bibliografia su Bukowski
- Bibliografia Beat
- Who's Who

Titolo originale: Buk et les Beats (Editions Michalon - Paris, 1998)
Traduzione: Guido Lagomarsino
Impaginazione e grafica: Stella Gnesutta
Fotografie dagli archivi di: Linda Lee Bukowski, Black Sparrow Press, Carolyn Cassady, Robert Crumb, Jean-François Duval, Ronin

Formato 21,5x15,5 cm.

IL LIBRO DI CAINO

ALEXANDER TROCCHI - IL LIBRO DI CAINO
(Longanesi & C. - Settembre 1968 - 272pp.)


















Romanzo autobiografico dello scrittore beat inglese e membro dell'Internazionale Situazionista Alexander Trocchi (1925-1984), Il Libro di Caino racconta le vicissitudini dell'amorale Joe Necchi (alter ego di Trocchi) tra eroina e avventure occasionali offrendo una descrizione realistica e disincantata della vita da tossicomane e scrittore "maledetto", non lontana da quella di William Burroughs ne "La Scimmia Sulla Schiena". Accolto positivamente negli Stati Uniti, il libro subì un processo per oscenità in Gran Bretagna.

Titolo originale: "Cain's Book" (Grove Press, 1960).
Traduzione: Vincenzo Mantovani.

Formato 18x11,5 cm.

Questa edizione è la ristampa della versione Sugar (1963); il libro è stato ripubblicato, con nuova traduzione, da Fandango (2002).

HI!

GREGORY CORSO - HI!
(Edizione del Giano 21 - Maggio 1988 - 50pp.)


















Raccolta di versi del poeta beat Gregory Corso (1930-2001); le poesie di Hi! appartengono al periodo romano di Corso (anni '80) e furono pubblicate dall'Edizione del Giano di Antonio Porta in una collana curata da Dario Bellezza. Con testo originale a fronte.

"Caro Jack in morte,
brutte notizie:
North Beach è affollata
di bar che sputano sui poeti..."
(Lettera a Kerouac 1983)

Introduzione e traduzione di Aldo Berti.
Marchio in copetina: Ennio Calabria.

Formato 21x15 cm.

Questo titolo non compare nel catalogo del sistema bibliotecario Opac.

KEROUAC GRAFFITI

ALESSANDRO GEBBIA & SERGIO DUICHIN - KEROUAC GRAFFITI 
(Arcana Editrice - Situazioni 35 - Novembre 1978 - 176pp.)


















A quasi dieci anni dalla scomparsa di Jack Kerouac, Alessandro Gebbia e Sergio Duichin rendono omaggio al suo mito con una raccolta di saggi e ricordi di amici e compagni di strada. Kerouac Graffiti si oppone all'uso "recuperato" del "padre dei beat" da parte di certa sinistra, che molti anni prima lo aveva tacciato di essere il cantore della fuga e del disimpegno, e tenta di ricomporre il complesso mosaico del Jack Kerouac uomo e scrittore attraverso le voci di chi - come Allen Ginsberg, David Amram ed altri - lo ha conosciuto e amato.
Il libro contiene una bibliografia delle edizioni americane ed italiane ed una griglia identificativa dei personaggi protagonisti delle opere di Kerouac.

Sommario:
- Se prima eravamo in pochi... (Sergio Duichin e Alessandro Gebbia)
- A la recherche du Kerouac perdu (Alessandro Gebbia)
- Italian Kerouac graffiti (Sergio Duichin)
- Bibliografia
- Chiave all'identità dei personaggi
- La nuova coscienza (intervista di Yves Le Pellec con Allen Ginsberg)
- Lettera di John Clellon Holmes (Jack Kerouac) 
- Jack Kerouac (William Burroughs)
- L'eredità di Kerouac (Seymour Krim)
- In memoria di Jack Kerouac (David Amram)
- Da Kerouac West Coast: un pilota bohémien... (John Montgomery)
- Un viaggio con Jack da San Francisco a New York (Albert Saijo)
- Jack Kerouac ha abbandonato la strada per sempre (Carl Adkins)
- Jack Kerouac: beat perfino a Northport (Mike McGrady)

Con immagini in b/n.
Copertina Studio Lapis, Milano. 

Formato 20x14 cm.

Arcana ne ha pubblicato una nuova edizione nel 1997.

Elenco OPAC delle biblioteche con questo libro.

C'ERA UNA VOLTA UN BEAT

FERNANDA PIVANO - C'ERA UNA VOLTA UN BEAT
10 anni di ricerca alternativa
(Arcana Editrice - Lo spettacolo e la sua scena 4 - Ottobre 1976 - 128pp.)


















C'era una Volta un Beat ripercorre le esperienze di Fernanda Pivano attraverso un decennio cruciale - dal 1956 al 1967; gli anni della scoperta della letteratura beat, dei viaggi in America e l'amicizia con Jack Kerouac, Gregory Corso, Allen Gisberg, il Living Theater ed altri scrittori ed artisti fatti conoscere in Italia dalla Pivano; la seconda parte è la cronaca della scena beat italiana nata sull'entusiasmo per la scoperta dei beat americani; il libro racconta del campeggio di via Ripamonti, Mondo Beat e Pianeta Fresco, protagonisti Paolo Gerbino, Vittorio Di Russo, Poppi Ranchetti, Gianni Milano e tanti altri, con immagini e documenti dalla raccolta Pivano-Sottsass.

Sommario:
- Fu allora che senti parlare di Howl
- ...incontrai Howl e On The Road
- ...cercai di far pubblicare On The Road
- ...incontrai Gregory Corso, Henri Cru e Henry Miller
- ...incontrai Ginsberg
- ...incontrai il Living Theatre
- ...incontrai S. Francisco
- ...incontrai Ted Wilentz
- ...incontrai la censura
- ...uscì l'Antologia
- ...rividi tutti
- ...uscì Juke Box all'Idrogeno
- ...Kerouac venne a Milano
- ...incontrai "Don't Count on Me" e il resto
- ...incontrai i capelloni italiani
- ...qualcosa cambiò
- ...Ginsberg venne in Italia
- ...nacque Pianeta Fresco

Fotografie di Ettore Sottsass (tranne quelle delle pagine 89-96 che appartengono alla collezione di Giovanni De Martino).

Foto in bianco e nero.
Formato 28x21 cm.

Ristampato da Arcana nel 1988 in forma anastatica (con copertina diversa e formato leggermente più grande) e da Frassinelli nel 2003.

LA CITTA' E LA METROPOLI

JACK KEROUAC - LA CITTA' E LA METROPOLI
(Newton Compton - Universale Tascabile 27 - Ottobre 1981 - 464pp.)


















La Città e la Metropoli (The Town and the City) è il primo romanzo di Jack Kerouac. Iniziato nel1945 e terminato nel 1948, riveduto e tagliato per esigenze editoriali nel 1949, fu finalmente pubblicato nel 1950 a firma John Kerouac. Il libro, largamente autobiografico, narra le vicissitudini di una famiglia del New Hampshire, nel nord-est degli Stati Uniti durante il decennio tra il 1935 e la fine della seconda guerra mondiale nel '45, attraverso le vicende personali e dei numerosi fratelli. Il titolo si riferisce ai due principali fulcri attorno a cui si svolgono i fatti narrati: Galloway, una piccola cittadina ispirata a Lowell nel Massachussets, paese natale di Kerouac e sorta di paradiso perduto, e New York, la metropoli luogo di incrocio di culture e stili di vita.
Come d'abitudine per i suoi romanzi, i nomi dei protagonisti sono degli pseudonimi che nascondono le vere identità di amici e parenti - Kerouac nel racconto è Peter Martin, Allen Ginsberg e William Burroughs appaiono rispettivamente come Leon Levinsky e Will Dennison. Influenzato dallo stile del romanziere Thomas Wolfe, La Città e la Metropoli fu scritto a Queens (New York), dove Kerouac abitava con i genitori trasferitisi da Lowell, prima che l'autore sviluppasse appieno la propria "prosa spontanea"; il romanzo non ebbe successo e Kerouac dovette aspettare altri sette anni per vedere pubblicata un'altra sua opera, il fortunatissimo e leggendario On The Road (1957). Curiosamente, in Italia la prima edizione del libro vide la luce solo nel 1981, ad oltre un decennio dalla scomparsa dell'autore.

Titolo originale: The Town and the City (1950).
Traduzione: Bruno Armando.
Copertina: Tom Wesselmann, Great American Nude n. 53 (1968)

Formato 20,5x12,5 cm.

PIANETA FRESCO da Artkey 2009

L'ANIMA PSICHEDELICA DI ETTORE SOTTSASS E FERNANDA PIVANO da Artkey (Novembre-Dicembre 2009, A. II, n.12)

Articolo di Francesca Caputo da Artkey, free magazine di Poste Italiane.




VISIONI DI CODY

JACK KEROUAC - VISIONI DI CODY
(Arcana Editrice - Situazioni 11 - (1974) - Ed. Settembre 1979 - 528pp.)


















Visioni di Cody nacque come raccolta di integrazioni, variazioni e riscritture a margine del romanzo Sulla Strada. Questi scritti del 1951-52 presto presero forma autonoma, e un estratto di 120 pagine fu pubblicato da New Directions in poche copie nel 1959. Solo nel 1972 l'opera fu pubblicata nella sua completezza.
Neil Cassady (Dean Moriarty, eroe di Sulla Strada) qui diventa Cody Pomeray mentre lo stesso Kerouac vi appare come Jack Dolouz. La loro amicizia è ancora una volta protagonista, tra viaggi, marijuana e ricordi di infanzia.
Una parte del libro - scritto nel tipico stile di prosa spontanea "stream-of-consciousness" - è dedicata alla trascrizione di un nastro magnetico contenente la registrazione di un dialogo tra Kerouac e Neal Cassady a cui partecipano anche Carolyn Cassady ed altri.

Titolo originale: Visions Of Cody (1972).
Introduzione: Allen Ginsberg.
Prefazione: Fernanda Pivano.
Copertina: Studio Lapis.

Formato 20x14 cm.

DIARIO INDIANO

ALLEN GINSBERG - DIARIO INDIANO
(Arcana Editrice - Situazioni 6 - (1973) - IIIa ed. Gennaio 1979 - 336pp.)


















Diario Indiano raccoglie materiale scritto da Allen Gisberg durante il suo soggiorno in India del 1962-63 assieme ai poeti beat Peter Orlovski e Gary Snyder. Questo libro, tratto dai suoi diari privati iniziati nel 1945, mescola cronache di viaggio, poesia e disegni ("il pensiero scorre liberamente attraverso lo spazio della pagina...") alla ricerca di un contatto autentico con l'essenza spirituale dell'India.

Brani del "Diario Indiano" apparvero sulle riviste Boss, The Book Of Grass, Fuck You / A Magazine Of The Arts, Intrepid, Kritibas, Planet News, The Second Coming, Umbra.

Titolo originale: Indian Journals (1971).
Foto e disegni di Allen Ginsberg.
Introduzione di Fernanda Pivano.
Copertina di Peter Pontiac.

Formato 20x14 cm.

Edizioni: 
Ia ed. Settembre 1973, IIa ed. Marzo 1975, IIIa ed. Gennaio 1979.
Ristampato da Arcana nel 1994 e da Guanda nel 1999. 
L'edizione più recente è quella di Guanda del 2007 (collana Biblioteca della Fenice, tuttora reperibile).

BEAT HIPPIE YIPPIE

FERNANDA PIVANO - BEAT HIPPIE YIPPIE
Dall'underground alla controcultura
(Arcana Editrice - Situazioni 1 - Ottobre 1972 - 316pp.)


















Fernanda Pivano (1917-2009) raccoglie in Beat Hippie Yippie una nutrita serie di articoli scritti tra il 1964 e il 1972 e apparsi su numerose testate.
Il tema di fondo è "l'altra America", quella sotterranea della cultura alternativa, dei suoi beat amatissimi, di Norman Mailer, della Nuova Sinistra.
La Pivano ricostruisce con passione i vorticosi giorni della rivolta ad una società alienata ed inquinata, sulla via dell'autodistruzione.
Neal Cassidy, Kerouac, Ginsberg e Corso ma anche Ravi Shankar e i Beatles, tutti presenti tra le pagine assieme a mille altri protagonisti meno conosciuti di battaglie civili e viaggi psichedelici.

Gli scritti - ad eccezione di alcuni inedititi - erano già apparsi su Il Mondo, Ciao 2001, Gazzetta Del Popolo, Il Giorno, Domus, Ubu, Libreria Hellas, Pianeta Fresco, Io, Bollettino Einaudi, Fuori, Popular Photography, Prova Radicale.

Arcana Editrice nel 1972 dà inizio con questo volume ad una fortunata collana destinata a durare per tutto il decennio '70, piena di titoli interessanti ed esemplari di una editoria intelligente, curiosa ed attenta ai più diversi fenomeni.

Capitoli:
I) I beat e l'underground in America
II) L'underground in Europa
III) Teatro: dalla contestazione alla strumentalizzazione
IV) Sinistra: da vecchia a nuova
V) Pelle bianca, pelle nera: dalla vergogna al disprezzo
VI) Nonviolenza e pacifismo

Formato 20,5x14,5 cm.

Ristampato per la prima volta da Bompiani nel 1977; il libro è tuttora reperibile nell'edizione del 2004 (Bompiani, collana I Lemuri).