Visualizzazioni totali

Visualizzazione post con etichetta Movimento del '77. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Movimento del '77. Mostra tutti i post

PERCHE' LA RIVOLTA

ARDIGO'/CAPECCHI/DE FELICE/MATTEUCCI - PERCHE' LA RIVOLTA
Giovani sotto inchiesta - a cura di Gianluigi Degli Esposti
(Cappelli Editore - undici diciannove - Febbraio 1978 - 116pp.)

















Inchiesta sulle rivolte giovanili dal '68 con particolare attenzione al movimento del '77; Perchè la Rivolta (Cappelli, 1978), curata da Gianluigi Degli Esposti (giornalista del Resto del Carlino) si articola in una serie di interviste ai sociologi Ardigò e Capecchi, al politologo Nicola Matteucci e Renzo De Felice, storico. 

Sommario:
- Presentazione
- Intervista a Achille Ardigò
- Intervista a Vittorio Capecchi
- Intervista a Renzo De Felice
- Intervista a Nicola Matteucci

Formato 19x11 cm.

ANNI DI PIOMBO

MIMMO ROTELLA - ANNI DI PIOMBO
A cura di Vincenzo Trione
(Abscondita - Miniature 90 - Marzo 2012 - 104pp.)


















Anni di Piombo (Abscondita, 2012) raccoglie 24 opere di Mimmo Rotella (1918-2006) da un ciclo del 1979/80 incentrato sulla rappresentazione fotografica degli eventi del terrorismo italiano di quegli anni (non solo italiano). Rotella ritaglia le immagini dai rotocalchi ("Espresso", "Europeo", "Time", "Newsweek", con istantanee da manifestazioni e sparatorie ma anche prime pagine con elaborazioni grafiche ad effetto) scegliendo tra alcuni degli scatti diventati simbolo degli anni di piombo; le riproduzioni su tela diventano occasione per una riflessione su comunicazione, violenza e morte.

Sommario:
- Anni di piombo
- Schede sulle opere *
- Quasi-film (Vincenzo Trione)
- Il grande gelo italiano (Pierluigi battista)
- Nota biografica *
- Bibliografia *

* A cura di Elisa Rossetti

"Volume edito in collaborazione con la Fondazione Rotella di Milano e con il supporto di Consulcesi / Spirale d'Idee".

Formato 19,5x10,5 cm.

Il libro è ordinabile online su LibriBook.

IL MOVIMENTO DEL SETTANTASETTE

CLAUDIA SALARIS - IL MOVIMENTO DEL SETTANTASETTE
Linguaggi e scritture dell'ala creativa
(AAA - Apo-X 007 - Gennaio 1997 - 144pp.)

















Sommario:
- Millenovecentosettantasette
- Attraversare l'avanguardia
- Futurismo
- Gioco/impegno
- Cento fogli
- Dipingersi il volto
- La festa
- Fine del lavoro

Copertina e progetto grafico: AAA

Formato 21x14 cm. 

Il libro è ordinabile online dal sito AAA.

SIMULAZIONE E FALSIFICAZIONE

ALBERTO BENINI  & MAURIZIO TORREALTA
SIMULAZIONE E FALSIFICAZIONE
Il segno come valore: semiotica e lotta di classe
(Bertani - Evidenze 46 - Aprile 1981 - 184pp.)

















Simulazione e Falsificazione (Bertani 1981) di Maurizio Torrealta (giornalista fondatore di Radio Alice) e Alberto Benini nasce da un lavoro collettivo elaborato nel 1977/78 e presentato nel 1979 in un seminario tenuto al Dams di Bologna. Il discorso degli autori riguarda una comunicazione spiazzante basata sulla falsificazione dei segni, sulla simulazione che si contrappone al discorso del potere (apparato già falso in partenza) e la guerriglia semiotica in un'epoca in cui tutti i segni sono riproducibili e falsificabili. Tra i nodi toccati da questo discorso - che attiene al rapporto tra conflitto e gestione spettacolare del potere - vi sono il crimine informatico, le frodi telefoniche dei phone freaks (gli antenati dei moderni hackers), l'ironia degli indiani metropolitani del '77 e dei falsi satirici del "Male", il paradosso della proprietà che attraverso la tecnologia offre la possibilità di eludere gli stessi codici di controllo che dovrebbero tutelarla.

Sommario:
- Pre-testo e introduzione (A. Benini, M. Torrealta con Paolo Fabbri e "Bifo")
- Il mondo vuole essere ingannato: l'inganno, l'illusione, la politica...
- I sofisti son tornati: son cattivi e sono armati
- La resistenza si organizza su tutte le fronti pure
- Le città dei linguaggi si fortificano
- La guerra e nuove ipotetiche strategie di simulazione
- Bibliografia

Formato 21.5x14,5 cm.

SOGGETTI E ASSASSINI

GIORGIO GATTEI - SOGGETTI E ASSASSINI
Itinerario morale di un decennio
(Cappelli Editore - Indiscipline 8 - Ottobre 1978 - 120pp.)

















Il testo di Soggetti e Assassini - Itinerio di un decennio nacque come contributo ad un progetto televisivo della Televisione Svizzera ad opera di Giorgio Gattei (economista e storico marxista), Piero Bellasi e Daniel Singer. Pubblicato da Cappelli nel 1978 nella collana "Indiscipline" (Baudrillard, Gorz e Scalia nel comitato di redazione), il saggio si proponeva di contrastare polemicamente le celebrazioni del decennale del '68 - "quanto di più scorretto si possa fare nei confronti di questo evento" - proponendo un'ipotesi sui dieci anni da allora trascorsi; Gattei sostieneva che tra il '68 e il '77 si fosse consumata la nascita e la morte di una inedita "presa di possesso in prima persona della politica" senza mediazioni, usurata dall'organizzazione dei gruppi e in seguito dal terrorismo ("lo spettacolo della lotta armata"). L'analisi storica è integrata da citazioni e brani rappresentativi del clima politico di quegli anni.

Sommario:
- Premessa (Giorgio Gattei)
- I tempi stanno cambiando (Bob Dylan da "Blues, Ballate e Canzoni", 1972)
- 1. La festa e i suoi invitati
- ...E sono piena d'amore (Nanni Balestrini, "La Violenza Illustrata", 1976)
- 2. Che cento gruppi sfioriscano
- Due interventi in assemblea ("Il 2° congresso di Lotta Continua", LC 1976)
- 3. Tutta la paura d'Europa
- La chiusura di Radio Alice ("Bologna Marzo 1977...Fatti Nostri...", 1977)
- 4. L'epifania del politico
- Mattinata d'ebbrezza (Arthur Rimbaud, da "Opere", Feltrinelli, 1964)

"La trasmissione 'Il '68', curata da Renato Delorenzi per la regia di Mirto Storni e il montaggio di Gianluigi Quarti, è andata in onda in due puntate ('Un sogno di rivoluzione' e 'Gli anni del disincanto') rispettivamente il 12 e il 19 Maggio 1978".

Foto in b/n.

Formato 19x11 cm.

I FOGLI DEL MOVIMENTO DEL 77

PABLO ECHAURREN - PAROLE RIBELLI
I fogli del movimento del 77
(Stampa Alternativa - Eretica speciale - Settembre 1997 - 108pp.)

















Prima uscita della serie Parole Ribelli, a cura di Pablo Echaurren, I Fogli del Movimento del 77 fu pubblicato da Stampa Alternativa nel ventennale del 1977. Il volume presenta una selezione di materiali dai fogli prodotti dal movimento di quell'anno, a partire da alcune testate che lo precedettero, come "Wow" (nata nell'ambito dei Circoli proletari dell'hinterland milanese) e "A/traverso" (del collettivo che darà vita in seguito a Radio Alice), passando per le riviste romane animate da Echaurren (con Gabbianelli, Terracini, Gandalf il Viola ed altri) - "Oask?!", "Abat/jour", etc. - e diverse altre sparse per Italia, vissute fino al '78 e finite con l'esaurirsi del movimento.
I fogli del '77 furono effimeri (molti i numeri unici e le pubblicazioni arrivate a contare al massimo un paio di uscite), inafferrabili (la gran parte non riporta dati precisi su luogo di edizione, date e collaboratori) e dediti alla sovversione del senso/segno: immagini decontestualizzate, detournments, recupero creativo delle indicazioni delle avanguardie storiche (dada, surrealismo, futurismo), nonsense, spiazzamento e ironia (mescolando Marx e Mao a Totò e Buster Keaton, "numi tutelari" degli indiani metropolitali).

Brani da: "Viola", "A/traverso", "Zut", "La Rivoluzione", "Wow", "Oask?!", "Abat/jour", "Bi/lot", "Desir", "La Sensazione del Soffice Blu", "11 Marzo", "Identikit del Sovversivo", "Strippo Teorico", "Collettivo Rizoma", "Festa Contro i Sacrifici", "Foeminik", "Zizzania", "Fire Fire Fire", "Rifiut/are", "Senza Famiglia", "Pasquale", "Dalle Cantine Frocie", "L'Occulto", "L'Umanità", "La Metropoli dal Volto Umano", "Provocazione", "Margine Ambiguo", "Enig/mistica", "Cospir/azione", "Altrove/Materiali", "Macondolore", "Squilibrio Catastrofe", "Senza Testata".

Direzione editoriale: Marcello Baraghini.
Progetto grafico e copertina: Alberto Lameri.

Immagini in bianco e nero.

Formato 24x21 cm.

Elenco OPAC delle biblioteche con questo libro.

LE RADICI DI UNA RIVOLTA


LE RADICI DI UNA RIVOLTA - Il movimento studentesco a Roma: Interpretazioni, fatti e documenti Febbraio-Aprile 1977
a cura Del collettivo redazionale "La Nostra Assemblea"
(Feltrinelli - Attualità - Maggio 1977 - 192pp.)

















Saggio-raccolta di documenti del '77 romano, curato dal collettivo redazionale "La Nostra Assemblea" (Feltrinelli), Le Radici di una Rivolta uscì a caldo nel mezzo di un anno denso di avvenimenti - prima delle uccisioni di Giorgiana Masi e Walter Rossi, prima del convegno bolognese "contro la repressione" - quindi inevitabilmente offre una visione parziale dei fatti.
Preceduti da un saggio che riassume la storia del movimento dalle prime proteste beat pre-sessantottine alle lotte studentesche ed autonome del '77, i documenti offerti dal libro spaziano dalle mozioni assembleari elaborate nelle occupazioni universitarie, volantini dei collettivi autonomi (Vosci etc.), editoriali da quotidiani, lettere, comunicati dalle varie posizioni della sinistra (PCI-FGCI, PDUP, Fuori) e persino qualche presa di posizione dal fronte della reazione (CL e MSI). In coda, una raccolta di messaggi dai muri e slogan.

Sommario:
- Parte prima - Come il '68? No è peggio, oggi c'è la crisi (Aprile 1977)
- Parte seconda - Indiani metropolitani e/o autonomia operaia...
- Parte terza - Il messaggio dei muri
- Parte quarta: La rivolta urbana

Copertina: Ufficio Grafico Feltrinelli.

Formato 20,5x12,5 cm.

'77 - L'ANNO DELLA GRANDE RIVOLTA

CSOA LA STRADA & DERIVEAPPRODI -
'77 L'ANNO DELLA GRANDE RIVOLTA
(Castelvecchi - 1997 - CD-ROM + "Settantasette Storia di un anno" 28pp.)

















Nel ventennale del '77 l'editore Castelvecchi pubblica un CD-ROM intitolato '77 - L'Anno della Grande Rivolta, curato dalla rivista DeriveApprodi e dal Centro Sociale La Strada di Roma. Il supporto digitale contiene una grande quantità di schede ed approfondimenti su tutti i temi d'interesse del movimento del '77: politica (con documenti, cronache, pagine di giornale), letteratura (numerose recensioni di libri), cinema, musica e radio libere, fotografie, disegni e vignette satiriche ed una estesa bibliografia.
Allegato al cd-rom un fascicolo con anticipazioni da pubblicazioni curate da DeriveApprodi.

Sommario del fascicolo "Settantasette - Storia di un Anno":
-  15 mesi di lavoro, 30 collaboratori... (CSOA La Strada-DeriveApprodi)
- L'anno della grande rivolta (Sergio Bianchi)
- Settantasette La rivoluzione che viene (dal libro) (Lanfranco Caminiti)
- Storie di assalti frontali - Confliti che producono banditi (Militant A)
- I libri del Rogo (Antonio Negri - Maggio 1997)
- Castelvecchi / collane Contatti / Suonerie / in Rete / Overground Arts
- DeriveApprodi - Percezioni del presente
- Oask?! Gli indiani metropolitani (Pablo Echaurren, dal prossimo n. di D.A.) 

Blue Book Anno VI n. 15.
Direttore responsabile: Ferruccio Giromini.
Fascicolo a cura di DeriveApprodi.

Materiali di approfondimento sul Movimento: '77

SARA' UN RISOTTO CHE VI SEPPELLIRA'

SARA' UN RISOTTO CHE VI SEPPELLIRA'
Materiali di lotta dei circoli proletari giovanili di Milano
(Squilibri Edizioni - Aprile 1977 - 144pp.)

















Squilibri, piccola editrice creata da Dario Fiori nel 1977, pubblica Sarà un Risotto che vi Seppellirà, una antologia di testi dall'area dei circoli proletari giovanili dell'hinterland milanese (1975-1977). Nati nel 1975, i circoli erano composti da giovani operai, disoccupati, molti delusi dalla militanza nei gruppi extraparlamentari e alla ricerca di nuove forme di aggregazione; cresciuti in misura considerevole nel 1976 (alle manifestazioni se ne contano più di una cinquantina solo nella zona di Milano), l'anno seguente confluiranno nel movimento del '77, del quale si possono considerare gli anticipatori (rivendicazione dei bisogni e del tempo libero, rottura con la tradizione operaia della mistica del lavoro, lotta all'eroina, liberalizzazione delle droghe leggere etc.). I circoli organizzavano feste, happening, occupazioni e autoriduzioni, mantenendo rapporti di collaborazione con alcune organizzazioni dell'ultrasinistra (in special modo Lotta Continua) ma evitando di farsene strumentalizzare o cooptare. Il libro, curato da Luigi Ambrosi, esce senza firme per sottolineare la natura collettiva dei materiali presentati.

Sommario:
 -  Questo che...
- 1. Dalle panchine ai centri sociali
- 2. I circoli si coordinano ma non si quadrano
- 3. Festa...Angoscia...Festa...e la Madonnina piange di primavera
- 4. Crescono le occupazioni
- 5. Lotta all'eroina
- 6. Le elezioni
- 7. Parco Lambro
- 8. Caccia al tesoro
- 9. Bisogno di un Q.G. - Via Ciovassino
- 10. Autoriduzione dei cinema
- 11. Happening nazionale
- 12. Uno stipendio per una poltrona: la Scala
- 13. Centro di lotta all'eroina
- 14. Storia di circoli e contributi teorici: mah!
- 15. Disgreg/azione è bello

Grafica e lettering di copertina (senza credits) sono di Dario Fiori.
Foto e illustrazioni in b/n.

Formato: 19,5x12 cm.

Il sito settantasette ospita l'introduzione e le scansioni di alcune pagine dal libro.

L'AVANGUARDIA INAUDITA

KLEMENS GRUBER - L'AVANGUARDIA INAUDITA
Comunicazione e strategia nei movimenti degli anni Settanta 
(Costa & Nolan - Riscontri Saggistica -Giugno 1997 - 192pp.)


















"Radio Alice", il Collettivo A/Traverso e la rivoluzione della comunicazione "trasversale" sono i protagonisti del saggio L'Avanguardia Inaudita di Klemens Gruber (Costa & Nolan, 1997). L'autore, docente austriaco esperto di media, nel 1975 si trovò ad essere testimone della nascita di "Radio Alice"; Gruber traccia la storia dell'emittente bolognese che, mescolando dada, Majakovskij, Artaud e Mao (ma anche i Beatles, i Gong e il free jazz di Braxton), praticava la "guerriglia semiologica" e il sabotaggio della norma del linguaggio.
Il libro, uscito in lingua originale nel 1989, analizza gli elementi mutuati dalle avanguardie storiche del '900, il lavoro teorico svolto da A/Traverso che precedette la costituzione della radio e, con l'aiuto di alcune trascrizioni dalle trasmissioni, mette in luce i caratteri distintivi dell'ala creativa del movimento del '77 e degli "indiani metropolitani": ironia, parodia, falsificazione e detournement; la rivista satirica "Il Male", oggetto di uno dei capitoli finali, ne sarà l'erede negli anni immediatamente successivi.
Presentazione e postfazione sono curati da Maurizio Torrealta e Franco Berardi, protagonisti delle vicende di Alice e A/Traverso; a Berardi si deve la pubblicazione italiana nel ventennale del '77.

Sommario:
- Nota all'edizione italiana (Klemens Gruber, Vienna, Aprile 1997)
- Presentazione (Maurizio Torrealta)
- Il laboratorio
- Alla ricerca di una "poetica della trasformazione"
- Nel paese delle meraviglie dei media
- "Trasmettere è divertente"
- Chi parla?
- Un linguaggio sporco
- Parodia Falsificazione Simulazione
- Nuovi contenuti
- Postfazione. Leggermente ribelli... (Franco Berardi "Bifo")
- Bibliografia
- Elenco delle fonti 

Titolo originale: "Die Zerstreute Avantgarde" (Bohlau, 1989).
Traduzione: Elfi Reiter.

In copertina: Collettivo A/Traverso, Alice è il diavolo (manifesto pubblicitario)

Immagini in bianco e nero.

LA TEPPA ALL'ASSALTO DEL CIELO

G. FERRARI, L. ROMANO, C. SACCARO, P. SACONNET -
LA TEPPA ALL'ASSALTO DEL CIELO
I 72 giorni della Comune di Parigi  - 18 Marzo/28 Maggio 1871
(I Libri del No - Serie blu - Marzo 1978 - 90pp.)

















Le edizioni I Libri del No di Dario Paccino (1912-2005), parte della rete editoriale AR&A, pubblicano nel 1978 La Teppa all'Assalto del Cielo, una raccolta di cronache giorno per giorno sugli eventi della Comune di Parigi del 1871 tratte dalla stampa francese ed italiana, che descriveva le rivolte come manifestazioni di violenza insensata; gli autori operano una intelligente operazione accostando agli articoli d'epoca i resoconti dai quotidiani sul movimento del '77 per dimostrare come il potere usi lo stesso approccio nel tempo per screditare le rivolte.
Il libro è riccamente illustrato con disegni, foto, e proclami della Comune.

Sommario:
- "Una storia per la liberazione" (Dario Paccino - Roma, 18 Ottobre 1977)
- La teppa all'assalto del cielo
- "Una carneficina per la civiltà" (Kergentasev, "La Comune di Parigi", 1951)

Cronache 1871 da: 
"Journel Officiel", "Le National" di Parigi, "Le Gaulois", "Le Monde", "Le Bien Public", "La Liberté", "Journal du Siècle", "L'osservatore Romano", "L'Opinione" di Firenze, "Il Fanfulla" di Firenze, "La Capitale" di Roma, "La Libertà", dichiarazioni di Von Moltke e Thiers.
Giuseppe Mazzini "Il Comune e l'Assemble di Francia nel 1871" (1877), Bourgin "La Comune e la Guerra del 1870-1971" (1956), Paul Lidsky "Les Ecrivains Contre la Comune" (Maspero, 1970), Mancini "La Comune di Parigi" (1975).

Cronache 1977 da: 
"Corriere della Sera", "La Repubblica", "La Stampa", "L'Unità", "Il Manifesto", "L'Espresso", "Paese Sera", Il Giornale Nuovo", "Avanti", "Vita Sera", "Vie Nuove", "Tempo", "Lotta Continua",  documento degli Indiani Metropolitani all'assemblea nazionale del Movimento - Roma, 26-27/2/1977, dichiarazioni di Francesco Cossiga ministro degli Interni. 

Grafica: Piergiorgio Maoloni.
Illustrazioni e foto in bianco e nero.

Formato: 31x21,5 cm. 

Elenco OPAC delle biblioteche con questo libro.

ALTO LA'! CHI VA LA'?

ALTO LA'! CHI VA LA'? - a cura di Gerardo Orsini e Peppino Ortoleva
Sentinelle o disfattisti?
(Ed. Cooperativa Giornalisti Lotta Continua - Settembre 1977 - 256pp.)


















Alto Là! Chi va Là (Lotta Continua, 1977, andato in stampa nei giorni del convegno bolognese contro la repressione), segue giorno per giorno l'acceso dibattito sugli intellettuali, il loro ruolo, sul consenso e dissenso verso lo stato. Di questa polemica, che invase le pagine della stampa italiana, il libro riprende tutti gli interventi dai quotidiani Lotta Continua e L'Unità, più una cospicua scelta di articoli e inteviste da altre testate (Espresso, Panorama, La Stampa etc.).

Sommario:
- Introduzione (Gerardo Orsini e Peppino Ortoleva)
Parte prima
- La sentinella e il disfattista
- Garanzie costituzionali e legislazione di emergenza
Parte seconda
- Dopo l'appello di Sartre: repressione e dissenso nel regime...
- Il tranviere di Fortini
- Visitate la città più libera d'Europa
- Sui francesi, la repressione e altre cose
- Le riviste e qualche libro

Interventi di: Giorgio Amendola, Alberto Asor Rosa, Aut-Aut, Nicola Badaloni, Nanni Balestrini, Pietro Barcellona, Franco Berardi, Giorgio Bertani, Norberto Bobbio, Angelo Bolaffi, Luca Boneschi, Pietro Bonfiglioli, Paolo Brogi, Sandro Canestrini, Romano Canosa, Carlo Cassola, Controinformazione, Gianni Corbi, L. Cusani, Biagio De Giovanni, Oreste del Buono, Umberto Eco, Elvio Fachinelli, Franco Ferrarotti, Franco Fortini, Dom Franzoni, Alessandro Galante Garrone, G. Giorgieri, Felix Guattari, Roberto Guiducci, Giovanni Jervis, Serge July, Tina Lagostena Bassi, Gad Lerner, Lucio Lombardo Radice, Lotta Continua, Maria Antonietta Macciocchi, Marxiana, Alberto Moravia, Oskar Negt, Ombre Rosse, Renzo Paris, Valentino Parlato, Angelo Pasquini, Andrea Pazienza, Antonio Prete, Primo Maggio, Quaderni del Territorio, Nino Recupero, Aldo Rovatti, Roberto Roversi, Edoardo Sanguinetti, Gianni Scalia, Jean paul Sartre, Leonardo Sciascia, Saverio Senese, Ugo Spagnoli, Paolo Spriano, Federico Stame, Giuseppe Tamburrano, Sebastiano Timpanaro, Aldo Tortorella, Agostino Viviani, Federico Volpi, Renato Zangheri

Articoli (tutti del 1977) da: Lotta Continua (dal 5 Luglio al 15 Settembre), La Stampa (dal 9 Giugno al 27 Luglio), Unità (dal 6 Luglio all'11 Agosto), Il Manifesto (dal 9 al 24 Luglio), Linus (Agosto), L'Espresso, Rinascita, Panorama.

Disegni di Vincino, Pablo Echaurren, Jacopo Fo, Carlo Cagni, Altan e Alfredo Chiappori.

L'IMPORTANTE E' NON VINCERE

VINCINO - L'IMPORTANTE E' NON VINCERE
Diario politico-satirico 1977, Presentazione di Stefano Benni
(Feltrinelli - Universale Economica Feltrinelli 813 - Aprile 1978 - 144pp.)


















Raccolta delle vignette satiriche disegnate da Vincino (Vincenzo Gallo) per il quotidiano "Lotta Continua". Il libro segue gli eventi e i personaggi dell'anno 1977 in ordine cronologico - dai fatti del marzo bolognese alle manifestazioni romane, la fuga di Kappler, l'affare Lockheed, le lotte antinucleari a Montalto di Castro, le bugie di Cossiga, gli autonomi di Via dei Volsci (Roma), Andreotti, Berlinguer, Lama etc.

Vignette per "Lotta Continua" dall'8 Gennaio 1977 al 26 Gennaio 1978.

Formato 18x11 cm.

C'ERA, CIOE' C'E'

CLAUDIA e PAINO (Claudia Salaris-Pablo Echaurren) - 
C'ERA, CIOE' C'E' (Savelli - Illustrati 028 - Marzo 1978 - 96pp.)


















Nel 1978 Savelli pubblica C'era, Cioè C'è, un libretto illustrato di filastrocche in rima ad opera di Pablo Echaurren e Claudia Salaris (che in questa occasione si firmano Claudia e Paino). Protagonista di queste storie, deliziosamente disegnate da Echaurren e già apparse sulle pagine del quotidiano "Lotta Continua", è un simpatico bestiario impossibile popolato da gufi giornalisti, un'elefante con le fattezze di Amendola (dalle immancabili "orecchie a svendola"), un tapiro fachiro e animali da fattoria che rifiutano il lavoro.
C'era, Cioè C'è si inscrive nella produzione creativa del movimento del '77, quello degli "indiani metropolitani", "l'ala desiderante" con i suoi giochi di parole e l'irridente nonsense.

Sommario:
- Discorso intorno all'esistenza dell'animale che vive di sola aria...
- C'era, cioè c'è
- Dialogo sui massimi sistemi tra una cicala e una formica
- Lu cunto de li cunti de li passerotti
- Non più anelli alle narici...

Copertina: "Davif".

Disegni stampati in inchiostro blu.
Con un disegno a firma Pablo e Vincino.

Formato 21x14 cm.

Elenco OPAC delle biblioteche con questo libro.

MACONDO

MAURO ROSTAGNO & CLAUDIO CASTELLACCI - MACONDO
La storia del "luogo magico " di Milano...
(Sugarco Edizioni - Fatti e misfatti 67 - Ottobre 1978 - 224pp.)


















Macondo è il racconto veritiero delle avventure e disavventure di un locale milanese (Macondo, appunto), raccolto dalla voce del suo principale artefice, Mauro Rostagno (1942-1988). Il racconto di Rostagno - 2 intere giornate su dieci cassette - è stato poi elaborato dal giornalista Claudio Castellacci. Macondo, che visse tra il 1977 e il 1978, è da lungo tempo entrato nella mitologia "alternativa" milanese e del movimento del '77.
Rostagno, reduce dalle esperienza di Lotta Continua, scioltasi al congresso di Rimini del 1976, mise in piedi con altri tredici soci una cooperativa per gestire Macondo. Il locale, che prendeva il nome dalla terra immaginaria del celebre "Cent'Anni di Solitudine" di Gabriel Garcia Marquez, ospitava un ristorante, un bar, un mercato dell'usato e strutture per incontri, mostre ed iniziative culturali (famosi il convegno su "L'Arte di Arrangiarsi" e l'asta "Svendita del '68").
Frequentato da un pubblico numeroso e "trasversale" (freaks, militanti ma anche borghesi con simpatie "alternative"), incappò nella giustizia dopo la diffusione di facsimili pubblicitari di biglietti delle linee milanesi con la scritta "Vale uno spino" e "Ce l'hai un filtro?". Questo diede il via a perquisizioni, denunce, arresti, l'incriminazione per reati collegati all'uso di stupefacenti e la chiusura di Macondo.
Il racconto è completato da brani dalla stampa dell'epoca, divisa tra condanna (L'unità) e difesa (come Alfredo Todisco sul "Corriere della Sera"), gli attestati di solidarietà di intellettuali (Dario Fo e Franca Rame, Marco Boato, la rivista Re Nudo), una serie di testimonianze ed infine la sentenza del Tribunale che condannava i soci a tre mesi con sospensione della pena per avere permesso il consumo di sostanze illegali nel locale.
Dopo la riapertura Rostagno si trasferì in India per seguire Bhagwan Shree Rajneesh e il locale passò ad Andrea Valcarenghi, che lo fece diventare un centro di meditazione e ristorante, e ne cambiò il nome in "Vivek".

Sommario:
- Introduzione
- Parte Prima: Capitoli 1-4
- Parte Seconda: Capitoli 5-8
- Parte Terza: Capitoli 9*-11
Appendice N. 1:
- No all'ore (Mario Mieli)
- I vizi capitali (Lea Melandri, Giairo Daghini, Paolo Gambazzi)
- Interviste nel quartiere mentre i maconderos sono in galera ("Tam Tam") 
- Lettera di Francesco Alberoni sul caso Macondo a Charles Bukovski
Appendice N. 2: Sentenza del Tribunale di Milano (10 Marzo 1978)

* Il capitolo 9 consiste di una lunga poesia di Gianni Fez.
Il capitolo 10 contiene una lettera di Daniele Joffe letta al processo come dichiarazione degli imputati.

32 pagine di foto in bianco e nero (Italo Bertolasi, Enrico Gallo, Michaela Ceresa, Robi Schirer e Agenzia Stampa Tam Tam Milano) ed illustrazioni (Jacopo Fo e Lorenzo Mattotti).

Con brani tratti da: "La Notte", "Corriere della Sera", "Il Giorno", "Lotta Continua", "Il Manifesto", "L'Unità", L'Espresso", "Rotaia", "Repubblica".

Formato 21x13,5 cm.

Il sito di Claudio Castellacci ospita un "Amarcord Macondo".

LE BALLATE DELLA SIGNORINA RICHMOND

NANNI BALESTRINI - LE BALLATE DELLA SIGNORINA RICHMOND
Commento visivo di Gianfranco Baruchello
(Cooperativa Scrittori - I Gulliver 11 - Novembre 1977 - 108pp.)


















Raccolta di versi in quartine libere, La Signorina Richmond di Nanni Balestrini mescola materiali provenienti dalle fonti più disparate: manuali di cucina, danza ed ornitologia, i discorsi di Luciano Lama e gli slogan del movimento del '77, citazioni di Bertolt Brecht e Mao con un metodo compositivo che, combinando ironia e aleatorio, fa a pezzi l'ordine. La signorina Richmond, donna-uccello e musa continuamente evocata dal testo è sempre altrove e, come l'utopia, è insopprimibile; anche se viene cucinata in tanti modi nella ballata III: "Istruzioni per l'uso pratico della signorina Richmond", torna a volare e a dissentire. Forse, come suggeriva Alfredo Giuliani, è la poesia in persona. 

A questo primo libro ne fecero seguito altri tre, tra gli anni '80 e '90; l'intero ciclo fu poi raccolto in "Le Avventure Complete della Signorina Richmond" (Testo&Immagine, 1999).

Sommario:
- I. (da "Ballate Distese", Geiger 1975, poi in "Linus" Settembre 1976)
- II. (da "Introduzione a Baruchello", Galleria Schwarz, Marzo-Aprile 1975)
- III. (da "Ballate Distese", Geiger 1975, poi in "Linus" Marzo 1977)
- IV. (da "Ballate Distese", Geiger 1975)
- V. (da "Ballate Distese", Geiger 1975)
- VI. (testo del catalogo per la mostra di Pablo Echaurren, Galleria Schwarz,
        Marzo-Aprile 1975, poi in "Erba Voglio" 24-25, Febbraio-Maggio 1976)
- VII. (da "Linus", Luglio 1976)
- VIII. (da "Il Verri", serie sesta, 2, Settembre 1976)
- IX. (da "Linus", Novembre 1976)
- X. (da "Linus", Febbraio 1977, poi in "Re Nudo" 52, Aprile 1977) 
- XI. (dal volantone inserito in "Rosso", Marzo 1977)
- XII. (da "Linus", Aprile 1977)
- XIII. (da "Linus", Maggio 1977)
- XIII. (da "Linus", Luglio 1977)
- XIII. (da "Linus", Agosto 1977)
- XIII. (da "Linus", Ottobre 1977)
- Nota

Con 16 illustrazioni di Gianfranco Baruchello, a tutta pagina.
Nota in 4a di copertina di Alfredo Giuliani.

Grafica: Piergiorgio Maoloni.

Formato 20,5x12,5 cm.

Il testo integrale del libro si trova sul sito di Nanni Balestrini.

Elenco OPAC delle biblioteche con questo libro.

PICCOLA CITTA'

PICCOLA CITTA'...
a cura di "Gabbia/No", collettivi "Spacemaker" e Giurisprudenza
(Alpha Beta - 1987 - 100pp.)

















Nel decennale dell'uccisione di Francesco Lorusso, Piccola Città, ricostruisce i fatti di Marzo 1977 a Bologna. Curato da un gruppo di collettivi bolognesi all'indomani della chiusura forzata del Centro di Documentazione "Gabbia/No", il libro si occupa anche di una analisi della legge Reale, delle leggi di emergenza e una controinchiesta sulla uccisione dell'autonomo Walter Greco "Pedro" avvenuta a Trieste nel 1985.

Con brani tratti da:
"Parliamo di Francesco" suppl. al n. 51 (2 Marzo 1978) di "Lotta Continua".
"La Talpa Metropolitana", Maggio 1977 - "Le streghe hanno il coltello"
"A/Traverso", Marzo 1977
Documento del collettivo di controinformazione.
Giovanni Lorusso per manifestazione in P. Maggiore (lettura vietata dal PCI)
"Repubblica" del 13/14/15-3-1977
"L'Unità" del 13/14/15/17/18/20/23-3 e 20-4/1977
"Rinascita" n. 11 del 18-3-1977

Foto in bianco e nero.

Formato 14x21 cm.

Libro non trovato nel sistema OPAC delle biblioteche italiane.

IL CASO BERLINGUER E LA CASA EINAUDI

ANONIMO - IL CASO BERLINGUER E LA CASA EINAUDI
Corrispondenza recente
(Stamperia J.G. Gutemberg - Magonza-Torino - Gennaio 1978 - 24pp.)

















In seguito al clamore suscitato dalla pubblicazione dell'anonimo falso Einaudi Lettere agli Eretici, Giulio Bollati di Saint Pierre (allora condirettore generale della casa editrice torinese), spedisce una lettera a "Tuttolibri", pubblicata nel Novembre 1977 col titolo "Identikit di un falsario", in cui accusa l'anonimo autore di essere un dilettante, conservatore e reazionario.
Ghisleni pubblica una risposta in forma di scarno pamphlet (24 pagine) dal titolo Il Caso Berlinguer e la Casa Einaudi, ancora una volta anonimo, rivendicando l'intento sovversivo delle Lettere e togliendosi la soddisfazione di insultare Bollati:

"Che il direttore della Casa Editrice Einaudi non sappia scrivere, non è certo cosa di cui sia lecito stupirsi, e del resto nessuno glielo domanda. Più singolare è che questo direttore editoriale non sappia nemmeno leggere, al punto che la sua letterina a Tuttolibri ci mostra. Ma nemmeno di questo mi stupisco particolarmente, poiché mi è noto il vecchio adagio: "tale il padrone, tale il servitore".

A fine anno uscirà per MOB Edizioni Cara Adele, Caro Angelo, una parziale ristampa pirata di Lettere agli Eretici. 

Sommario:
- Al Signor Giulio Bollati di Saint Pierre (Novembre 1977)
- Giulio Bollati al direttore di Tuttolibri (lettera a "Tuttolibri" Novembre 1977)

"Impresso nel mese di Gennaio MCMLXXVIII dalla stamperia Johann Gensfleisch Gutemberg di Magonza in diciottomila esemplari di cui XXXV tirati su torchio a mano numerati e firmati dall'autore".

Formato 21,5x11 cm.

Il testo integrale del pamphlet si trova online sul sito Archivio 68-77.

LETTERE DAL "MOVIMENTO"

LETTERE DAL "MOVIMENTO"
Libera selezione delle lettere inviate a "Lotta Continua"
a cura di Sandro Iovinelli, Silverio Novelli, Edoardo Ventimiglia
(Napoleone - L'assalto al cielo 4 - Aprile 1978 - 192pp.)


















Lettere dal "Movimento" raccoglie un centinaio di lettere inviate al quotidiano "Lotta Continua" durante tutto il 1977, scelte per aree tematiche; Partendo dalla constatazione che, dopo lo scioglimento dell'organizzazione nel 1976, il quotidiano di L.C. era diventato di fatto il giornale del "movimento del '77" (al di là delle differenti posizioni), i curatori intendevano rappresentare la problematicità e le domande inespresse del movimento attraverso le lettere. Queste riflettono il rapporto dialettico tra individuo, movimento e società, gli eventi che le hanno ispirate e la loro narrazione.
I temi trattati dalle pagine di questa antologia sono la crisi di "Lotta Continua", il movimento e le sue anime (autonomia, indiani metropolitani), la violenza (stato, istituzioni e gruppi armati), emarginazione, droga, solitudine e angoscia, le lotte delle donne e il loro rapporto con l'uomo.

Il libro, pronto agli inizi di Febbraio 1978, fu bloccato da "Lotta Continua", che sporse querela ritenendolo una mera operazione commerciale. L.C. diede prontamente alle stampe una propria raccolta di lettere: "Care Compagne, Cari Compagni". Sbloccato da una sentenza della Pretura, Lettere dal Movimento fu pubblicato ad Aprile in aperta polemica col quotidiano, accusato di avere messo insieme il libro (350 lettere) senza alcuna scelta né criterio.

Sommario:
- Nota degli autori (Iovinelli, Novelli, Ventimiglia, Roma 3 Aprile 1978)
- Introduzione (Sandro Iovinelli, Silverio Novelli, Gennaio 1978)
- ll comunismo dall'utopia all'ecclesia
- Passione, mortee resurrezione
- Compagnia P 38?
- Nel ventre del mostro
- Solitudine, noia e paranoia periferica
- L'altra metà del cielo

Lettere pubblicate dal 5 Gennaio al 24 Dicembre 1977.

Design: Sergio Malan

Formato 19x12 cm.

CARA ADELE, CARO ANGELO

CARA ADELE, CARO ANGELO
Lettere apocrife di Enrico Berlinguer
(MOB - Ottobre 1978 - 36pp.)

















Tardiva ristampa pirata di parte del falso epistolario Lettere agli Eretici. L'opera di Pierfranco Ghisleni, a firma Enrico Berlinguer, fu un caso editoriale nel 1977. Questa versione è ridotta alle sole lettere ad Adele Faccio ed Angelo Pezzana.

Sommario:
- introduzione
- Lettera III: L'autore spiega perchè il femminismo devessere positivo...
- Lettera IV: In cui lo scrivente divaga circa la beltà dei corpi...

MOB Edizioni - Via Partigiani, 138 Verbania
"Stampato dalla tipolitografia Gutenberg di Verbania Possaccio (No) nell'Ottobre 1978".

Formato 23,5x15,5 cm.