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1977

GIANNI D'ELIA - 1977
Con una nota di Roberto Roversi 
(Il Lavoro Editoriale - Biografie - Aprile 1986 - 92pp.)


















Gianni D'Elia, poeta e scrittore, dopo alcune raccolte di poesie - ricordiamo quella d'esordio "Non Per Chi Va" (Savelli, 1980)  - pubblica nel 1986 il suo primo romanzo, 1977 (Il Lavoro Editoriale). 1977, scritto tra Settembre e Dicembre di quell'anno "maledetto e benedetto" in forma di poema/diario/epistolario senza interpunzione, racconta un momento cruciale nella vita dell'autore; qui il militante lascia il posto al poeta mescolando realtà, autobiografia, utopia e finzione.

Sommario:
- Su quegli anni lunghi lunghi (Roberto Roversi)
- 1977

Copertina: foto di Mario Giacomelli, Ho la testa piena, mamma (particolare).

Formato 21,5x14 cm.

"1977" è stato ripubblicato da Sigismundus nel 2011.

COLPO DI GRAZIA ALLA SEZIONE TERZA

SERGIO CASATI - COLPO DI GRAZIA ALLA SEZIONE TERZA
(Feltrinelli - Franchi Narratori 18 - Ottobre 1974 - 152pp.)


















Colpo di Grazia alla sezione Tredici di Sergio Casati (Feltrinelli, 1974) è insieme opera di narrativa e denuncia di un sistema sanitario corrotto e votato al potere e alla speculazione sui pazienti. L'autore, medico e docente universitario, documenta i misfatti del potere medico e accademico ispirandosi a fatti realmente accaduti negli anni '60 in numerose strutture medico-scientifiche internazionali.

Copertina: Silvio Coppola.

Formato 19x12,5 cm.

ORE PERSE

CATERINA SAVIANE - ORE PERSE, VIVERE A SEDICI ANNI
(Feltrinelli - Franchi Narratori 27 - Aprile 1978 - 152pp.)


















Ore Perse è l'opera di esordio di Caterina Saviane, scrittirice e poetessa, figlia del giornalista Sergio Saviane, collaboratrice del "Male" morta suicida in giovane età. Il libro, romanzo autobiografico che racconta con dolente ironia i sedici anni dell'autrice (vissuti tra il 1975 e il 1976), ebbe un notevole successo (5 edizioni in un anno) ma purtroppo non è stato mai ristampato.

Copertina: Sivio Coppola.

Formato 19x12,5 cm.

ULTIMA FERMATA A BROOKLYN

HUBERT SELBY JR. - ULTIMA FERMATA A BROOKLYN
(Feltrinelli - I Narratori di Feltrinelli 93 - Agosto 1966 - 356pp.)

















Sommario:
- Parte prima - Giorno per giorno dollaro per dollaro
- Parte seconda - La regina è morta
- Parte terza - E tre col bambino
- Parte quarta - Tralala
- Parte quinta - Sciopero
- Appendice - Inquilinato

Titolo originale: Last Exit To Brooklyn (Grove Press Inc., New York, 1964)
Traduzione dall'americano: Attilio Veraldi
In copertina: fotomontaggio di Claudio Baini (Baini/Heller)
Copertina: Noorda Vignelli/Unimark.

Alcune parti di questo libro sono apparse in Black Mountain Review, New Directions 17, Provincetown Review e Swank.
Formato 20x13 cm.

SCUOLA SERRATA

ARMANDO TAGLIAVENTO (HERMANN) - SCUOLA SERRATA

(Sergio Ghisoni Editore - Marzo 1976 - 160pp.)

















Il romanzo-diario Scuola Serrata (Ghisoni, 1976) di Armando Tagliavento (Hermann) (1930-2012), racconta il clima di ribellione che si poteva respirare in una scuola come l'Iistituto Tecnico Molinari di Milano, teatro dei fatti qui raccontati, tra scioperi, occupazioni, scontri con i fascisti, manifestazioni e comizi. L'autore, emigrante/bidello/scrittore, aveva già pubblicato per Feltrinelli "Tra Fascisti e Germanesi", una testimonianza sull'esperienza dell'emigrazione, apparsa nella collana di "letteratura selvaggia" "I Franchi Narratori".

Prefazione: Gino Commissari.

EDIZIONE STRAORDINARIA

GIULIANO ZINCONE - EDIZIONE STRAORDINARIA
(Mazzotta - I Gialli del Vertice - Aprile 1979 - 128pp.)

















Giallo del giornalista Giuliano Zincone (inviato del "Corriere della Sera" e direttore del "Lavoro" di Genova), Edizione Straordinaria (Mazzotta, 1979) mette in scena una serie di misteriosi delitti ambientati nel mondo giornalistico, tra la redazione del quotidiano fantastico, "Lo Scudo", e un mondo finanziario-politico pronto a piegare tutto alle proprie convenienze a qualsiasi costo. Il libro, annunciato come il primo di una serie di gialli scritti da "grossi nomi del giornalismo, dello spettacolo, della politica" (a cui però non verrà dato un seguito), uscì all'indomani dell'assassinio di Mino Pecorelli, un caso maturato in quell'oscuro sistema in cui convivono ricatti, interessi politici incoffessabili, economia, servizi segreti e criminalità.

"Nuova Informazione. Pubblicazione trimestrale, 15 aprile 1979.
Direttore responsabile: Valeria Numerico.
Autorizzazione n. 402 dell'11-11-'78 del Tribunale di Milano".

Formato 20x12 cm.

L'INESPRESSO

STEFANO REGGIANI - L'INESPRESSO
Ipotesi assolutamente romanzesca per una storia del rotocalco...
(Bertani Editore - Libreria Bertani 2 - Giugno 1983 - 192pp.)


Stefano Reggiani (1937-1989), più noto per l'attività di giornalista e critico cinematografico, fu anche apprezzato autore di narrativa; L'Inespresso, pubblicato da Bertani nel 1983, unisce una curiosa trama gialla ("fintoromanzo") ad un ritratto del nostro paese attraveso il racconto di trent'anni di storia politica e del costume dei rotocalchi, da "Oggi" nel dopoguerra a "Panorama" ed "Espresso" degli anni '70 ed oltre, tra retorica, economia, informazione e scandali.

Sommario:
- Nota dell'editore (Giorgio Bertani)
- Introduzione (dell'autore, ma in 3a persona, Verona/Roma 11. 2. '83)
- I. Crimen
- II. Sogno ovvero Panerama del Mondo
- L'Epoca delle Confidenze: Oggi?
- Appendice
- Le citazioni
- Avvertenza per le annotazioni

Disegno di copertina: Gek Tessaro.

Formato 20x16 cm.

LE CINQUE GIORNATE

DARIO ARGENTO & NANNI BALESTRINI - LE CINQUE GIORNATE
(Bompiani - Ombre Rosse 3 - Maggio 1974 - 160pp.)

















Il film Le Cinque Giornate (1973), unica escursione di Dario Argento fuori dai generi thrilling e horror, fu il primo capitolo della collaborazione tra il regista e lo scrittore Nanni Balestrini. Nel 1974 Bompiani pubblicò la sceneggiatura di questa commedia storica dall'umorismo grottesco e dai toni truculenti nella collana Ombre Rosse, dedicata ai testi cinematografici. Le Cinque Giornate, che declina il racconto dele lotte per la liberazione di Milano dagli occupanti austriaci in chiave di rivoluzione tradita, fu accolto da critiche controverse ed è comunemente considerato un episodio "minore" nella produzione argentiana.

Sommario:
- Prefazione (Franco Catalano)
- 1. Oh amata libertà!
- 2. Il fatale incontro
- 3. Un parto difficile
- 4. Milanesi, popol mio!
- 5. Il grande colpo
- 6. Il duce
- 7. Le ultime parole famose e altri accadimenti
- 8. Alla vedova piace il pane
- 9. Chi si rivede!
- 10. Ci hanno fregato!

Formato 20,5x11,5 cm.

L'INSINUAZIONE

ANONIMO - L'INSINUAZIONE
(Bertani - Libreria Bertani 4 - Febbraio 1984 - 216pp.)

















L'Insinuazione (Bertani, 1984) continua l'anonima storia fantapolitica iniziata da L'Intuizione, pubblicato poco più di un anno prima dalla stessa casa editrice. In questa "seconda puntata" i fatti narrati cominciano il 22 Dicembre 1981 (subito dopo la morte del professor Giangi Peltrinelli) e hanno fine nella tarda Estate del 1983.

"Io so un mistero
e nol dovria sapere,
e al sol pensiero
il cor mi si spaura;
sapere e non ridire
è cosa dura,
pur se il tacere
mi salva dal morire".

Disegno di copertina: Gek Tessaro.

Formato 20x16 cm.

L'INTUIZIONE

ANONIMO - L'INTUIZIONE
(Bertani - Libreria Bertani 1 - Dicembre 1982 - 160pp.)

















L'Intuizione (Bertani, 1982), romanzo fantapolitico di Anonimo, ripercorre gli eventi del terrorismo italiano degli anni di piombo e suggerisce l'ipotesi che a reggere le fila dei gruppi armati fosse un "grande vecchio". Il libro, boicottato dalle librerie di sinistra, divenne un caso editoriale e fu oggetto di indagine della Commissione Parlamentare di Inchiesta sul Terrorismo, dove compare agli atti tra gli allegati di un filone di inchiesta sulla strage di Piazza della Loggia.
Secondo quanto scrive Giorgio Bertani nell'introduzione, il dattiloscritto gli fu recapitato nell'estate 1982; l'anonimo autore vi allegava precise istruzioni circa le modalità di comunicazione con l'Editore e dell'eventuale pubblicazione.
Il racconto, dai risvolti minacciosi e inquietanti, ambientato perloppiù a Brescia, prende il via il 16 Marzo 1978, giorno del rapimento Moro e termina il 17 Dicembre 1981, data che corrisponde al rapimento del Generale Dozier. Il protagonista, il professore di filosofia Giangi Peltrinelli, segue le vicende del terrorismo che hanno segnato gli anni '70 ed arriva alla conclusione che il "grande vecchio" sia 2G, un famoso editore che ha inscenato la propria morte nel 1972 per guidare i gruppi armati dalla clandestinità.
Se si tratti di testo nato ai margini di ambienti eversivi o di divertimento letterario, noi non lo sappiamo; Bertani descrive l'autore come "profondo conoscitore, comunque, della politica italiana del terrorismo, ma non solo; esperto anche dell'editoria, e in particolare della vita redazionale di una casa editrice a me vicina negli affetti", e intervistato dal "Resto del Carlino" sull'identità dell'Anonimo - tuttora sconosciuto al pubblico - dichiarò: "Per un attimo ho pensato allo stesso Feltrinelli...".
Il romanzo avrà un seguito, "L'Insinuazione", che uscì nell'84; quando nel '93 Baldini e Castoldi pubblicò il romanzo anonimo "La Rivolta", qualcuno suggerì che l'autore potesse essere lo stesso de "L'Intuizione".

"2G ha preparato la ribalta europea sulla quale poi hanno recitato i terrorismi dei vari stati".

Disegno di copertina: Gek Tessaro.

Formato 20,5x16 cm.

BANANA STORY, ECCETERA

FRANCO BELTRAMETTI - BANANA STORY, ECCETERA
(Stamperia della Frontiera - 004 - IIa ed. Agosto 1985 - 52pp.)


















Tre racconti di Franco Beltrametti (1937-1995), ciascuno suddiviso in brevi paragrafi numerati, scritti tra il 1977 e il 1983. "Banana story" ipotizza un mondo fondato sul culto ossessivo per il frutto tropicale, "Il romanzo giallo" mette in scena un giallo in cui l'unica vittima sarà lo stesso investigatore; "Ottobre Ottobre", infine, mescola elementi autobiografici, frammenti onirici e riflessioni sulla propria opera.

"...Una eleganza zen, un piacere del ludico e un filo di grande malinconia" (Giulia Niccolai).

Sommario:
- Banana story (Ottobre 1977-Luglio 1981)
- Il romanzo giallo (1977-1983, Marsiglia per Julien Blaine)
- Ottobre Ottobre (1982, Ferrara e Bologna)

Editor: Furio Belfiore.
Disegno di copertina: Nando Snozzi.

Formato 18,5x12,5 cm.

Elenco OPAC delle biblioteche con questo libro.

QUARANTUNO

FRANCO BELTRAMETTI - QUARANTUNO
Racconto in 41 capitoli annotati
(Cooperativa Scrittori - Romanzi - Novembre 1977 - 108pp.)


















Quarantuno, è un romanzo breve del poeta svizzero Franco Beltrametti (1937-1995). 41 capitoli e altrettante note compongono il racconto di questo metaromanzo scritto tra Riva San Vitale nel Canton Ticino e il Lussemburgo nel 1975-76 e ambientato in una desolata California; le note ("come le faceva Savinio") non sono un corpo separato dall'opera ma, contrastando lo stile duro e asciutto del racconto, giocano con una narrazione che confonde ironicamente il lettore fino a fargli domandare se sia il protagonista, lo spacciatore Quarantuno, ad interagire con l'autore o viceversa: "Mi fai parlare troppo, rovino il capitolo". Quarantuno in un conto alla rovescia scivola inconsapevolmente verso la propria estinzione e al termine del capitolo 41 viene ucciso.

Sommario:
- Dall'uomo quarantuno all'uomo zero (Corrado Costa)
- Quarantuno
- Note a Quarantuno

Grafica: Piergiorgio Maoloni.

Formato 20,5x12,5 cm.

Elenco OPAC delle biblioteche con questo libro.

LA CITTA' E LA METROPOLI

JACK KEROUAC - LA CITTA' E LA METROPOLI
(Newton Compton - Universale Tascabile 27 - Ottobre 1981 - 464pp.)


















La Città e la Metropoli (The Town and the City) è il primo romanzo di Jack Kerouac. Iniziato nel1945 e terminato nel 1948, riveduto e tagliato per esigenze editoriali nel 1949, fu finalmente pubblicato nel 1950 a firma John Kerouac. Il libro, largamente autobiografico, narra le vicissitudini di una famiglia del New Hampshire, nel nord-est degli Stati Uniti durante il decennio tra il 1935 e la fine della seconda guerra mondiale nel '45, attraverso le vicende personali e dei numerosi fratelli. Il titolo si riferisce ai due principali fulcri attorno a cui si svolgono i fatti narrati: Galloway, una piccola cittadina ispirata a Lowell nel Massachussets, paese natale di Kerouac e sorta di paradiso perduto, e New York, la metropoli luogo di incrocio di culture e stili di vita.
Come d'abitudine per i suoi romanzi, i nomi dei protagonisti sono degli pseudonimi che nascondono le vere identità di amici e parenti - Kerouac nel racconto è Peter Martin, Allen Ginsberg e William Burroughs appaiono rispettivamente come Leon Levinsky e Will Dennison. Influenzato dallo stile del romanziere Thomas Wolfe, La Città e la Metropoli fu scritto a Queens (New York), dove Kerouac abitava con i genitori trasferitisi da Lowell, prima che l'autore sviluppasse appieno la propria "prosa spontanea"; il romanzo non ebbe successo e Kerouac dovette aspettare altri sette anni per vedere pubblicata un'altra sua opera, il fortunatissimo e leggendario On The Road (1957). Curiosamente, in Italia la prima edizione del libro vide la luce solo nel 1981, ad oltre un decennio dalla scomparsa dell'autore.

Titolo originale: The Town and the City (1950).
Traduzione: Bruno Armando.
Copertina: Tom Wesselmann, Great American Nude n. 53 (1968)

Formato 20,5x12,5 cm.

IL PARADISO DELLE URI'

ANDREA D'ANNA - IL PARADISO DELLE URI'
(Libreria Feltrinelli - Maggio 1967 - 212pp.)


















Romanzo di Andrea D'Anna, giovane poeta e traduttore che prese parte alla scena beat milanese e collaborò alla rivista "Pianeta Fresco". Di questo libro, scritto da Febbraio a Luglio del 1966 tra Verona, Formentera e il Marocco, D'Anna scrisse: "Non saprei proprio come definirlo. E' un romanzo autobiografico, psichedelico, di fantareligione? So solo che l'ho scritto perchè dovevo scriverlo".
Il Paradiso delle Urì, scritto sotto l'effetto delle sostanze allucinogene, è un atto d'amore per l'Africa e il suo crogiolo di razze, culture e religioni.

Introduzione: Fernanda Pivano (Novembre 1966).

Formato 18x11 cm.

Copia autografa appartenuta all'autore, scomparso nei primi anni '90.

VISIONI DI CODY

JACK KEROUAC - VISIONI DI CODY
(Arcana Editrice - Situazioni 11 - (1974) - Ed. Settembre 1979 - 528pp.)


















Visioni di Cody nacque come raccolta di integrazioni, variazioni e riscritture a margine del romanzo Sulla Strada. Questi scritti del 1951-52 presto presero forma autonoma, e un estratto di 120 pagine fu pubblicato da New Directions in poche copie nel 1959. Solo nel 1972 l'opera fu pubblicata nella sua completezza.
Neil Cassady (Dean Moriarty, eroe di Sulla Strada) qui diventa Cody Pomeray mentre lo stesso Kerouac vi appare come Jack Dolouz. La loro amicizia è ancora una volta protagonista, tra viaggi, marijuana e ricordi di infanzia.
Una parte del libro - scritto nel tipico stile di prosa spontanea "stream-of-consciousness" - è dedicata alla trascrizione di un nastro magnetico contenente la registrazione di un dialogo tra Kerouac e Neal Cassady a cui partecipano anche Carolyn Cassady ed altri.

Titolo originale: Visions Of Cody (1972).
Introduzione: Allen Ginsberg.
Prefazione: Fernanda Pivano.
Copertina: Studio Lapis.

Formato 20x14 cm.