Visualizzazioni totali

LA "FAMIGLIA" DI CHARLES MANSON

ED SANDERS - LA "FAMIGLIA" DI CHARLES MANSON
Gli Assassini di Sharon Tate
(Feltrinelli - Attualità - Luglio 1972 - 464pp.)


















La "Famiglia" di Charles Manson, una dettagliatissima inchiesta sulla tumultuosa vita di uno dei più temuti ed odiati criminali americani e della sua accolita, è il risultato di un anno e mezzo di indagini che Ed Sanders svolse dal gennaio 1970. L'autore (poeta, editore e membro del dissacrante gruppo di folk rock psichedelico The Fugs), visitò i luoghi abitati dalla comunità, raccolse centinaia di testimonianze (ex membri della "Family" e persone che incrociarono Manson), si avvalse dell'aiuto di un investigatore privato e seguì tutte le udienze del processo.

Il libro segue Manson dai primi reati in gioventù fino alla prigione a vita per le stragi Tate-La Bianca; in mezzo gli anni della libertà in California (Los Angeles, Berkeley, San Francisco), un periodo relativamente breve (dal Marzo '67 all'Agosto '69) in cui entra in contatto con la controcultura e il mondo hippie e mette a frutto le tecniche di condizionamento imparate in carcere sui membri della comunità che gli ruota attorno. In soli due anni e mezzo Manson e il suo gruppo compiono un numero impressionante di reati, piccoli e grandi, fino al tragico epilogo dell'estate '69, quando alcuni di loro vengono arrestati per furto d'auto e solo successivamente collegati agli efferati delitti dell'Agosto 1969.

Il racconto di Sanders è anche un impietoso ritratto delle ambigue comunità religiose che vivevano ai margini della controcultura (come la Loggia Solare dell'Ordo Templi Orientis e The Process) e di una California degradata, molto lontana dagli splendori della Summer of Love. 

Sommario:
- Introduzione
- Parte prima: Dal principio alla metà del 1969
- Parte seconda: Le stragi
- Parte terza: La cattura di Manson

Titolo originale: The Family. The Story of Charles Manson's Dune Buggy Attack Battalion (E.P. Dutton and Co., 1971).
Traduzione dall'inglese: Raffaele Petrillo.

Formato 20,5x12,5 cm.

VOGLIONO CACCIARCI SOTTO

FERRUCCIO BRUGNARO - VOGLIONO CACCIARCI SOTTO
Un operaio e la sua poesia - con una nota di Andrea Zanzotto
(Bertani Editore - Testi/Poesia 11 - Marzo 1975 - 128pp.)


















Primo volume del poeta Ferruccio Brugnaro, ai tempi operaio a Porto Marghera e in anni più recenti animatore della rivista "Abiti Lavoro". 
Dopo numerose pubblicazioni ciclostilate, Vogliono Cacciarci Sotto raccoglie poesie scritte tra il 1963 e il 1975.
Il libro è stato anche tradotto in francese da Editinter col titolo "Ils Veulent Nous Enterrer!".

Dieci poesie del capitolo "Quotidianamente" erano già apparsi su un ciclostilato dallo stesso titolo (Porto Marghera 1973) e su L'Erba Voglio 13/14 (1973-74).

"La mia poesia nasce di fronte all’insulto, all’umiliazione e all’emarginazione. La parola vuole farsi azione e non è mai separata dalla quotidianità"  
(da una intervista sul sito Pinographic).

Sommario:
- Nota introduttiva
- Dei miei compagni, di me
- Mattine di sciopero
- Dalla fabbrica
- Nell'angoscia del mio pugno
- Quotidianamente
- Nota di Andrea Zanzotto

In copertina: linoleografia di Eugenio Chicano.

Formato 19,5x12 cm.

LETTERE AGLI ERETICI

ENRICO BERLINGUER - LETTERE AGLI ERETICI
Epistolario con i dirigenti della nuova sinistra italiana
(Einaudi - Nuovo Politecnico 99 - Febbraio 1977 - 120pp.)

















Lettere agli Eretici è una operazione di falso editoriale del 1977. L'autore, il torinese Pierfranco Ghisleni, si firma Enrico Berlinguer e pubblica un falso Einaudi, nella collana Nuovo Politecnico. Solo ad un'attenta analisi si possono scorgere alcune lievi differenze (il volume è  un po' più grande di un vero Nuovo Politecnico e i caratteri tipografici sono leggermente differenti) e a tutt'oggi il sistema bibliotecario lo censisce come un libro di Berlinguer.
Sorta di detournement alla maniera situazionista, Lettere agli Eretici incarna lo spirito irriverente del movimento del '77; sbeffeggia il Partito Comunista (definito "partito dell'intelligenza cinica") e, al contempo, le velleità rivoluzionare dei leaders antiparlamentari proponendo "una gestione della realtà non più fondata sul comando, ma sul consenso, ovvero sulla precostituzione del dissenso".
Come nel caso del falso Rapporto Veridico di Censor, anche per questo epistolario si scatena la caccia all'autore; Einaudi sporge denuncia e Giulio Bollati di Saint Pierre pubblica Identikit di un falsario, un intervento su "Tuttolibri" in cui accusa il falsario di essere un reazionario. Ghisleni, per tutta risposta, dà alle stampe Il Caso Berlinguer e la Casa Einaudi, un pamphlet in cui si rivendica l'intento sovversivo dell'operazione.
Alla fine del '78, infine, esce per i tipi di MOB Edizioni, Cara Adele, Caro Angelo, una ristampa pirata delle sole lettere III e IV da "Lettere agli Eretici". 

Sommario:
- Presentazione (Giulio Einaudi)
- Prefazione
Lettere agli eretici
- Lettera I: Una riforma dello spettacolo sociale (a Marco Pannella)
- Lettera II: Se le passioni siano compatibili (a Goffredo Fofi)
- Lettera III: L'autore spiega (ad Adele Faccio)
- Lettera IV: Lo scrivente divaga circa la beltà (ad Angelo Pezzana)
- Lettera V: Il diritto va inculcato nel popolo (ad X)
- Lettera VI: Il drogato alla berlina (ad Andrea Valcarenghi)
- Lettera VII: Una missione di fiducia (ad Antonio Negri)
- Lettera VIII: Dove si auspica la degradazione (agli "indiani metropolitani")

Formato 18,5x12 cm.

La trascrizione integrale del libro si trova su Google Docs.

Elenco OPAC delle biblioteche con questo libro.

L'Espresso - Convegno Contro la Repressione (1977)



















Le tre giornate di Bologna: Se tutto va bene, se tutto va male
di Gabriele Invernizzi. Da L'Espresso del 25-9-1977.

Articolo di Gabriele Invernizzi scritto subito prima del Convegno Internazionale contro la repressione (svoltosi a Bologna dal 23 al 25 Settembre 1977), con ipotesi e temi sull'evento che, nonostante l'enorme partecipazione di massa, segnava l'inevitabile declino del movimento del '77.
L'Espresso pubblica anche un intervento di Herbert Marcuse dal settimanale tedesco "Die Zeit" sul terrorismo come metodo di lotta politica.

La foto sotto il titolo mostra Alberto Camerini in versione indiano metropolitano al Carnevale di Bologna del '77.

ITALIA QUANTO SEI LUNGA

GIOVANNA MARINI - ITALIA QUANTO SEI LUNGA
(Mazzotta - Quaderni di "Cultura e Classe" 15 - Giugno 1977 - 128pp.)


















Italia Quanto Sei Lunga, pubblicato nel 1977 da Mazzotta in collaborazione con l'Istituto Ernesto De Martino, raccoglie un diario di viaggio e di lavoro scritto da Giovanna Marini tra il 1970 e il 1974 ed alcune ballate dal suo repertorio; il diario rende conto della incessante attività dell'autrice, che girava l'Italia in lungo e in largo tra case del popolo, circoli culturali e teatri per portavi musica e cultura e racconta con franchezza gli incontri, i momenti entusiasmanti, quelli deprimenti e le contraddizioni di un paese che viveva tra tensione al cambiamento e spinte conservatrici.

Sommario:
- Lettera a Giovanna (Ivan Della Mea)
- L'Italia in lungo e in largo (1970)
- La nave (E' una pura formalità)
- A Lecce e dintorni (1971)
- 'Ntonuccio
- Non canta chiù lu gall'
- Non amare chi ti vuole male (1972)
- Ama chi ti ama (1971)
- Italiani si, ma di un'altra razza (1974)
- Gli stagionali
- Un viaggio che non finisce più (1974)
 
"Quaderni di Cultura e Classe. Pubblicazione trimestrale 30 giugno 1977 Direttore responsabile Fabio Cavalera 
Autorizzazione n. 196 del 20/5/77 del Tribunale di Milano".
 
Formato 16,5x12 cm.

DIRTY COMICS

DIRTY COMICS - a cura di Marco Giovannini
I pornofumetti americani degli anni '30
(Savelli - Illustrati 024 - Novembre 1977 - 64pp.)


















Nel 1977 Savelli pubblica Dirty Comics, una antologia di grande formato dedicata ai fumetti pornografici americani degli anni '30; versioni divertenti e scollacciate di Braccio di Ferro, Betty Boop, Blondie e Dagoberto e tanti altri, in contrasto al clima perbenista di un paese che aveva vissuto il dramma del crollo di Wall Street e si stava risollevando, questi fumetti anticipavano di trenta anni l'irriverenza dei comix underground.
Prodotti a Cuba e in Messico, i "Tijuana bibles" - così erano anche chiamati - venivano venduti illegalmente dai cosiddetti "dirty men" ed erano poi ristampati negli U.S.A. per un pubblico molto eterogeneo, composto da borghesi (impiegate, ragazzi) e proletari.
Precedono le storie alcuni saggi che tracciano una storia del fumetto "per adulti", approfondimenti sulla "golden era" del fumetto (gli anni '30), e un'analisi femminista del fumetto pornografico.

Sommario:
- Introduzione (Marco Giovannini)
- Un brivido dalla Golden Era (Oreste del Buono)
- Pornoelzeviro (Francesco Bortolini)
- Da maschi a stupratori (Rita Tripodi)
- fumetti

Copertina: "Davif".

Formato 30x21 cm.

RIPRENDIAMOCI LA VITA

PAOLA AGOSTI - SILVIA BORDINI - ROSALBA SPAGNOLETTI - ANNALISA USAI - RIPRENDIAMOCI LA VITA
Immagini del movimento delle donne - Foto di Paola Agosti
(Savelli - Illustrati 018 - Settembre 1976 - 80pp.)


















Questo libro documenta, con circa 170 foto di Paola Agosti, le molte manifestazioni femministe che riempirono le strade e le piazze italiane dopo il '68; negli scatti in bianco e nero di Riprendiamoci la Vita troviamo la presa di coscienza delle donne (giovani e non), le rivendicazioni per i diritti al divorzio, all'aborto e a agli asili nido e le lotte contro la violenza, l'isolamento e il lavoro domestico.

"Queste foto possono e vogliono essere uno strumento di intervento politico sulla realtà che proviamo a vivere nel movimento e fuori di esso. Sono un metodo di comunicazione dell'esperienza che deve essere studiata e dicussa collettivamente, per trarne spunti di riflessione, per aprire nuovi spazi".

Sommario:
- Abbiamo fatto questo libro... (A. Usai - R. Spagnoletti - S. Bordini)
- 1. No all'isolamento (Comunicato dei collettivi romani femministi per il no)
- 2. Decidiamo noi
- 3. Anche tra le donne fischia il vento... (Comitato romano aborto)
- 4. Vogliamo anche le rose
- 5. Una pratica diversa
- 6. Riprendiamoci la vita

Con estratti da "Rosso" del 14.2.76 e da "Sottosopra" n. 4.

Fotografie originali: Paola Agosti
Copertina e impaginazione: Giuliano Vittori.

Formato 30x21 cm.